TrueRiders

Provenza in moto, tra il Mont Ventoux e la Route des Cretes

provenza 740x449 - Provenza in moto, tra il Mont Ventoux e la Route des Cretes

La Provenza in moto è sicuramente uno dei modi “top” di scoprire la Francia.

Un territorio unico in grado di creare suggestioni  romantiche attraverso la bellezza dei suoi colori, panorami mozzafiato e profumi sensazionali.

Provenza in moto, Monte Ventoux e Gole del Verdon

Distanza 300 chilometri
Percorrenza1 giorno
PartenzaCannes
ArrivoAvignone
Principali località attraversateGole del Verdon, Aix-en-Provence
Periodo consigliatoPrimavera, estate

La partenza

La bella cittadina, ovviamente, non è ancora Provenza. Si tratta infatti di Costa Azzurra e questa viene scelta perché dall’Italia è facilmente raggiungibile. Superato il confine, infatti, basta continuare sulla strada litoranea, oltrepassare le città di Montecarlo e Nizza, e arrivare a Cannes. Qua c’è uno dei lungo mare più famosi al mondo: la Croisette. Prima di intraprendere questa bella esperienza sulle due ruote, fatevi un giro a piedi… ne vale la pena.

L’ex residenza papale

route-des-cretes
Un tornante della Route des Cretes, un paradiso per i motociclisti

A questo punta inizia il viaggio vero e proprio. Andate verso nord prendendo la D3 si va verso nord per poi girare a destra sulla D35. Qua comincia la strada che ci porterà alle gole del Verdon. In italiano viene ribattezzata strada delle creste, in lingua francese è la Route de Cretes.

Già dal nome è facilmente deducibile capire che ci troviamo di fronte a un vero e proprio paradiso per i motociclisti. Una strada panoramica ad alta quota che mette alla prova anche i centauri più esperti e ti fa immergere in un colpo d’occhio veramente notevole. Dopo essersi diverti su curve e tornanti è il momento di andare in direzione di quella che è considerata la capitale della Provenza: Avignone.

Una città ricca di monumenti e storia con la sua cinta muraria riverbera i fasti del passato di città d’arte e cultura quando fu per quasi un secolo sede papale fino allo scisma del 1377. Affacciata sul Rodano e stretta dalle mura possenti, ad Avignone si respira il profumo della storia. Passate qua una notte, vi consigliamo nel centro in modo tale che tutto sia a portata di mano. Le Limas, in Rue du Limas 51, è una struttura alberghiera in un’ottima posizione con una terrazza dove poter fare colazione che offre una piacevole visuale.

Il Monte Ventoux

Monte-Ventoux
Il paesaggio quasi lunare del Mont Ventoux

Da Avignone per arrivare a scalare il “Gigante della Provenza” si deve prendere la D934. Si arriva a Malaucène e da qua sono poco più di 20 chilometri su quello che l’Unesco classifica come riserva della biosfera per la flora e fauna molto diversificate. Il Monte Ventoux è famoso per essere un cima importante del ciclismo durante il Tour de France, farla in moto ha lo stesso fascino e soprattutto si fatica di meno.

La strada tortuosa attraversa magici campi di lavanda e dense foreste prima di lasciarti intravedere l’imponente montagna calcarea. Fermatevi nel punto di osservazione per ammirare a 360 gradi il panorama straordinario prima di scendere verso Sault. Ora gli sterrati bianchi e le impervie salite sono solo un lontano ricordo. Tornati giù per un tratto di strada si svolta a destra in direzione Ardèche. Il nuovo obiettivo ha infatti un nome: le gole delle Ardèche. A questo nome corrisponde un altro lunghissimo e profondo canyon. Anche in questo caso i panorami vanno assaporati perché difficilmente ne incontreresti altri così.

Un’altra sosta prima del ritorno

Camargue
Fenicotteri in volo della zona umida Camargue

Prima di tornare sulla litoranea e puntare verso Cannes e invece di percorrere la statale, il suggerimento è entrare nel parco di Camargue. Da queste parti potete ammirare un angolo selvaggio di Francia, un lungo territorio paludoso e che per millenni è rimasto incontaminato. L’uomo infatti prima che lo violasse ci ha messo veramente tanto. ù

Un tocco di purezza però c’è ancora cavalli selvatici, fenicotteri e lavanda. Questo fazzoletto di natura stupisce e affascina per il carattere duro della sua natura e dei suoi abitanti, ancora profondamente legati alle tradizioni. Fate un’altra notte da queste parti per capire una parte di Francia che al turismo preferisce le sue zanzare. Al risveglio, quando sarete riposati e ricchi di questa nuova esperienza di viaggio in moto, potrete tornare al punto di partenza. Per arrivare a Cannes sono infatti (prendendo la A7) poco più di 200 chilometri.