TrueRiders

In moto tra le bellezze delle coste salernitane e del Cilento

PanoramaCilento

Panorami mozzafiato e strade sinuose che non perdono quasi mai di vista il mare: abbiamo provato per voi a racchiudere il fascino del Cilento e delle coste salernitane in un unico itinerario

Siete ancora abbagliati dalla Costiera Amalfitana? Se il nostro viaggio tra Pompei e Salerno vi è piaciuto, non potete perdervi la sua prosecuzione ideale: il nostro nuovo appuntamento con le bellezze salernitane vi porterà alla scoperta del Cilento e del suo Parco Nazionale, una zona che non ha molto da invidiare ad Amalfi e dintorni.

Poco più di 150 chilometri da percorrere quasi interamente lungo la costa per lasciarsi conquistare dal puro fascino delle scogliere e dei paesaggi della provincia salernitana, senza trascurare la possibilità di visitare uno tra i siti archeologici più suggestivi di tutta Italia.

Da Battipaglia a Punta Licosa lungo la costa salernitana

Paestum

Pronti, partenza, via! Cominciamo da Battipaglia, facilmente raggiungibile con l’A3 per chiunque dovesse raggiungere l’area in autostrada, e lasciamoci accompagnare dal lungomare del Golfo di Salerno verso Paestum e le affascinanti rovine dell’antica Poseidonia. A chi non avesse mai visitato il sito consigliamo senza dubbio una sosta al Parco Archeologico, che proprio a partire dal settembre 2016 sarà aperto tutti i giorni, senza chiusure settimanali, per agevolare le esigenze di tutti i visitatori.

Meta successiva è Agropoli che, con la tortuosa SS267 (e a seguire la SR447), ci porterà verso Palinuro. Nel mezzo, però, tanti straordinari gioielli da visitare, come San Marco e Santa Maria di Castellabate, dove eventualmente approfittare di una bella giornata di sole per un bel bagno. Possibile sosta alternativa da non sottovalutare quella a Punta Licosa, ma attenzione – per evitare spiacevoli sorprese – alle limitazioni di traffico riservate ai non residenti (in particolare, da Ogliastro Marina).

Palinuro e l’affascinante Golfo di Policastro

Palinuro

Da Castellabate ritorniamo quindi sulla SS267 e affidiamoci al percorso della strada, capace di alternare la bellezza della costa con incursioni nell’entroterra: superiamo Acciaroli, Marina di Casal Velino, Velia e Ascea per approdare a Palinuro, meta molto ambita dai turisti per lo splendore delle sue grotte marine e consegnata al mito dall’Eneide: qui, secondo Virgilio, fu sepolto Palinuro, nocchiero di Enea.

Senza abbandonare la costa, imbocchiamo la SR562 diretti a Marina di Camerota: qui, la strada lascia temporaneamente il mare e, tra curve e tornanti, ci porta a Lentiscosa e San Giovanni a Piro, comuni noti agli amanti delle bellezze paesaggistiche per l’area marina protetta Costa degli Infreschi e della Masseta. Dunque, è il momento di rimontare in sella alla volta di Scario, splendida frazione affacciata sul Golfo di Policastro, e infine di Sapri, tappa conclusiva del nostro splendido tour tra le coste salernitane.

A questo punto non vi resta che scegliere il giorno giusto e partire. Una giornata – o anche due, nel caso scegliate di pernottare in zona e approfittare delle  spiagge della zona per un bel bagno –  di sole è d’obbligo per godere delle bellezze locali, ma attenzione al traffico! E allora, se possibile, vi suggeriamo di evitare il “pienone” dell’alta stagione. Buon viaggio!