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Parco Fluviale del Tevere, in moto tra le strade dell’Umbria

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Itinerario a due ruote nel cuore dell’Umbria: un week end rilassante in moto alla scoperta del parco regionale umbro, da Orvieto a Baschi

Ancora una volta TrueRiders vi porta alla scoperta dei gioielli italiani più nascosti, ma non per questo non degni di nota, anzi. L’itinerario in moto che vi proponiamo ci porta ad esplorare l’Umbria, una delle più piccole regioni italiane ma estremamente ricca dal punto di vista paesaggistico, culturale e storico. Scopriamola attraverso un viaggio a due ruote nel magnifico Parco Fluviale del Tevere, dal 1995 area protetta regionale. Il Parco si estende per quasi 8000 ettari ed è attraversato dal Tevere per circa 50 km. L’area protetta abbraccia le province di Terni e Perugia e comprende i comuni di Monte Castello di Vibio, Todi, Baschi, Orvieto, Montecchio, Guardea e Alviano.

Vi proponiamo quindi un motoitinerario decisamente adatto per un week end fuori porta del tutto rilassante e a stretto contatto con la natura, da fare con gli amici o con la propria famiglia. Quindi in sella verso il cuore dell’Umbria da Orvieto a Baschi.

Prima tappa: da Orvieto a Todi

Orvieto - Parco Fluviale del Tevere, in moto tra le strade dell’Umbria
Orvieto, una delle città più antiche d’Italia

Decidiamo di percorrere solo in parte l’area protetta concentrarci nella parte più a nord del Parco Fluviale del Tevere attraversando il confine tra le due province. Il nostro itinerario inizia dalla magnifica Orvieto, una delle città più antiche d’Italia. Ad Orvieto si può arrivare comodamente in autostrada percorrendo L’A1 ed uscendo al casello omonimo. Fin da subito la bellezza di Orvieto ci impone di spegnere i motori.

Il nostro tour in centro non può che iniziare dal Duomo, un’imponente esempio di architettura romanico-gotica piena di opere d’arte. Proseguiamo immergendoci nell’atmosfera senza tempo della Città Sotterranea, un borgo nel borgo, costruita interamente dagli abitanti del posto che nel corso dei secoli hanno scavato delle cavità, ricche di pozzi e grotte.

Dopo questa breve ma intensa “esplorazione” lasciamo un po’ di spazio anche all’aspetto culinario e lasciamoci deliziare dalle peculiarità del posto: la palomba alla leccarda oppure il pollo alla cacciatora, tra i piatti più antichi e tipici della città, accompagnati dagli ottimi vini locali, un Grechetto, ma anche un Trebbiano o un Sangiovese.

Subito dopo pranzo si monta in sella e si riparte. Percorrendo la SS 448 da Orvieto andremo verso Todi e più precisamente verso le Gole del Forello. Sarà una visuale spettacolare attraverso una grande vallata che congiunge le due cittadine. A farci strada sarà il fiume Tevere che sembra scavare il suo letto tra la vegetazione facendosi spazio in un paesaggio ancora impervio e scarsamente antropizzato. Intorno a noi una fitta vegetazione che sembra arrampicarsi su delle altissime pareti rocciose che custodiscono grotte scavate dall’acqua nelle rocce calcaree. Importanti complessi sono quelle della grotta della Piana e la grotta del Vorgozzino. Siamo nel cuore del Parco Fluviale del Tevere.

Potete scegliere se fermarvi oppure proseguire dritti verso Todi in un percorso divertente e stimolante, motociclisticamente parlando, perché non mancheranno le insenature, i tornanti ed i gomiti che vi porteranno fin sulla collina e vi faranno godere a pieno il viaggio.

Seconda tappa: da Todi a Baschi

Todi - Parco Fluviale del Tevere, in moto tra le strade dell’Umbria
Todi, elegante città medievale umbra

Arrivati a Todi sarà il momento di riposare, ma se non siete ancora stanchi dopo la cena ne potrete approfittare per fare un giro in centro. Todi è una città medievale dall’eleganza unica circondata da tre cerchia di mura antichissime: etrusche, romane e medievali. Un giretto serale nel cuore della cittadina non può che svolgersi a Piazza del Popolo , davvero di grande effetto tra palazzi storici e religiosi.

Al mattino si ritorna il sella e si corre, si fa per dire, verso Baschi percorrendo ancora una volta la SS 448.

Sosta obbligatoria per un sito assolutamente da visitare, la Fornace di Scoppieto: una delle aree archeologiche più interessanti di tutta l’Umbria dove potrete ammirare delle testimonianze emblematiche  dell’importanza del Tevere fin dall’epoca preromana. I rinvenimenti archeologici di Scoppieto si trovano nelle vicinanze di Civitella del Lago, anch’essa luogo di ritrovamenti dove sono state riportate alla luce i resti di una fabbrica di ceramica romana. Si potrà parcheggiare benissimo in centro e, per chiudere in bellezza questo week end, fare una passeggiata tra i vicoli per arrivare al suggestivo belvedere che affaccia sul Lago di Corbara.

Il tempo a nostra disposizione è finito, il week end volge al termine e bisogna dare gas ai motori e ripartire. Orvieto non vi sarà lontano, da lì potrete riprendere comodamente l’autostrada.