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Motomondiale 2017, GP Argentina: anticipazioni


Ancora qualche ora e il circuito argentino di Termas de Rio Hondo accoglierà i piloti GP per le prove, le qualifiche e, finalmente la gara di domenica 9 aprile. Difficile vaticinare un risultato, ma tra i favoriti vanno senza dubbio citati Rossi, Marquez e Vinales. Ecco le anticipazioni

Conclusasi la prima tappa del Motomondiale con una straordinaria vittoria di Vinales in Qatar, è tempo di guardare oltre e chiedersi chi, tra i 23 della MotoGP, salirà sul podio argentino domenica 9 aprile.

Il circuito

Si corre sul velocissimo tracciato di Termas de Rio Hondo. Inaugurato nel 2008, ma rinnovato e ampliato nel 2012, il circuito prevede per la MotoGP 25 giri, per un totale di 120,2 km. 5 curve a sinistra e 9 a destra, con un bel rettilineo da 1076 metri dove allungare.

Qualche dato: il record del circuito è proprietà di Valentino Rossi con 1’39.019, ma il numero di vittorie – 2 – spetta a Marquez, sul gradino più alto del podio anche nel 2016, seguito proprio da Rossi e da Pedrosa. Stando ai numeri, quindi, a contendersi la vittoria dovrebbero essere il numero 93 di Honda e il 46 di Yamaha, ma tutto è ancora da vedere.

I piloti

Tra i favoriti, dicevamo, Marquez, almeno secondo i numeri del circuito. Lo spagnolo, tuttavia, sembrerebbe quest’anno essere partito leggermente sotto tono (vedi 4o posto in Qatar), regalando così qualche speranza in più agli avversari. Primo fra tutti il Dottore che, come comunicato in conferenza stampa, ha intenzione di puntare al gradino più alto. Da tenere d’occhio anche il compagno di squadra Vinales, forte dei suoi 25 punti conquistati nella prima del Motomondiale.

Da non sottovalutare le “rosse”, con un Dovizioso che, alla sua quinta stagione con Ducati, ha già conquistato 20 punti a Losail, tenendo a debita distanza il nuovo compagno Lorenzo, in difficoltà nel gestire il Desmodromico di Borgo Panigale. Rovinata una gara esaltante con la (solita) caduta, Iannone potrebbe infine “rifarsi” dalla prestazione di Losail sfruttando le potenzialità della sua nuova GSX RR.

Ognuno, è ovvio, ha i suoi buoni motivi per mettercela tutta e portarsi a casa il podio argentino. Marquez deve rifarsi del 4o posto a Losail ed entrare nel vivo del Mondiale, Viñales, velocissimo, è sulla cresta dell’onda con i suoi 25 punti, Dovizioso porta alta la bandiera Ducati – supplendo alla scarsa prestazione del compagno spagnolo e Rossi veterano GP, disputerà la prossima domenica la sua 350esima gara nel Motomondiale, aggiungendo così al carico dei punti anche quello delle “emozioni”.

La 350° gara di Valentino

“Non è stata una partenza di campionato facile – ha spiegato il pesarese ai microfoni di MotoGP.com – Abbiamo lavorato sodo nel corso del pre-stagione, ma solo nel fine settimana di gara in Qatar siamo riusciti a risolvere qualche problema, specialmente con riguardo al comportamento dell’anteriore della moto.

La corsa è andata molto bene, e sono stato davvero felice di riuscire a salire sul podio. Ora si va in Argentina, in un paese che mi piace molto e su di un circuito che apprezzo altrettanto. Spero che ci siano delle condizioni di asfalto buone, perché l’anno scorso è stato difficile per noi. L’obiettivo è continuare a lavorare bene e cercare di stare nuovamente nelle prime tre posizioni.”