TrueRiders

Viaggio in moto in Sicilia

sicilia montalbano 740x494 - Viaggio in moto in Sicilia

L’isola più grande del Mediterraneo. Quella delle spiagge favolose e dei paesaggi mozzafiato. Quella dove respirare a pieni polmoni l’aria di mare e il profumo dei limoni. E soprattutto, quella che puoi girare in moto godendo di panorami unici rigorosamente a tutta velocità!

Un itinerario perfetto per l’estate o, perché no?, per l’inizio della primavera, quando l’isola vive un vero e proprio momento di risveglio e si offre al turista – o, in questo caso, al motociclista! – in tutto il suo splendore.

Quella di True Riders è una proposta di viaggio che parte da Messina, e a Messina infine torna, passando per alcune delle località più belle, straordinarie e panoramiche della Sicilia con percorsi che sembrano fatti apposta per un viaggio in moto!

 

Informazioni Utili

  • Durata del tour: 6 giorni
  • Distanza totale: 912 chilometri
  • Località intermedie: Palermo, Capo d’Orlando, Cefalù, Bagheria, Trapani, Erice, Marsala, Agrigento, Noto, Catania, Siracusa, Taormina

 

1° giorno – Messina, Capo d’Orlando, Cefalù, Bagheria

cefalu

La partenza non può che essere da Messina, la città sullo stretto e punto di incontro per eccellenza tra lo Stivale e l’isola. Imbarcati con la tua moto a Villa San Giovanni, ‘baluardo’ calabrese prima di giungere in Trinacria, così com’era chiamata la Sicilia in passato.

Una volta giunto a Messina, il primo percorso da fare in moto è sicuramente quello sul lungomare, dal quale avere una vista magnifica su acque eccezionali e delle coste della Calabria che viste da qui sembrano vicinissime! Il tempo di una granita e di una visita nel bel centro storico messinese, con la cattedrale di Santa Maria Assunta dall’alto campanile a guglie, il Palazzo Zanca e la Galleria Vittorio Emanuele III, e si riparte. Questa volta la destinazione è Palermo, il meraviglioso capoluogo siciliano.

Imboccando la A20, è bene sapere che sono quasi 200 i chilometri che separano Messina da Palermo, ma sono chilometri che quasi non ti accorgi di percorrere preso come sei dalle bellezze che incontri lungo il tragitto. Dalla vista spettacolare sulle Eolie si passa a Capo d’Orlando, per poi arrivare a Cefalù, uno dei borghi più belli d’Italia affacciato sul mare e con un caratteristico centro storico dominato dall’alto dal magnifico Duomo a torri gemelle. Prima di arrivare a Palermo un’ultima sosta: Bagheria, cittadina prediletta dal famoso regista Giuseppe Tornatore dove respirare a pieni polmoni l’atmosfera siciliana più verace! Qui ti consigliamo di fermarti per una sola notte, per rimetterti in sesto dopo le fatiche del viaggio perché le bellezze di questa zona dell’isola non sono ancora finite.

 

2° giorno – Palermo

Palermo in moto in Sicilia

Un buon sonno ristoratore e si parte alla volta di Palermo, che subito conquista con la sua architettura ricchissima e variegata: edifici bizantini, barocchi e di architettura araba si fondono ad altri più moderni in stile liberty. Una città gustosa sotto tutti i punti di vista: turistico e storico, con palazzi unici come la Cattedrale e il Palazzo dei Normanni – all’interno del quale è custodito un vero tesoro: la Cappella Palatina! – e gastronomico. Siediti in uno dei tanti localini della città e gusta un arancino e, per dessert, un cannolo o una cassata!

Ed è finalmente arrivato il momento di rimettersi su due ruote e di concedersi una corsa lungo il Foro Italico, la strada costiera della città. Il panorama è talmente unico che ti farà venire voglia di ancora più sole e ancora più mare. E allora punta dritto verso la spiaggia di Mondello, quella della città che se ne sta scenograficamente racchiusa tra il Monte Pellegrino e il Monte Gallo.

 

3° giorno – Trapani, Erice, Marsala

Riserva in Sicilia

Poco più di 100 chilometri: questa la distanza che separa Palermo da Trapani, la tappa successiva dell’itinerario che ti stiamo proponendo. La chiamano la Città del Sale per le sue meravigliose saline punteggiate di antichi e affascinanti mulini a vento che regalano dei panorami unici. Parti dal centro storico, ottimo esempio di barocco siciliano, e avventurati verso i suoi dintorni, primo tra tutti Erice. Simbolo di questa cittadina è il Castello di Venere che si trova in alto, in una posizione panoramica dalla quale domina l’abitato sottostante. Percorrere in moto i tornanti che conducono al castello è un’esperienza che di sicuro apprezzerai moltissimo!

Una sosta gastronomica dove dare spazio al gusto, ma non solo: un nome su tutti è quello di Marsala, dove concedersi un sorso del vino locale ammirando al tramonto lo spettacolo della Riserva dello Stagnone in lontananza.

 

4° giorno – Agrigento e Noto

Basilica Cattedrale di San Nicolò, Noto

A pancia piena ci rimettiamo in moto alla volta di una destinazione da grandi numeri: Agrigento e la sua Valle dei Templi, che ti accoglie in tutta la maestosità dei suoi antichi templi ottimamente conservati.

A questo punto del tragitto il nostro consiglio è di fare una sosta per arrivare in perfette condizioni fisiche allo step successivo: si parte ben presto al mattino per percorrere circa 230 chilometri e arrivare a Noto, la cittadina barocca per eccellenza dell’isola. Il suo aspetto riconoscibilissimo le è valso l’appellativo di Giardino di Pietra: palazzi dai colori ocra che si infiammano al tramonto e stradine strette che si aprono su chiese dall’aspetto eccezionale come la Chiesa di San Nicolò a cui si accede attraverso una imponente e alta scalinata.

 

5° giorno – Catania

catania

 

Un’oretta in moto e da Noto raggiungiamo la bella Catania, da molti considerata anche la Milano del Sud per la presenza di numerosi locali e per una vivace vita notturna. È proprio qui che vogliamo farti trascorrere una giornata speciale, in questo centro che offre un doppio spettacolo: da un lato, la città bagnata dalle acque del Mediterraneo, con la sua magnifica Porta Garibaldi e il Duomo di Sant’Agata, e dall’altro il vulcano simbolo della Sicilia, l’Etna. Dato che siamo in moto, approfittiamone: se i ‘comuni mortali’ per arrivare sulla cima del vulcano usano la Ferrovia Circumetnea, chi ha la fortuna come te di possedere una moto può divertirsi a correre lungo panoramiche e straordinarie strade che arrivano ad altezze di oltre 3.000 metri! Viste come queste ti danno in buona parte la misura della magnificenza catanese tra monumenti, edifici storici e un paesaggio naturale mozzafiato di quelli che restano per sempre impressi nella memoria.

Altro giro, altra bellezza: basta rimontare in sella per un’altra oretta, il tempo che occorre per coprire i circa 60 chilometri che separano Catania da un’altra città altrettanto bella, talmente strepitosa che non possiamo proprio fare a meno di inserire in questo itinerario.

 

6° giorno – Siracusa e Taormina

siracusa

Stiamo parlando di Siracusa, dove il barocco siciliano si fa più esplosivo che mai! Soprattutto quando si arriva nella parte vecchia della città, Ortigia, si sente davvero il cuore in gola. Il duomo e la sua piazza antistante sono un vero e proprio tripudio di colore e di luminosità! Fermati anche solo mezz’ora in un localino del centro storico e goditi il panorama perché di piazze come questa non se ne trovano dappertutto! Dopo una pausa rinfrescante, magari sulla splendida spiaggia di Vendicari, andiamo a visitare il Teatro Greco che, insieme a quello di Taormina, è uno dei maggiori siti archeologici dell’isola.

E parlando di Taormina: è proprio lei l’ultima tappa che ci concediamo prima di tornare a Messina dove imbarcarsi nuovamente per abbandonare (e ne siamo sicuri, un po’ a malincuore, la meravigliosa Sicilia). Taormina è una delle località di punta del turismo siciliano, una cittadina che conquista nonostante non sia un grande centro: con la sua Piazza 9 Aprile e il gioiello di Isola Bella, testimonia in maniera evidente ciò che la Sicilia ha da offrire: mare e montagna, arte e storia, cultura e buona cucina. In una parola sola: bellezza.