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Itinerario in moto tra i borghi sospesi più suggestivi d’Italia

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Un viaggio in moto alla scoperta dei borghi italiani: vi sembra un’idea noiosa? Se la pensate così, è perché ancora non avete letto cosa TrueRiders ha in serbo per tutti voi!

Sono i borghi sospesi più belli d’Italia, che hanno fatto delle loro straordinarie posizioni panoramiche il loro punto di forza e il maggiore polo di attrazione turistica. Basta guardare le loro immagini per sentirsi in bilico (e non solo in senso geografico), perché nei borghi che abbiamo scelto per voi sembra difficile stabilire il confine tra sogno e realtà.

Per questo, e per tanti altri motivi che non vediamo l’ora di farvi scoprire, questo viaggio alternativo e tutto da provare, perfetto soprattutto per motociclisti dinamici e avventurosi che non temono di mettersi alla prova e di conoscere nuovi, sorprendenti mondi. Il viaggio che vi proponiamo è, infatti, un viaggio geografico ma, allo stesso tempo, un viaggio dell’anima, che conduce attraverso luoghi da visitare e vivere al ritmo delle più forti emozioni.

Toscana, Umbria, Lazio e Campania: queste le regioni che custodiscono – proprio come se fossero dei tesori – questi incredibili borghi sospesi, la maggior parte dei quali inserita in una cornice naturale assolutamente strepitosa. Mete diverse dal solito, ma ricche di fascino!

Nell’itinerario che vi proponiamo, e che va da nord a sud della penisola, partiamo dalla Toscana, e precisamente dalla cittadina di Pitigliano: arrampicata lungo una parete di roccia, è nota come ‘la piccola Gerusalemme italiana’ per la presenza del suo quartiere ebraico, tra i maggiori e più caratteristici del nostro Paese.

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Diventata una meta turistica molto amata anche dai turisti stranieri, Pitigliano regala al visitatore moltissime attrazioni, che vanno da quelle storiche a quelle naturali: da non perdere, infatti, una passeggiata tra le stradine del suo centro storico, dove sembra di immergersi in un mondo antico e tutto fatto di pietra, una visita all’antico acquedotto di cui rimangono monumentali e affascinanti resti e un’escursione attraverso le Vie Cave, note per essere tra i maggiori e più spettacolari esempi di canyon all’italiana.

Dalla Toscana ci spostiamo nella vicinissima Umbria, il polmone verde d’Italia: è proprio qui, infatti, che si trova la seconda tappa del nostro viaggio ‘sospeso’, la meravigliosa Orvieto. Orvieto e la rupe su cui è interamente sviluppata sembrano essere un tutt’uno, due facce della stessa medaglia: la sua è una posizione mozzafiato, che conquista già quando la si intravede da lontano. Le sorprese continuano quando ci si addentra nel cuore della cittadina umbra, che custodisce uno dei maggiori e più raffinati duomi italiani, dalla riconoscibile – e indimenticabile – facciata variopinta e riccamente decorata.

Se pensando al Lazio pensate immediatamente a Roma, con la nostra proposta di viaggio potete prepararvi a stupirvi. Nonostante l’incontrastata dominanza turistica della città eterna, la regione è ricca di luoghi dalla bellezza mozzafiato che, in alcuni casi, è sconosciuta ai più. Per farvi conoscere questo suo lato, e per regalarvi infinite emozioni, abbiamo deciso di portarvi a Bagnoregio, e precisamente nella sua antica Civita che definire panoramica sarebbe riduttivo.

Bagnoregio, la frazione di Civita

Civita di Bagnoregio è un mondo a parte, romantica nei suoi scorci fuori dal tempo e impressionante per la sua posizione, che da sempre costituisce l’esempio di borgo sospeso per eccellenza. Raggiungibile solo percorrendo un ponte lunghissimo, e anch’esso rigorosamente a strapiombo sul nulla, sa come togliere il fiato, specialmente nei giorni in cui è avvolta dalla nebbia e sembra volare nel cielo! Un’ultima curiosità per voi: sapete che Bagnoregio è definita la città che muore? Sembra, infatti, che sia destinata a scomparire per un processo di erosione della roccia su cui è situata, che di anno in anno fa diminuire la sua stabilità. Approfittatene finché siete in tempo…

Concludiamo il nostro tour ‘dal fiato sospeso’ in Campania, dove troviamo la nostra ultima tappa. È Sant’Agata de’ Goti, che sembra uscita dalle pagine di un libro delle favole. Anch’essa dolcemente abbracciata ad uno sperone di roccia, è uno di quei luoghi che incantano e che vi faranno strizzare gli occhi per capire se state sognando o se quello che state vedendo è reale.  Quasi come un miraggio appare lungo la strada che porta al suo ingresso, e con le sue case che sembrano sporgersi nel vuoto regala ad ogni occhiata una nuova emozione. Provare per credere!

Sant'Agata de' Goti

Il percorso è lungo 421 chilometri, e segue per intero delle strade senza pedaggio, toccando ben quattro regioni e passando dal centro al sud Italia, dall’aretino fino al beneventano, che potete scoprire tramite la mappa che vi lasciamo a corredo di questo interessante viaggio!