8 ore di Suzuka 2019: tutto quello che c’è da sapere

8 ore di Suzuka 2019

Manca davvero pochissimo alla 8 ore di Suzuka 2019, uno degli eventi più importanti della stagione motociclistica. Domenica 28 luglio si sfideranno sui 5800 metri del circuito giapponese le moto Endurance per l’ultima sfida del mondiale 2018-2019.

Si tratta del terzo mondiale consecutivo che si tiene a cavallo delle due annate, con la vittoria nel 2016-17 della GMT94 Yamaha, squadra francese che ha portato in pista la Yamaya YZF-R1. Nel 2017-18 la prima vittoria di un team nipponico, F.C.C. TSR Honda France, portato al successo dalle prestazioni della Honda CBR1000RR.

La competizione

Il tracciato, che viene utilizzato anche per la Formula 1 e il Motomondiale, venne realizzato nel secondo dopoguerra dalla Honda, che ancora oggi ne detiene la proprietà e infatti lo usa per i suoi test interni.

Fu Soichiro Honda, nel 1978, a volere che si tenesse la sfida ai piedi del Fuji, con le varie categorie di moto che vedevano la massima rappresentazione nella TT/F1. Un regolamento molto poco blindato, che ha permesso negli anni sperimentazioni e addirittura la presenza in gara di prototipi non ancora ufficializzati.

Honda, Kawasaki, Suzuki e Yamaha si sfidano da quarant’anni investendo quote considerevoli del loro budget per realizzare il mezzo che dominerà sulla 8 ore di Suzuka, e molti di questi mezzi sono poi entrati a far parte del mondiale Superbike.

Proprio Honda – neanche a farlo apposta – domina l’Albo d’Oro della manifestazione con 27 successi; seconda Yamaha a quota 8, terza Suzuki a cinque vittorie e ultima la Kawasaki con la sola vittoria del 1993 con Scott Russell.

L’edizione 2019

8 ore di corsa, dalle 11.30 alle 19.30 ora locale (ovvero dalle 4.30 alle 12.30 ora italiana) che evitano il cosiddetto “effetto notte” delle corse più lunghe, come la 24 ore di Le Mans.

I piloti dovranno effettuare almeno una sosta ogni ora per affrontare le alte temperature previste. Domenica a Suzuka si toccheranno i 34 gradi. Molto spazio sarà concesso come sempre alle sperimentazioni: moto in quota Superbike ma senza il monogomma, elettronica libera e motori “sperimentali”. Una sorta dunque di anteprima di quello che sarà il mondiale del prossimo anno.

Le squadre partecipanti saranno ovviamente quelle legate ai team ufficiali della Superbike, con nomi di grande rilievo e non solo:

  • Kawasaki France (Rea, Razgatlioglu, Haslam)
  • Suzuki Endurance Racing Team
  • Honda FCC TSR France (Hook, Di Meglio, Foray)
  • Yamaha (Nakasuga, Lowes, Van Der Mark)
  • Honda Red Bull (Kiyonari, Bradl, Takahashi)
  • Suzuki Yoshimura (Guintoli, Kagayama)
  • Honda HARC-PRO (Aegerter, Xavi Fores)
  • Yahaha YART (Canepa)

Tra gli italiani gareggeranno Niccolò Canepa e Daniele Veghini.

Diretta Eurosport (canale 212 Sky) dalle ore 4.15 di domenica 29 luglio.

Stefano Maria Meconi