TrueRiders

Itinerario in moto sulle strade storiche del Friuli Venezia Giulia

Friuli in moto

Splendido Friuli Venezia Giulia, con le sue ricchezze naturalistiche e storiche. TrueRiders vi propone un itinerario friulano tra due città molto diverse: Tolmezzo e Grado.

La prima, situata a pochi chilometri dal confine austriaco (e non distante dal Cadore veneto), è una località di montagna, con tutto ciò che ne consegue, anche in termini di organizzazione urbanistica di prima. La seconda è una città di mare, situata sulla sponda orientale della Laguna di Marano, ed è una meta turistica molto amata in estate.

Tra Tolmezzo e Grado, però, abbiamo ben quattro località da scoprire, in una sorta di “stop&go” continuo alla ricerca delle bellezze del Friuli Venezia Giulia, con delle soste a Gemona (la località distrutta del terremoto degli anni ’70 e ricostruita in maniera pressoché identica all’originale), Udine (conosciuta per le opere del Tiepolo), Palmanova (la città a forma di stella) e Aquileia, l’antica capitale storica del Friuli e città romana e cristiana.

 

1° tappa – Da Tolmezzo a Gemona del Friuli

 

tolmezzo

 

Tolmezzo, capoluogo ideale della Carnia – storica regione di confine tra l’Italia e il Centro Europa, e oggi appartenente per intero alla provincia di Udine – è una vera e propria città della storia, trovandosi sulle sponde del Tagliamento, un fiume che ricorda le tragiche battaglie in difesa dell’Italia durante la Prima Guerra Mondiale.

Ne approfittiamo per scoprirne le bellezze, prima di partire in direzione di Gemona del Friuli. Lasciamo la città seguendo la SP125, che seguiamo per alcuni chilometri in direzione di Amaro, dove imbocchiamo la SS52 (che costeggia l’Autostrada A23 in direzione Tarvisio), che ci porta rapidamente sulla SS13.

Da qui, in corrispondenza di Portis, seguiamo nuovamente il percorso del Tagliamento fino a Ospedaletto, e svoltiamo successivamente su Via Armentaressa, che in un chilometro abbondante ci porta al centro di Gemona.

 

2° tappa – Da Gemona del Friuli a Udine

 

Gemona del Friuli - In moto in Friuli Venezia Giulia

 

Come già accennato, la bella località di Gemona del Friuli, nel 1976, rimase pressoché distrutta nel terribile terremoto che fece quasi 400 vittime. Prontamente ricostruita, a partire dall’antichissimo Duomo, la località è oggi una bella destinazione turistica, anche per assaggiare la gustosa cucina friulana, con il frico, il pan di sorc e il formaggio di latteria turnaria.

Lasciamo Gemona del Friuli prendendo nuovamente Via Armentaressa, fino alla SP49, che seguiamo per 25 chilometri, fino a Via Gran Selva. Da qui, entrando nell’area urbana di Udine, seguiamo prima Via Feletto verso Via Tricesimo, e poi Viale Volontari della Libertà, che ci porterà all’arrivo “provvisorio”, in Piazzale Osoppo.

 

3° tappa – Da Udine a Palmanova

 

udine

 

Città di antichissima storia, ricca di monumenti unici e luoghi da scoprire (come la Loggia di San Giovanni, il Duomo e la splendida Loggia del Lionello), Udine ci accoglie con uno stile che mescola elementi tradizionali italiani e austriaci, essendo stata per molto tempo nella sfera d’influenza dell’Impero austro-ungarico.

Lasciata Udine su Viale della Vittoria, proseguiamo poi su Via Grado verso la SR352, che tocca Via Dei Boschi in località San Marco, e, successivamente, si immergerse sulla SR252, per arrivare a toccare la sponda “stellata” di Palmanova, dove ci fermiamo per una doverosa sosta.

 

4° tappa – Da Palmanova ad Aquileia

 

aquileia

 

Immersa nelle campagne del Basso Friuli, Palmanova è universalmente nota come la “città a forma di stella“, poiché le sue mura perimetrali, e l’organizzazione urbanistica, seguono proprio la forma di una stella. Questo capolavoro di ingegneria, che si visita facilmente in qualche ora, è probabilmente uno dei luoghi più belli di tutto il Friuli Venezia Giulia.

Lasciata Palmanova, seguiamo nuovamente la SR352 per circa 18 chilometri, proseguendo poi, in ultima istanza, su Via Roma (o SP91 nella denominazione provinciale), che ci permette di arrivare al centro della bella Aquileia, penultima tappa di questo viaggio.

 

5° tappa – Da Aquileia a Grado

 

grado

 

Aquileia è un vero e proprio museo a cielo aperto. Dalla sua fondazione, nel II secolo avanti Cristo, e per molti secoli, è stata arricchita dalle varie dominazioni, divenendo una importantissima città della cristianità, e successivamente acquisendo un ruolo strategico rispetto al territorio friulano.

Da Aquileia a Grado possiamo dire che questa ultima tratta è una vera e propria passeggiata: circa 10 chilometri, che percorriamo prendendo la SP91 che, in qualche centinaio di metri, ci introduce nuovamente sulla SR352, che attraversa la Laguna di Grado su un lungo ponte che costeggia l’Isola Gorgo e, in meno di mezz’ora, ci porta dritti in città. Dalle Alpi all’Adriatico, il nostro itinerario in moto in Friuli Venezia Giulia si conclude qui!