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Le migliori strade “tutte curve” del mondo

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I motociclisti amano le curve. Non ci riferiamo a quelle femminili, non soltanto almeno, ma a quelle che si affrontano in strada. Per chi viaggia in moto, ogni strada è una prova da affrontare per raggiungere il Nirvana delle due ruote.

No, ribadiamo, non parliamo delle modelle che accompagnano i saloni delle moto ma di curve vere, dei tornanti più tentatori che ci siano e dei percorsi di montagna che, neve permettendo, rappresentano la cifra dell’avventura in sella a una due ruote.

Oggi vi presentiamo quattro percorsi, quattro strade sparse per il mondo. Si tratta di luoghi che farebbero andare su di giri qualsiasi motociclista, con le loro curve e i loro panorami mozzafiato. Mettete in moto, si parte!

 

Passo dello Stelvio – Italia

Secondo per altezza solo all’Iseran, lo Stelvio è un importante passo stradale italiano, che collega Trentino Alto Adige e Lombardia (tra le province di Bolzano e Sondrio). Fu fatto realizzare nel XIX secolo da Francesco I d’Austria per migliorare i collegamenti tra la sua terra e Milano, e con i suoi circa 25 chilometri e una pendenza massima inferiore all’8% è una salita sicuramente imperdibile per ciclisti e motociclisti che non potranno non apprezzare tornanti e curve a perdifiato.

 

Nihon Romantic Highway – Giappone

Nonostante la sua brevità, una decina di chilometri in tutto, la Nihon Romantic Highway è classificata come “autostrada” anche e soprattutto per l’ampia frequentazione di turisti e locali. Questa strada parte dalla cittadina nipponica di Nikkō, circa 140 chilometri da Tokyo, e si dirige verso il Chūzenji, un bellissimo lago situato a 1.300 metri d’altezza sulle cui sponde si trova una bellissima villa in stile italiano, recentemente restaurata e aperta ai visitatori. Una strada ricca di curve, immersa nella natura. Cosa chiedere di più?

 

Transfăgărășan – Romania

Altrettanto conosciuta come Strada nazionale 7C, la “Strada che attraversa Făgărăș” venne costruita nel centro-sud della Romania durante gli anni della dittatura di Nicolae Ceausescu, con uno sforzo ingegneristico e in termini di vite umane molto pesante. La strada si erge a oltre 2.000 metri d’altezza, ed è assolutamente iconica: lunga circa 90 chilometri, è ricchissima di tornanti e curve strette, ragion per cui la velocità media di percorrenza scende ad appena 40 chilometri l’ora. Lenta sì, ma che panorami!

 

Paso Internacional Los Libertadores/Cristo Redentor – Cile, Argentina

Questa strada, la cui altezza raggiunge i 3.200 metri, mette in collegamento Santiago del Cile e Mendoza, ed è utilizzata prevalentemente dai camion, essendo una tratta commerciale. Generalmente aperta anche d’inverno, è sormontata da una enorme statua, detta del Cristo Redentore delle Ande, che sorge a 3.832 metri al confine tra Cile e Argentina, presso il Passo di Uspallata. Bellissimo in ogni stagione, questo collegamento è sicuramente tra i percorsi di montagna che un motociclista vorrebbe percorrere almeno una volta.