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Da Taormina a Siracusa, in moto lungo la “Sicilia storica”

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La Sicilia è un’isola dall’indescrivibile fascino. Un territorio vasto che andrebbe visitato tutto perché ogni luogo ha la sua cultura, bellezza e interesse. La moto è, ovviamente, il mezzo ideale. Questa volta si va nella parte orientale: da Taormina a Siracusa.

Messina è, verosimilmente, il luogo dal quale tutti i motociclisti passano una volta arrivati in Sicilia. Il traghetto che attraverso lo Stretto consente di poter imbarcare anche la moto, una volta arrivati nell’isola quindi come prima tappa suggeriamo di non fermarsi subito a Messina.

Facendo il primo suggestivo tratto di SS14 per circa 40 minuti troverete Ali Terme. In questa località potrete fare la prima tappa. Ali Terme è un importante centro termale, proprio per questa ragione dormire una notte qui è l’ideale per ricaricarsi le pile prima del viaggio. Degno di nota è una specialità culinaria del luogo, si chiama ampanata di pesce spada ed è una sorta di focaccia di pasta frolla ripiena appunto di pesce: deliziosa.

Benvenuti a Taormina

Il viaggio continua sempre sulla SS14 e dopo un’ora e mezza abbondante ecco incontrare Taormina. La città, sempre in provincia di Messina, è conosciuta per il suo paesaggio naturale, le bellezze marine e i suoi monumenti storici. Dormire una notte qua è cosa buona e giusta, soprattutto perché nei dintorni ci sono bellissime spiagge dove potersi rilassare come San Alessio, Raccalumera e Alcantara.

Taormina
Il bellissimo panorama greco di Taormina

A pochi passi dall’Etna

Sempre andando verso sud si arriva a Catania.  La strada per arrivare da queste parti è sempre la SS14 che in questo tratto offre un’interessante panorama da osservare mentre si è alla guida della moto.

Catania è una città in grado di rappresentare un mix di emozioni. Si passa dalla forza meravigliosa dell’Etna, al mare cristallino di questa parte di costa Ionica, transitando per il grande patrimonio storico e archeologico della zona, fino ad arrivare alle chieste barocche e all’architettura di alcuni palazzi. Catania, proprio per questi motivi, merita almeno due o tre notti prima di lasciarla. In città, oltretutto, si respira un innato senso di calore umano e un’immensa cultura dell’ospitalità.

moto sicilia
Guidare lungo quest’isola è una sensazione di piacere unico

A questo punto la tappa successiva è un po’ in controtendenza. Si decide infatti di non proseguire lungo la costa, ma di entrare all’interno. Il motivo è sia perché così si evita una strada ad alta velocità che per chi viaggia sulle due ruote non è il massimo, ma anche perché arriverete in una pregevole cittadina barocca situata nei Monti Iblei.

Il percorso che vi porterà da queste parti è la SP9, una strada con diversi tornanti che vi farà anche divertire mentre guidate. La notte, quindi, la passerete a Sortino, cittadina dall’indiscutibile fascino molto vicina alla Necropoli Rupestre di Pantalica. Dormiteci una notte, ne vale la pena e prima di lasciarla non scordatevi di assaggiare il miele che, in questa zona, ha un sapore unico e gustoso.

La fine del viaggio

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Piazza Duomo a Siracusa, il cuore pulsante della città siciliana

Da Sortino per arrivare a Siracusa sono solo 33,5 chilometri. Noi decidiamo di percorrerli però sulla SP 76. In un’ora circa si arriva nella città dalla storia millenaria. Prima però di godersi la bellezza di questa provincia siciliana è interessante descrivere il tragitto che vi porterà da queste parti.

Si potrebbe infatti tornare sulla costa e percorrere la già nota SS14, tagliare dall’interno però ha tutto un altro sapore che vi farà scoprire un nuovo punto di vista sulla cultura e sulle usanze del popolo siciliano.  Su Siracusa, invece, c’è veramente tanto da dire. Su tutto il fatto che è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2005.

Il consiglio è perdetevi in questa città perché dalla maestosità delle sue coste, l’acqua limpida del suo mare, il peso della sua storia, non si sa veramente da dove cominciare.