TrueRiders

Passo Nigra in moto, il Trentino Alto Adige su due ruote

Passo Nigra in moto

Laghi, montagne e passi. Il Passo Nigra in moto, nel pieno del Trentino Alto Adige, è un’esperienza motociclistica che regala panorami unici nel loro genere.

Il Nigerpass (questo il suo nome in tedesco) si trova infatti tra la Val di Tires e il Passo di Costalunga, dunque nelle immediate vicinanze di quel Lago di Carezza che è soprannominato l’Arcobaleno del Latemar per via dei suoi straordinari colori, sia dello specchio d’acqua che della natura circostante.

Il percorso del Passo Nigra è decisamente breve, pochi chilometri in tutto, e congiunge due zone particolarmente ricche sotto il profilo naturalistico, il Latemar e il Parco Naturale dello Sciliar – Catinaccio. TrueRiders ti propone un itinerario poco più lungo, con alcune aggiunte davvero interessanti per carpire il meglio dal Passo Nigra in moto.

Mappa

Informazioni utili

  • Lunghezza: 41 chilometri
  • Durata: 1 ora
  • Partenza: Lago di Carezza (Nova Levante)
  • Arrivo: Fié allo Sciliar
  • Principali località attraversate: Passo Costalunga, Passo Nigra

Passo Nigra in moto

Il nostro percorso sul Passo Nigra in moto parte da Nova Levante, piccolo comune altoatesino, e in particolare dalla sua attrazione naturalistica più celebre, il Lago di Carezza, detto anche Karersee in tedesco. Piccolissimo specchio d’acqua ai piedi delle montagne del Latemar, è caratterizzato da colori intensissimi, che gli sono appunto valsi il soprannome di “Arcobaleno del Latemar”.

Facilmente raggiungibile in moto, e dotato di un ampio parcheggio che ci permette di fare una bella passeggiata da queste parti, il Lago di Carezza ci “introduce” verso la prima tappa di questo viaggio, il Passo di Costalunga. Dai 1.534 metri del lago saliamo infatti fino ai 1.753 metri del Costalunga (la cui prosecuzione naturale è Vigo di Fassa e, per l’appunto, la Val di Fassa) e ci muoviamo dunque sulla Via Nigra che, in 10 chilometri, ci consegna ai 1.688 metri del Passo Nigra, sul quale è possibile trovare non un rifugio vero e proprio, ma solo un punto di ristoro, aperto unicamente durante la stagione invernale e turistica, quando i flussi turistici sono maggiori.

Proseguiamo ancora verso nord-ovest, sfiorando le Torri del Vajolet e il Gruppo del Catinaccio, e sfruttando la Strada Provinciale Tires, con i suoi suggestivi tornanti, per arrivare a Fié allo Sciliar, meta conclusa di questo itinerario in moto sul Passo Nigra.