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Viaggio in moto in Romania: possibili destinazioni e consigli utili

Bucovina_Romania

Un’avventura su due ruote nell’Est Europa manca alle vostre esperienze motociclistiche? La soluzione per rimediare è un viaggio in moto in Romania: ecco i nostri consigli per affrontarlo al meglio 

Con qualche eccezione, ad esempio le vicinissime coste di Croazia e Slovenia, i Paesi dell’Est Europa non figurano spesso tra le mete oltre confine più desiderate dai mototuristi italiani: varie le ragioni, dalla “forte concorrenza” di destinazioni dalla tradizione turistica indubbiamente più consolidata alla paura d’incontrare difficoltà linguistiche e culturali, passando per una storia – anche relativamente recente – difficile e travagliata. Se tra i vostri dubbi ci sono però anche perplessità legate alla bellezza dei paesaggi o, ancora, alla piacevolezza dell’esperienza di guida, vi veniamo in soccorso noi di TrueRiders, con tante proposte e suggerimenti utili per un viaggio in moto in Romania.

Tra strade leggendarie e regioni mitiche come la celebre Transilvania, la Romania vi si rivelerà come una terra affascinante e ricca di spunti per avventure su due ruote per tutti i gusti: castelli, fortezze, le spiagge del Mar Nero, ma anche rilassanti centri termali e la natura a tratti selvaggia di paesaggi di montagna spettacolari convivono in un Paese il cui fascino risiede proprio nella capacità di conciliare estremi e polarità, come presente europeo e lunga tradizione bizantina. Siete ancora indecisi? Ecco i nostri consigli per affrontare al meglio un’avventura in moto in Romania! 

Viaggio in moto in Romania: come e quando partire 

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Viaggio in moto in Romania: la Transalpina

La prima decisione da prendere riguarda ovviamente il come raggiungere la destinazione perché – si sa – per un motociclista il viaggio conta persino più della meta! Due le possibilità: raggiungerne in aereo una delle città principali, ad esempio Bucarest, per poi optare per il noleggio del mezzo oppure affrontare l’intera esperienza direttamente su due ruote, cogliendo l’occasione per visitare l’Ungheria ed eventualmente anche Slovenia o Austria (a seconda che decidiate di lasciare l’Italia passando da Trieste  o, in alternativa, da Tarvisio).

La seconda scelta indispensabile a farsi è invece quella riguardante il quando andare: una buon periodo per pianificare la propria visita sono i mesi tra maggio e settembre; da evitare in ogni caso l’inverno freddo e nevoso. Naturalmente, le sorti del vostro viaggio in moto in Romania dipenderanno molto anche dall’effettiva destinazione finale del vostro tour: il clima della zona sud-orientale del Paese risente ad esempio degli influssi del mar Nero ed è quindi tendenzialmente più mite.

Prima di pensare alle tappe del possibile itinerario, da non sottovalutare poi anche gli aspetti logistici e organizzativi, per cui vi rimandiamo innanzitutto al nostro prontuario con tutti i consigli utili prima di partire. Alcune dritte su misura per la Romania si rendono però necessarie. Ricordate di non consumare alcol, neppure in piccole quantità, prima di mettervi alla guida perché il tasso alcolemico consentito è dello 0%, e prestate poi attenzione anche alla tassa di circolazione: dal primo ottobre 2010, la ”rovinieta” è stata sostituita da un sistema di pedaggio elettronico; la tassa può essere pagata ai posti di frontiera, negli uffici postali e in alcune stazioni di servizio ed agenzie. Come precauzione estrema, ma comunque utile in caso di grandi inconvenienti, valutate attentamente la possibilità di sottoscrivere apposite assicurazioni e coperture di assistenza sanitaria.

Viaggio in moto in Romania: le possibili destinazioni 

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Viaggio in moto in Romania: il Delta del Danubio

A questo punto, non resta che decidere dove andare! Il nostro primo suggerimento è quasi obbligato: stiamo parlando della Transfăgărăşan, lunga strada di montagna che corre per 90 chilometri lungo la catena dei Carpazi, salendo fino a circa 2000 metri di altitudine. Se vista in foto o in video è magnifica, aspettate di viverla in moto e capirete perché è una presenza fissa delle varie classifiche sulle strade più belle da percorrere su due ruote. Restiamo poi in zona per una proposta, altrettanto inevitabile, di itinerario che vi porti alla scoperta della leggendaria Transilvania. Potrete scegliere di concentravi sulla regione consacrata da Dracula all’immortalità letteraria e cinematografica o, in alternativa, di farne la destinazione di un piacevole viaggio in moto nella parte nord della Romania, con partenza magari dalla Bucovina e i suoi  incantevoli monasteri dipinti. Attenzione però in questo caso alla condizione delle strade locali: soprattutto nel Nord della Romania, può capitare di imbattersi in fondi stradali tutt’altro che eccellenti. Per non lasciarsi sorprendere da buche, tratti dissestati e sconnessi, vi suggeriamo allora di mantenere sempre uno stile di guida prudente, così come di evitare di guidare al calare del buio; se vi muovete con la vostra moto, poi, non lesinate con la manutenzione e i controlli pre-viaggio.

Dopo avervi raccomandato tutta la prudenza del caso torniamo alle proposte di viaggio in Romania, con la Transalpina, ai più conosciuta anche come “Strada del Re” o “Sentiero del Diavolo”. Rispetto alla Transfăgărăşan, la fama tra i bikers è forse minore, ma tra curve, tornanti e panorami spettacolari, non ha in realtà nulla da invidiare alla più illustre collega. Situata nei Carpazi meridionali a collegamento di Sebes e Novaci, la Transalpina supera – con i suoi quasi 140 chilometri – i 2100 metri di altitudine sul livello del mare ed è a tutti gli effetti la strada più alta dell’intera Romania. Insomma, se cercate avventura sapete dove andare, ma prestate attenzione sia ai (lunghi) periodi di chiusura legati al meteo sia alla vostra sicurezza: benché di recente rimodernata, le condizioni non sono sempre ottimali.

Chiudiamo infine la nostra carrellata di proposte ricordandovi di non trascurare la bellezza di un weekend a Bucarest o di un’esperienza indimenticabile in mezzo alla natura in corrispondenza del delta del Danubio, tra i meglio conservati d’Europa e oggi patrimonio dell’Unesco, nonché area protetta del WWF. Pronti dunque a salire in sella e a partire per un viaggio in moto in Romania? Vi auguriamo un buon divertimento… e non dimenticate di raccontarci la vostra esperienza!