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Le piccole isole italiane in moto: Isola d’Elba e Isola del Giglio, l’Arcipelago toscano

Porto Azzurro, Isola d'Elba

Seconda tappa del nostro “speciale” dedicato alle isole su due ruote: stavolta affrontiamo l’Arcipelago Toscano in moto.

Ci troviamo nel centro del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, un paradiso terrestre e marino, il nostro viaggio parte da Roma per raggiungere Porto Santo Stefano, località marina e snodo importante per raggiungere tutte le isole dell’Arcipelago Toscano.

Mappa

Informazioni utili

  • Lunghezza: 600 chilometri 
  • Durata: circa 2 giorni
  • Partenza: Roma
  • Arrivo: Portoferraio
  • Località attraversate: Isola del Giglio, Isola d’Elba
  • Periodo consigliato: Primavera ed estate

L’Arcipelago Toscano in moto. L’itinerario

portoferraio, isola d'elba
Portoferraio è il principale comune dell’Isola d’Elba

Partendo da Roma costeggiamo per 150 chilometri la A80, affascinante tratto stradale che costeggia direzione nord tutto il litorale toscano-romano, tra rovine romane e aria di mare, solo un antipasto di quello che ci aspetta perciò polmoni aperti e pronti a respirare lontano dalle grandi città.

Arrivati a Porto Santo Stefano ci aspetta un breve viaggio in traghetto dove mettersi comodi e goderci il panorama per arrivare alla più piccola delle due isole scelte per questo nostro tour: l’Isola del Giglio. Quest’isola è caratterizzata da un territorio prevalentemente collinare con una forte vegetazione carica di profumi che sarà un piacere scoprire a bordo della vostra moto.

Abbiamo deciso di dividere i percorsi del Giglio in due tratti distinti da percorrere anche consecutivamente: il primo ci porta da Giglio Porto per 10 chilometri tramite la Via del porto che ci permette di esplorare la parte più antropizzata e turistica dell’isola per arrivare a Giglio Campese; l’altra tratta che consigliamo sull’Isola del Giglio ci porta nel tratto più selvaggio dell’isola dove poter osservare la flora e la fauna caratteristiche di questa splendida isola semplicemente percorrendo in tutta la sua lunghezza di 15 chilometri Via Castello.

Nello svolgimento del nostro tour su due ruote è impossibile non spendere un po’ di tempo a scoprire l’enogastronomia di queste bellissime isole: i sapori della cucina nell’Arcipelago Toscano sono basati su piatti molto semplici dominati da fantasia e sapienza nella scelta delle materie prime.

Fra le ricette più antiche sottolineano lo stoccafisso alla Riese, il Gurguglione (specialità a base di verdure) e il famoso cacciucco, una deliziosa zuppa di pesce tipica della Toscana. Come souvenir da portare a casa per amici o parenti consigliamo gli ottimi vini bianchi e rossi protetti dal marchio DOP (da non approfondire però durante i nostri tour in sella!). Per provare i gusti locali consigliamo durante il tragitto sull’Isola del Giglio il ristorante “la Vecchia Pergola”, mentre per l’Isola d’Elba il ristorante “da Pasquale” a Capoliveri.

monte capanne, elba
Il Monte Capanne, una delle vette dell’Isola d’Elba

L’altra tappa scelta per voi è la famosa e bellissima Isola d’Elba, regina dell’Arcipelago Toscano, che si differenzia dalle altre isole per grandezza e popolazione, strade immerse nella vegetazione e ricca di curve che si susseguono una dopo l’altra a picco sul mare.

Dall’Isola del Giglio ci aspetta una tratta in traghetto di media distanza verso l’Isola d’Elba dove recuperare le forze; finalmente arrivati a destinazione ci troviamo a Porto Ferraio centro della rete stradale Elbiana perciò punto strategico che ci permette di raggiungere tutte le mete che ci siamo prefissati, precisamente due. Il primo tratto del nostro viaggio ci porta tramite la strada provinciale 25 da Portoferraio a Marina di Campo, paesino con uno splendido golfo da godersi sia in sella sia con i piedi per terra. Il nostro itinerario del primo tratto ci riporta a Portoferraio continuando a sfruttare la Provinciale 25 per altri 30 chilometri costeggiando tutta la penisola e il Monte Capanne, la vetta più alta dell’Elba.

Il secondo tratto di esplorazione dell’Isola d’Elba ci trova come sempre a partire da Portoferraio, percorrendo la Via del Volterraio per 20 chilometri e arrivando in un’altra località, Rio Marina, cittadina esposta verso la terra ferma che con le giuste condizioni offre panorami stupendi essendo nata in una zona montuosa che ci regala grandi emozioni anche alla guida; proseguendo altri 18 chilometri su via del Volterraio arriviamo a Lido di Capoliveri, zona da esplorare anche a piedi viste le tante e bellissime spiagge. Il ritorno a Portoferraio arriverà lungo la stessa strada per 15 chilometri. Iniziando il viaggio di ritorno ci troviamo sul traghetto che ci porta da Portoferraio a Porto Santo Stefano ed infine il ritorno a Roma.

 Queste sono solo due delle tante isole Italiane che TrueRiders scopre per voi appassionati delle due ruote, paradisi incontaminati e pieni di ricchezze storiche e naturali; a presto con altri articoli sulle isole da scoprire in sella alle vostre moto!