Una vita da mediane: Yamaha Tracer 700 vs. Triumph Tiger 660 Sport, quando la cilindrata non è tutto

Una vita da mediane: Yamaha Tracer 700 vs. Triumph Tiger 660 Sport, quando la cilindrata non è tutto

Stefano Maria Meconi  | 26 Ago 2023  | Tempo di lettura: 3 minuti

Nel vasto panorama motociclistico, le medie cilindrate stanno vivendo un vero e proprio momento d’oro. Non più semplici “compromessi” per chi non può o non vuole accedere alle potenti maxi, queste moto sono diventate vere e proprie protagoniste, offrendo una combinazione vincente di prestazioni, maneggevolezza e accessibilità. In questo contesto, due modelli emergono con forza, rappresentando l’eccellenza nel segmento delle tourer sportive: la Yamaha Tracer 700 e la Triumph Tiger 660 Sport. Entrambe incarnano la passione e l’ingegneria delle rispettive case produttrici, proponendosi come soluzioni ideali per chi cerca un equilibrio tra sportività e comfort, senza dimenticare l’importanza di un design accattivante. Ma quale delle due riesce a spuntarla in questo appassionante duello?

Performance: cuore e carattere

La Yamaha Tracer 700 è spinta da un motore bicilindrico parallelo da 689 cc che eroga una potenza di 74 CV, garantendo una risposta pronta e lineare. La sua erogazione è bilanciata, rendendola ideale sia per i viaggi lunghi che per le uscite domenicali.

Dall’altro lato, la Triumph Tiger 660 Sport monta un tricilindrico da 660 cc, ereditato dalla Trident 660, che sviluppa 81 CV. Questo motore offre una combinazione di coppia a bassi regimi e potenza ai regimi medi-alti, rendendo la guida della Tiger 660 Sport estremamente divertente e dinamica.

Caratteristiche: dettagli che contano

La Tracer 700, con il suo design affilato e le linee aggressive, offre una posizione di guida rilassata ma sportiva, ideale per i lunghi viaggi. La protezione aerodinamica è garantita da un parabrezza regolabile, mentre il telaio leggero e maneggevole la rende agile nei percorsi tortuosi.

La Tiger 660 Sport, con il suo look tipico delle adventure sportive di Triumph, offre un alto livello di comfort, grazie a una sella ergonomica e a sospensioni regolabili. La sua strumentazione TFT a colori e i LED di serie la rendono moderna e attuale.

Che tipo di motociclista: versatilità vs. carattere

La Tracer 700 è perfetta per il motociclista che cerca una moto versatile, capace di affrontare ogni tipo di strada con agilità e comfort. È la compagna ideale per chi ama i viaggi, ma non vuole rinunciare al divertimento nei percorsi più tecnici.

La Tiger 660 Sport, invece, si rivolge a chi cerca una moto con un carattere più marcato, che sa come farsi valere sia in città che in autostrada, ma che dà il meglio di sé nei percorsi tortuosi, grazie alla sua agilità e alla precisione di guida.

Curiosità: oltre i numeri

Entrambe le moto hanno una interessante storia alle spalle. La Tracer 700 deriva dalla famosa MT-07, una naked che ha riscosso un enorme successo, mentre la Tiger 660 Sport è la sorella minore della famosa famiglia Tiger di Triumph, una garanzia in termini di qualità e prestazioni.

Prezzo: qualità a un costo accessibile

Entrambe le moto offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo. La Yamaha Tracer 700 ha un prezzo di partenza che si aggira intorno ai € 8.000, mentre la Triumph Tiger 660 Sport si posiziona leggermente più in alto, con un prezzo di partenza di circa € 9.500. Entrambe rappresentano investimenti intelligenti per chi cerca qualità, performance e stile senza spendere cifre esorbitanti.

Conclusione: due gioielli, una scelta

Sia la Yamaha Tracer 700 che la Triumph Tiger 660 Sport sono eccellenti rappresentanti del segmento delle tourer sportive di media cilindrata. La scelta dipenderà dalle esigenze e dalle preferenze del singolo motociclista, ma una cosa è certa: con entrambe le moto, il divertimento e le emozioni sono garantiti.

Stefano Maria Meconi
Stefano Maria Meconi

Responsabile editoriale di TrueRiders sin dal 2015



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