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Itinerario in moto da Roma a Napoli lungo le strade del Circeo

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Roma e Napoli sono collegate dall’Autostrada A1, un percorso netto e lineare che attraversa la Ciociaria e l’entroterra campano. Oggi TrueRiders ti propone un itinerario alternativo lungo le strade del Mar Tirreno, tra il Parco Nazionale del Circeo e la costa di Mondragone e Pozzuoli.

Si allunga il viaggio (273 chilometri contro i circa 220 dell’autostrada) e si allunga significativamente il tempo di percorrenza (quasi 6 ore contro le 2,5 circa dell’Autostrada del Sole), ma si guadagna – e moltissimo – in paesaggi naturalistici, in calma e rilassatezza, e in opportunità per fermarsi ad ammirare la costa, gustare un piatto di pesce in riva al mare, e rilassarsi facendo fotografie un po’ ovunque. Niente male come idea, non trovi?

Lasciamo il centro di Roma percorrendo la Via Cristoforo Colombo, la cosiddetta “Litoranea” che ci porta dritti, in alcune decine di chilometri, verso il Lido di Ostia e l’inizio del nostro tour a tutto mare. Non credere che questo percorso sia adatto solo ai mesi estivi: il fascino del mare è da scoprire sia con il bello che con il cattivo tempo!

Una volta giunti ad Ostia, seguiamo per circa 40 chilometri il rettilineo “marittimo” della SP601, che attraversa le località di Torvajanica (il vero mare di Roma, insieme alla suddetta Ostia) e Marina di Ardea, per arrivare poi ad Anzio, dove la spiaggia è incuneata tra bellissimi scogli, e si possono ammirare i resti dell’antica Villa di Nerone, poiché la località di Antium era luogo di villeggiatura già due millenni orsono.

Lasciamo Anzio, e ci dirigiamo verso il Parco Nazionale del Circeo, seguendo il percorso della SP42, che costeggia la spiaggia del Basso Lazio, bassa e lunga chilometri. Cominciano a farsi evidenti anche le prime lagune, i lunghi laghi salmastri che delineano il profilo di questa zona.

In 47 chilometri, giungiamo al centro di Sabaudia, una delle località di mare più belle di tutto il Lazio, grazie alla “protezione” del Parco che rende la spiaggia sì frequentatissima, ma sempre pulita e ben controllata. Passiamo per il Lungomare di Sabaudia, e da lontano vediamo il profilo sempre più evidente del Circeo, che si staglia sulla spiaggia e segna idealmente il passaggio verso il confine con la Campania (anche se mancano diversi chilometri ancora).

Dopo essere “scesi” fino a San Felice Circeo, riprendiamo la SS148 e risaliamo in direzione di Terracina, dominata dal profilo dell’antico Tempio di Giove Anxur, una meta particolarmente bella per godere del ricchissimo panorama che spazia su tutto il Circeo e le zone limitrofe.

Riprendiamo il percorso verso sud e, seguendo la SR213 (che corre interamente sulla sponda del Mar Tirreno), giungiamo in 38 chilometri a Formia, l’ultima “grande” del Lazio prima di attraversare il confine regionale con la Campania, e indirizzarci verso Napoli.

Ci concediamo una sosta, visitando il bel centro storico di Formia, con i suoi stretti vicoli e i monumenti, tra i quali il Duomo di Sant’Erasmo e il Castellone, e saliamo di nuovo in sella alle due ruote, incrociando per alcuni chilometri lo storico percorso della Via Appia, che in origine collegava Roma a Brindisi passando proprio per Napoli e la costa campana, dove erano numerose le ville dei patrizi.

In corrispondenza di Minturno, con il ponte sul fiume Garigliano, entriamo in Campania, e lasciamo la SS7 per la cosiddetta SS7 quater, ovvero la Via Domitiana, che da Minturno ci accompagna per 55 chilometri circa, fino alla penultima tappa, quella di Pozzuoli.

Attraversiamo, in questo tratto, due importanti località della Campania settentrionale, ovvero Mondragone (famosa per le sue deliziose mozzarelle, delle quali facciamo scorpacciata prima di ripartire!) e Castel Volturno. Una volta giunti a Pozzuoli, iniziamo a vedere due profili di particolare bellezza: quello dell’isola di Ischia (raggiungibile attraverso i numerosi traghetti che partono da Napoli e Bacoli) e quello della nostra tappa finale, Napoli.

Dalla bella Neapolis ci separano 23 chilometri, che percorriamo in autostrada, la A56 che è ufficialmente nota come la Tangenziale di Napoli. Non la migliore delle conclusioni, ma siamo così sicuri di giungere direttamente nel centro città, per poterci rilassare con una fantastica pizza con vista sul Vesuvio. Finalmente Napoli!