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L’Ogliastra in moto, alla scoperta della Sardegna più profonda

nuraghe

Tombe dei giganti, nuraghi e le caratteristiche domus de janas, in una delle regioni storiche sarde: alla scoperta dell’Ogliastra su due ruote!

Abitata sin dal Neolitico, con intrinseco un senso di mistero sulle origini e sui riti magici che avvenivano in prossimità delle costruzioni in pietra distribuite su tutto il territorio. La Sardegna è anche questa, con quel fascino selvaggio che rivive nelle tradizioni delle sue regioni storico-geografiche come l’Ogliastra, situata nell’area centro-orientale dell’isola.

Anche qui è un brulicare continuo di testimonianze da un passato molto remoto: che ne dite quindi di avventurarci alla scoperta di nuraghi e tombe dei giganti con un itinerario in moto nell’Ogliastra? Ecco quindi un’idea di viaggio per una sessantina di km distribuiti tra Ulassai e Triei, “sedi” rispettivamente dei Nuraghi s’Ulimu e di una tomba dei giganti, nel mezzo ci aspettano all’incirca 66 km con visite anche ai nuraghi di Villagrande e alla splendide spiagge di Tortolì.

 

In moto nell’Ogliastra – Alla scoperta dell’arte nuragica



ogliastra

I nuraghi di Ulassai si trovano nella provincia di Nuoro, precisamente nelle vallate di Pauli e Godditorgiu. Utilizzati tuttora dai pastori della zona durante l’inverno questa antica costruzione è piuttosto isolata rispetto alle altre domus de janas e dolmen presenti nei dintorni in maniera quasi agglomerata tra loro. Dopo questa doverosa visita possiamo dare il via all’itinerario nell’Ogliastra in moto vero e proprio, in direzione Villagrande Strisaili: questo tratto piuttosto intenso in termini di curve e difficoltà del percorso copre oltre la metà del nostro itinerario e prevede l’attraversamento in serie delle strade SP11, SS198, SS 389var e SP27.

Percorsi questi 32 km che separano Ulassai da Villagrande Strisaili possiamo andare alla ricerca e visitare i Nuraghi di Corru Trabitzu, prima di ripartire alla volta di Tortolì, città lambita da un mare cristallino e già rinomata meta turistica per i visitatori della Sardegna, raggiungibile facilmente proseguendo sulla SP27 percorrendo all’incirca una quindicina di km.

A Tortolì non può mancare un bagno, e se volete anche una visita ai Menhir, ossia dei megaliti posti nel terreno di solito meno frequenti rispetto a nuraghi e dolmen. Il viaggio su due ruote nell’Ogliastra procede quindi a nord verso Triei, collegata a Tortolì tramite la strada statale 125, nota anche come Orientale Sarda. Un’altra quindicina di km ci separa dalla città nelle quale sono situate anche resti di tombe dei giganti, le famose e per certi versi misteriose camere funerarie in pietra presenti in gran quantità su tutto il resto della Sardegna.