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Lago Tovel e Cima Tosa, in moto lungo le Alpi Retiche

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Tovel, Cles, Molveno e Madonna di Campiglio. Laghi e città di montagna, stazioni sciistiche e bellezze dolomitiche in un nuovo itinerario “circolare” dalle parti del Trentino da scoprire, ovviamente, su due ruote.

151 chilometri alla scoperta di una delle zone più belle dell’Arco Alpino, con diversi specchi d’acqua e strade che ci regalano lo spazio per una sosta. Un itinerario ideale per un fine settimana di montagna, o anche per un solo giorno di relax fuori dai soliti schemi.

 

1° tappa – Dal Lago di Tovel ad Andalo



Lago di Tovel e Cima Tosa in moto

Il nostro viaggio non parte da una città, ma da un piccolissimo lago alpino, il Lago di Tovel. Situato in Val di Non, e precisamente nel territorio di Ville d’Anaunia, a quasi 1.200 metri d’altezza, quello di Tovel è un lago e un luogo unico, con le sue suggestioni cromatiche d’estate, e le acque ghiacciate d’inverno. Un punto di partenza ideale per un itinerario tutto “naturale”.

Riprendiamo la SP14 e proseguiamo in direzione di Tuenno, che raggiungiamo dopo circa 11 chilometri. Da qui ci spostiamo sulla SP73, che seguiamo per cinque chilometri in modo da arrivare a Cles, dove inizia l’anello del nostro itinerario. La bella Cles si trova sulle sponde del Lago di Santa Giustina, un importante bacino artificiale che permette di irrigare i tanti frutteti (soprattutto meleti) della Val di Non.

Costeggiando il Lago di Santa Giustina ci spostiamo sulla SS43 in direzione sud, seguendo il corso del Torrente Noce. Il percorso prosegue per circa 18 chilometri, prima di deviare, in corrispondenza di Maso Milano, sulla SS421, che seguiamo sempre verso sud-ovest per 15 chilometri, raggiungendo così la bella Andalo.

 

2° tappa – Da Andalo a Madonna di Campiglio



Madonna di Campiglio

Piccolo comune del Parco naturale Adamello-Brenta, situato a 1.030 metri sul livello del mare, e importante stazione sciistica grazie agli impianti che risalgono la Padanella, Andalo è una meta pressoché obbligatoria per tutti gli amanti della montagna.

Anche ad Andalo si trova un piccolo lago, di origine carsica e alimentato unicamente dalle precipitazioni atmosferiche, che regala spazi verdi e bei panorami per una pausa in una giornata di sole. Riprendiamo la SS421 e ci spostiamo verso sud, costeggiando l’ampio Lago di Molveno, con le splendide montagne che lo circondano e cingono, e teniamo il percorso per altri 30 chilometri, fino all’incirca a Ponte Arche, dove deviamo sulla SS237 e, passando per la SP34 a Treore, prendiamo poi la SS239.

Da qui proseguiamo verso nord, costeggiando il lato occidentale del massiccio della Cima Tosa, teniamo il percorso per 24 chilometri, toccando località piuttosto note come Pinzolo e Sant’Antonio di Mavignola, prima di arrivare a Madonna di Campiglio.

 

3° tappa – Da Madonna di Campiglio a Cles




cles trento


Frazione di Pinzolo e Tre Ville, Madonna di Campiglio è insieme a Cortina d’Ampezzo una delle due “regine delle Dolomiti”, località notissime per gli impianti di risalita e per la presenza assidua di personaggi del jet-set che ne apprezzano l’esclusività e la bellezza dei luoghi.

Ci sentiamo un po’ VIP anche noi visitandola, ma poi riprendiamo subito le buone abitudini e risaliamo in sella al ferro in vista dell’ultima tranche di questo itinerario dolomitico con direzione Cles. Prendiamo la SS239 fino a Dimaro, oltrepassando Campo Carlo Magno e Folgarida e, in corrispondenza di Monclassico, ci immettiamo sulla SS42.

Il percorso verso Cles è abbastanza agevole, interessante anche se non presenta dislivelli o luoghi molto suggestivi, e prosegue per poco meno di 40 chilometri, toccando nell’ultima parte nuovamente le sponde del bel Lago di Santa Giustina, che era già stato protagonista di un altro nostro itinerario, prima di rientrare a Cles.