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Itinerario in moto tra il Piccolo e il Grande San Bernardo

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Il Colle del Piccolo San Bernardo e il Colle del Gran San Bernardo. Nonostante i loro nomi siano quasi identici, sono ben distanziati, tanto da offrirci l’idea per un itinerario suggestivo!

Questo percorso, in poco più di cento chilometri, attraversa ben tre paesi: Svizzera, Italia e Francia, passando per la zona francese della Svizzera, deviando lungo alcune delle più belle località di montagna della Valle d’Aosta, e completando infine il percorso al ridosso della Francia meridionale.

 
1° tappa – Da Martigny al Gran San Bernardo

Il nostro viaggio parte dalla bella località svizzera di Martigny. Da qui si esce, percorrendo per circa un chilometro la Strada locale 21, per poi imboccare la Strada europea E27. Il percorso passa tra le catene dei monti francesi, tra il Combin de Corbassière e la Creta de Vella, e tocca Orsieres, Liddes e Bourg-Saint-Pierre.

Da qui, parte la scalata vera e propria al Colle del Gran San Bernardo, e l’avvicinamento al confine tra Svizzera e Italia. Lungo ben 81 chilometri, il tragitto del San Bernardo presenta una pendenza massima dell’11%, sul percorso costruito nei primi anni del Novecento, e che tocca nel suo punto più alto i 2473 metri di altezza.

 
2° tappa – Dal Gran San Bernardo a Pre-Saint-Didier

Il percorso, che sorpassa il confine e ci porta in Valle d’Aosta, tocca le località montane di Saint-Rhemy-en-Bosses e Saint-Lèonard, prima ad arrivare ad Etroubles, uno dei borghi più belli d’Italia, e sicuramente tra i più alti dell’arco alpino.

Continuando sul percorso della E27, che abbiamo preso nei pressi di Martigny, ci dirigiamo verso il centro della Valle d’Aosta, toccando Fiou e Chef-lieu, prima di giungere ad Aosta, il capoluogo di regione con i suoi bellissimi monumenti di epoca romana, e lo stile che ricorda quasi più la Francia che l’Italia alpina.

Superata Aosta, ci buttiamo sulla SS26, che costeggia in larghissima parte il percorso della Autostrada A5, e ci godiamo la bella atmosfera della Valle, con i suoi castelli in lontananza, i picchi alti 3-4000 metri, e lo scorrere lento dei torrenti, toccando Arvier, Avise e Morgex, prima di giungere a Pre’ Saint Didier.

 

3° tappa – Da Pre’-Saint-Didier al Piccolo San Bernardo

Pre’-Saint-Didier segna l’attacco al Piccolo San Bernardo, che, come il nome suggerisce, è meno imponente del Gran San Bernardo, ma non per questo meno affascinante: 51 chilometri di lunghezza complessiva, 2.188 metri di altezza massima e l’8,2% di pendenza nel punto più ripido.

In particolare, il Piccolo San Bernardo collega La Thuile e la Val d’Isère, dove si trova l’altissimo valico del Colle dell’Iseran, e dunque la Valle d’Aosta e la Savoia, regione francese del Rodano-Alpi. Nonostante si preferisca, al giorno d’oggi, utilizzare i percorsi del Frejus e del Gran San Bernardo, con rapidi tunnel, una gita estiva su questi passi è imperdibile, con il fascino di toccare il confine a oltre 2.000 metri, e arrivare, sul versante francese, a Bourg-Saint-Maurice, una località suggestiva e che non può mancare nei tuoi viaggi in moto.