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La Gola del Furlo, in moto tra le bellezze delle Marche

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Da Urbino ad Ancona su due ruote: un itinerario lungo le strade marchigiane (e umbre) con una protagonista assoluta, la suggestiva Gola del Furlo

Avevamo lasciato le Marche, e in particolare la città di Pesaro, con la promessa di approfondire ulteriormente la nostra conoscenza della zona… Detto, fatto! La regione offre infatti moltissimi spunti per moto-tour adatti a tutti i gusti, tra strade dalle linee accattivanti, delizie culinarie e paesaggi incantevoli, non ultimo quello della Gola del Furlo, grande protagonista della nostra nuova proposta in terra marchigiana.

Un percorso di circa 250 chilometri che vi porterà da Urbino fino ad Ancona,  solcando una delle più suggestive gole italiane, una profonda e stretta spaccatura formatasi tra il monte Pietralata e il monte Paganuccio  a seguito della alla forza erosiva esercitata dal fiume Candigliano. E se il fascino delle Marche da solo non bastasse, il nostro itinerario vi offrirà anche qualche assaggio delle curve dell’Umbria, altra regione italiana che nessun appassionato delle due ruote può permettersi di trascurare quando pianifica i suoi “impegni” in sella.

 

Le Marche su due ruote: la Gola del Furlo e le Grotte di Frasassi 

Gola del Furlo

Iniziamo il nostro tour in grande stile con una città cui tutti gli amanti di arte e architettura vorranno concedere una sosta, ancor prima di mettersi in sella! Stiamo parlando di Urbino, autentica perla del Rinascimento italiano, da cui partiremo subito diretti verso Calmazzo, frazione di Fossombrone,  che sorge proprio poco prima della Riserva naturale statale Gola del Furlo. Evitiamo ovviamente la superstrada creata per ridurre il traffico e restituire il fascino della gola ai suoi antichi estimatori e affidiamoci all’antica via Flaminia, percorrendo la stessa strada usata dall’imperatore Onorio per recarsi a Roma dopo la vittoria sui visigoti.

Raggiungiamo quindi Acqualagna e i suoi celebri tartufi per proseguire poi lungo la SP257 Apecchiese, strada solitamente apprezzata dai motociclisti della zona che seguiremo fino a Città di Castello, noto centro umbro. Il nostro sconfinamento in Umbria non si ferma qui, ma continua anzi con l’affascinante Gubbio, comune carico di storia e tradizione cui è d’obbligo concedere una visita prima di rimettersi in marcia.

Pronti, via e subito nuove curve ci accompagnano attraverso il Parco del Monte Cucco che, con i suoi oltre 1500 metri, svetta al confine tra l’Umbria orientale e le Marche, mentre ci dirigiamo verso Genga e le celebri Grotte di Frasassi, aperte ai visitatori quasi tutto l’anno (con la sola eccezione di alcune giornate di dicembre e gennaio). Un’ultimissima tappa a Chiaravalle, nota nel mondo non solo per la famosa abbazia ma anche come città natale di Maria Montessori, e si riparte per Ancona, che pone fine al nostro bellissimo viaggio tra le bellezze paesaggistiche delle Marche.