Campagna romana in moto, tra Patrica e Velletri


Il Lazio è costellato di piccole e grandi zone naturali di pregio, e tra queste la Campagna romana è quella dai confini più ampi e spesso difficili da capire. Infatti non è una zona delimitata da punti specifici, ma fa riferimento a tutto il verde intorno alla Capitale.

Ci sono moltissimi itinerari, percorsi per viverla e luoghi da scoprire in sella alle due ruote. Stavolta, abbiamo scelto di portarvi a scoprire un tratto di circa 70 chilometri che parte da Velletri – al confine sud dei Castelli Romani – e arriva fino quasi a Frosinone, in Ciociaria. Una no man’s land tra due dei capoluoghi di provincia del Lazio, poco conosciuta ma a torto, perché nasconde davvero grandi bellezze e borghi da fiaba.

Pronti per questa avventura capitolina, ma non troppo?

Campagna romana in moto. L’itinerario

Mappa

Percorso

72 chilometri, poco più di due ore di bellissimi paesaggi che spaziano dalla Ciociaria alla Campagna romana, passando ovviamente per i Monti Lepini. L’itinerario parte da Patrica, il borgo dei presepi, e subito affronta curve immerse nel verde nei primi 6 km che portano a Supino.

Molto belli i panorami sulla vallata che ci accompagnano nei 12 km (SP227, poi strade locali) verso Sgurgola. Da qui si può fare una piccola deviazione per l’Osservatorio astronomico di Gorga, luogo importante per gli appassionati di stelle. L’itinerario continua verso Segni e Rocca Massima (28 km, SP227 e SP22/c). Il tratto che separa quest’ultima da Cori è verdissimo, e sembra di trovarsi in un grande parco.

Prima di arrivare a Velletri, tappa finale del percorso e “porta” sud dei Castelli Romani, passiamo per la SP79 che sfiora il Lago di Giulianello, e da qui raggiungiamo il centro storico veliterno.

I 5 posti assolutamente da vedere nella Campagna romana

Cori, il borgo che non ti aspetti

Un po’ romana, un po’ latinense, la bella Cori è un borgo che stupisce per la vivacità della sua movida e per la ricchezza dei suoi monumenti. Ci sono i resti di una antica Acropoli con templi e mura ciclopiche, ma anche chiese e santuari e persino un ponte romano del I secolo a.C. Sono molto celebri gli sbandieratori di Cori, un gruppo di sbandieratori artistici che ha una grande popolarità anche fuori dai confini regionali e la cui storia è lunga quasi un secolo.

Patrica, il paese “a forma di presepe”

Il piccolo paesello di Patrica, tra la Valle del Sacco e i Monti Lepini, è spesso chiamato il presepe del Lazio. Infatti questo borgo ha una forma particolare, raccolta su una collina e con tutte le case in pietra e i tetti rossi. Un paesaggio che sembra quello del presepe natalizio, con tutt’intorno un panorama davvero speciale. Uscendo da Patrica, in località Tomacella si possono anche ammirare le cascate formate dal fiume Sacco.

Giulianello e il suo lago

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da @ffalconii


Non sarà un Garda o un Trasimeno, ma il Lago di Giulianello (che in realtà si trova vicino Artena) è un vero must per chi abita da queste parti. Ci si può pescare, ma è soprattutto un luogo dove godersi un po’ di sano relax in mezzo al verde, anche perché da qualche anno è stato trasformato in monumento naturale ed è protetto a livello regionale.

Il volo dell’angelo a Rocca Massima: Flying in the Sky

Sapevi che lzip line più lunga al mondo si trova in Italia? E più precisamente a Rocca Massima, questo piccolo borgo della Campagna romana dove è possibile vivere il più adrenalinico dei cosiddetti “voli dell’angelo”. L’esperienza prevede di volare, legati a una fune, per 2225 metri partendo da 730 m s.l.m. e arrivando a 380 m s.l.m. con una velocità massima di 172 km/h. Il tutto, con un’altezza dal suolo che arriva fino a 310 metri. In pratica, sarete quasi più veloci della vostra moto!

Segni, il borgo dei vescovi

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Segni, Roma (@segniroma)

Chi a Segni non s’è segnato, a Segni non è passato. È un piccolo proverbio e scioglilingua molto noto in zona, e ricorda ai visitatori che a Segni la fede è una cosa seria. Del resto, insieme a Velletri è una delle due sedi della diocesi e ospita anche una antica cattedrale. Il paese è circondato dalle vette dei Monti Lepini, ed è in un contesto panoramico eccezionale. Insomma, la perfetta sosta di questo viaggio in moto nella Campagna romana.

Video Itinerari


MONTI LEPINI

  • Lunghezza (km): 72
  • Durata: 2 ore
  • Chiusura invernale: No
  • Partenza: Patrica
  • Arrivo: Velletri
  • Principali località attraversate: Supino, Sgurgola, Rocca Massima, Cori, Giulianello