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In moto tra le strade enogastronomiche del Piemonte

shutterstock 496650634 740x494 - In moto tra le strade enogastronomiche del Piemonte

Il Piemonte è una delle regioni più gustose d’Italia. Oltre ai suoi sapori, però, è una terra di grandi paesaggi, di città uniche e di luoghi da scoprire. Come faremo oggi, con questo itinerario davvero molto… particolare!

Lo possiamo chiamare, a giusta ragione, il Tour delle quattro A, perché i punti principali del percorso sono quattro grandi centri che, e non è un caso, iniziano proprio con la lettera A: Alba, Asti, Alessandria e Acqui Terme, rigorosamente in ordine di percorrenza.

Un viaggio di 160 chilometri circa, che è ideale per un fine settimana all’insegna della natura e dei sapori, molto indicato per i primi weekend d’autunno, quando la natura piemontese esplode in un trionfo di colori e profumi che vi faranno venir voglia di tornare il prima possibile!

 

1° tappa – Da Alba ad Asti

alba piemonte

Il nostro “Tour 4A” parte da Alba, la città del tartufo bianco conosciuto (e consumato) in tutto il mondo. Anche chiamata la Città delle Cento Torri, è un centro di grande importanza enogastronomica, per il tartufo, come già detto, e anche per la presenza dell’importante Scuola Enologica, una sorta di università per futuri sommelier.

Lasciata Alba, seguiamo il percorso della Strada regionale 29 prima, e della SS231 poi. Salvo alcune parti, come tra Canove e Motta, il percorso è sostanzialmente rettilineo, e ricalca in larga parte quello dell’Autostrada A33, che corre poco lontano.

Raggiungiamo Asti, con il percorso del Fiume Tanaro che segna quello stesso della SS231, in circa 35 chilometri.

 

2° tappa – Da Asti ad Alessandria

asti

Dal tartufo al vino. Potremmo introdurre così questa nostra tappa intermedia nella città di Asti, il cui spumante è parte integrante di una storia lunga oltre due millenni, in questa città così unica e interessante, della quale non possiamo non citare l’imponente Cattedrale di Santa Maria Assunta e il Monumento all’Unità d’Italia, che ricorda il ruolo di Asti nell’unificazione nazionale.

Il tratto che separa Asti e Alessandria è davvero molto semplice, e privo di difficoltà tecniche. Si svolge infatti tutto sulla SR10, per una lunghezza di circa 36 chilometri, e come nella tappa precedente, siamo “accompagnati” idealmente dal Tanaro, che scorre in queste zone.

 

3° tappa – Da Alessandria ad Acqui Terme

alessandria
Una delle “capitali” dell’industria del Nord Italia, Alessandria è una città molto interessante, sia per la vastità del suo territorio, e sia per l’offerta culturale ed enogastronomica. Ad Alessandria, infatti, troviamo diverse manifestazioni “del gusto”, come il Salone del Biscotto e il Salone del Dolce e del Salato, nelle quali scoprire e gustare prodotti provenienti dal territorio alessandrino e non solo.

Da Alessandria, ci spostiamo in direzione sud e, dopo aver imboccato la SP244 e aver proseguito per circa 8 chilometri fino a Cantalupo, imbocchiamo la SS30 che, in altri 26 chilometri, ci porterà diritti ad Acqui Terme, la penultima tappa intermedia di questo viaggio piemontese.

 

4° tappa – Da Acqui Terme ad Alba

acqui terme

Situata tra Monferrato e la Langa Astigiana, Acqui Terme è la “Città delle Acque” del Piemonte, grazie alla presenza della zona termale che, alimentata da sorgenti locali e affiancata dallo scorrere del fiume Bormida, ha conosciuto negli ultimi anni una sempre maggiore affermazione turistica.

Una visita al centro storico, un bicchiere di quel Dolcetto d’Acqui DOCG che tanto piace agli intenditori, e siamo pronti a ripartire in direzione del nostro arrivo (e partenza), Alba. Completiamo così il cerchio del viaggio, passando per la SP230 e la SP45, in direzione nord-ovest.

Il percorso, di circa 57 chilometri, passa per il Monferrato e l’Astigiano, mostrandoci la caratteristica pianura piemontese, che via via ci conduce verso Alba, dove le Alpi orientali si iniziano a vedere in lontananza, e dove si conclude questo itinerario così appassionante e ricco di spunti.