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Passo del Maloja, in moto lungo la “Serpentina svizzera”

Passo Maloja

Passo del Maloja in moto, una vera eccellenza delle Alpi Svizzere su due ruote!

Situato nel cantone Grigioni, precisamente tra l’Engadina e la Val Bregaglia, il Passo del Maloja (che potrete scoprire anche come Passo del Maloggia o Malojapass, in tedesco) arriva fino alla ragguardevole altezza di 1.815 metri, ed è lungo ben 50 chilometri.

Il Passo del Maloja, oltre che per i bei panorami che spaziano tra le Alpi del Bernina e le Alpi dell’Albula, è conosciuto per i suoi lunghi tratti “a serpentina”, con una serie incredibile di tornanti, più o meno difficoltosi, che si susseguono e che fanno la felicità di tutti quelli che lo percorrono su due ruote.

Informazioni utili

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  • Lunghezza: 50 chilometri
  • Durata: 1 ora e mezza
  • Partenza: Chiavenna
  • Arrivo: St. Moritz/San Maurizio
  • Principali località attraversate: Passo Maloja

Passo Maloja in moto. Itinerario e curiosità

La “Serpentina della Svizzera”, similmente all’altrettanto interessante Strada della Tremola, si inerpica lungo le vette delle Alpi Svizzere con un percorso transnazionale decisamente interessante.

Per scoprire il Passo del Maloja in moto partiamo infatti da “casa nostra”, e più precisamente da Chiavenna, nella provincia di Sondrio. Il percorso della Maloja è così importante a livello storico che testimonianze lo vogliono frequentato addirittura già dal periodo romano, insieme al vicino Passo del Settimo.

È però solo nell’Ottocento che le autorità elvetiche provvedono a una modernizzazione significativa della strada, di pari passo con il nuovo Julierpass (uno dei valichi alpini aperti tutto l’anno), aumentando così sia le potenzialità stradali che quelle del turismo nella regione dell’Engadina, amatissima ancora oggi per le sue stazioni invernali: ci troviamo, del resto, non lontani da quella Sankt Moritz che è un po’ la “capitale montana” (e mondana) della Svizzera.

La strada che da Chiavenna ci porta in territorio elvetico è la SS37, che prosegue in maniera piuttosto regolare e senza particolari tratti impervi fino al confine. Qui il percorso cambia nome in Strada 3, passando per Stampa e Bregaglia, ma è subito dopo Casaccia che ci troviamo davanti alle curve vere e proprie del Maloja/Maloggia, quelle cioè che ci permettono di arrivare fino in cima al passo.

La vista del Silsersee da un lato, del Piz da la Margna dall’alto, nonché una piccola zona con negozi e luoghi di ritrovo ci accolgono sulla vetta del Passo Maloja, per regalarci un momento di puro piacere.

Abbiamo così superato il tratto più arduo del passo: da qui a St. Moritz, infatti, la planimetria non ci riserva grandi difficoltà, e anzi sono pressoché assenti i tornanti e le curve che segnano il tratto “italiano” del Maloja, nel quale il forte dislivello è stato affrontato grazie a un lavoro ingegneristico davvero imponente.