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Molise in moto: alla scoperta dei borghi più belli


Un itinerario in moto alla scoperta di alcuni tra i borghi più belli della regione Molise.

Da Sepino a Pescopennataro, cento chilometri di pura bellezza nella natura della regione tra città d’arte, borghi storici e montagne passando per Frosolone, Pietrabbondante, Agnone e Capracotta.

Piccola – la più piccola d’Italia dopo la Valle d’Aosta – ma capace di vantare un’enorme varietà di paesaggi, da quello montano dell’Appennino a quello della costa.

Oltre ai panorami mozzafiato e ad una natura ancora quasi del tutto selvaggia, il Molise regala però ai suoi visitatori anche meravigliosi scorci tra i vicoli e i tetti dei borghi antichi di cui il territorio è disseminato: un percorso, quello che vi proponiamo, volto alla scoperta dei borghi più belli di una regione ricca di arte e cultura.

Mappa

Informazioni utili

  • Lunghezza: 107 chilometri
  • Durata: 2 ore e mezza
  • Partenza: Sepino
  • Arrivo: Pescopennataro
  • Principali località attraversate: Bojano, Frosolone, Pietrabbondante, Agnone, Capracotta

Il Molise in moto. L’itinerario

Capracotta, Molise
Capracotta, a oltre 1.400 metri d’altezza, è il comune più alto del Molise e il secondo di tutto l’Appennino

Per questo viaggio alla scoperta dei borghi più belli del Molise partiamo dal cuore della regione, da un’entroterra a molti sconosciuto ma senza dubbio meritevole di essere esplorato in sella alla moto. Tra i borghi unanimemente considerati più belli del Molise (compare, in realtà, anche nella lista dei Borghi più belli d’Italia) va infatti ricordato quello di Sepino, che, arroccato a 700 metri sul colle, conserva ancora oggi il suo aspetto medievale e fascinoso.

Il centro storico del paese vanta alcune delle più interessanti strutture architettoniche del periodo, come la Chiesa di Santa Cristina o il campanile romanico della Chiesa di San Lorenzo. Poco distante e, soprattutto, raggiungibile percorrendo in moto il gruppo montuoso del Matese, anche l’Acropoli di Terravecchia, costruita nel III secolo avanti Cristo ad un’altezza di 953 metri.

Rimanendo nell’entroterra e spostandosi da Sepino, percorriamo la SS17 in direzione Frosolone, non senza aver fatto prima una breve pausa a Bojano, la città della mozzarella (nonché l’antica capitale del regno dei Sanniti). Arriviamo dopo circa 20 chilometri a Pietrabbondante, altro incantevole borgo del Molise che merita una visita. Anch’esso adagiato sul colle (questa volta però siamo già a quota 1027 metri) Pietrabbondante offre la visita alla Chiesa di Santa Maria Assunta e dei resti dell’antico insediamento sannita del II secolo avanti Cristo. Assolutamente da visitare se vi trovate nei pressi di Pietrabbbondante anche il sito archeologico di Bovianum Vets, con templi e teatri di epoca ellenistico – italica.

Prendiamo dunque la SP86 per circa 20 chilometri e arriviamo così alla bella Agnone, famosa per la Pontificia fonderia di campane Marinelli, che da oltre 1.000 anni produce campane per tutte le chiese del mondo. Qui è possibile visitare il Museo internazionale della campana, che ripercorre la storia di questo oggetto fondamentale nella vita storica delle comunità.

In ulteriori 20 chilometri arriviamo a Capracotta che, con i suoi 1.421 metri sul livello del mare, è il secondo comune più alto di tutto l’Appennino, oltre ad essere un centro molto attivo per gli sport invernali, alla pari della vicina Campitello Matese. Ultimo tratto di strada quello che ci conduce a Pescopennataro, dove termina il nostro tour dei borghi del Molise.