Apertura passi alpini 2019

Apertura passi alpini 2019
Apertura passi alpini 2019: il calendario completo

Con l’arrivo della bella stagione, l’apertura dei passi alpini rappresenta uno dei fattori di maggiore interesse per i motociclisti nell’organizzazione dei propri giri in moto.

A causa dell’elevazione e della posizione geografica, infatti, molti valichi di montagna delle Alpi (ma, in alcuni casi, anche sugli Appennini) rimangono chiusi durante tutto il periodo invernale e primaverile, concedendo così la possibilità ai mototuristi di essere percorsi solamente nei pochi mesi estivi.

È dunque fondamentale conoscere al meglio il calendario dell’apertura passi alpini 2019, in modo da avere un quadro completo dei tour che è possibile fare, in vista dell’estate e delle tante prospettive di vacanze in moto che vengono proposte all’interno del nostro sito.

I passi più alti d’Italia: quali sono chiusi in inverno?

Come abbiamo accennato, sono molti i passi la cui percorribilità è fortemente limitata, se non addirittura vietata del tutto, durante i mesi invernali.

Anche se la quota è ridotta, come nel caso del Passo dell’Albula (2.312 metri sul livello del mare), lo specifico posizionamento fa sì che non resti aperto da novembre a giugno.

Ci sono invece numerosi valichi che, nonostante si trovino a quote altimetriche rilevanti, restano aperti: in questo caso la maggiore manutenzione del manto stradale, nonché la rilevanza strategica del collegamento, non permetterebbe diversamente. Tra i passi che restano aperti anche in inverno possiamo citare, a titolo puramente esemplificativo:

  • Passo dell’Aprica (Sondrio, 1.181 metri)
  • Passo del Forno (Grigioni, Svizzera, 2.149 metri)
  • Passo del Giulio / Julierpass (Grigioni, Svizzera, 2.284 metri)
  • Passo del Maloja / Malojapass (Grigioni, Svizzera, 1.815 metri)
  • Galleria Munt La Schera (Grigioni, Svizzera, 1.809 metri)
  • Passo della Presolana (Bergamo, 1.297 metri)
  • Passo del Lucomagno (Svizzera, 1.914 metri) – Aperto tutto l’anno salvo condizioni meteorologiche avverse o per interventi di manutenzione del manto stradale

Il caso della Galleria Munt La Schera è, per certi casi, diverso da quello degli altri passi citati. Questo tunnel, che si trova in corrispondenza della Diga del Punt dal Gall, venne costruita proprio durante i lavori di realizzazione dello sbarramento.

Ha una sola corsia, che viene percorsa alternativamente dai mezzi a motore con turni di 15 minuti, senza limitazioni di tempo (è aperta infatti 24 ore su 24) e con un pedaggio di circa 16 franchi per tratta percorsa.

Questo percorso è fondamentale per unire Italia e Svizzera, poiché congiunge Livigno e Zernez, permettendo di oltrepassare la frontiera anche durante l’inverno, quando gli altri collegamenti transfrontalieri sono chiusi a causa delle forti precipitazioni nevose.

Un altro passo che non subisce limitazioni stagionali, salvo che in casi specifici, è il Passo del Tonale, che si trova a una quota altimetrica di 1.884 metri sul livello del mare.

Qui la scelta è puramente legata a logiche turistico-attrattive: da decenni, infatti, il miglioramento delle condizioni della Strada statale 42 del Tonale e della Mendola, unitamente allo sviluppo di numerose attrattive turistiche per gli sport invernali, ha reso il Tonale una zona molto frequentata tra Vermiglio e Ponte di Legno.

Non solo, dunque, un collegamento strategico tra Lombardia e Trentino Alto Adige, ma anche una meta per sciatori, escursionisti e amanti dell’alta quota.

Apertura passi alpini 2019: quando aprono i passi?

L’apertura dei passi alpini 2019 avviene, in maniera progressiva, tra i mesi di aprile e giugno. In alcuni casi, anche in funzione delle minori precipitazioni nevose che si sono avute durante l’ultima stagione invernale, la riapertura al traffico veicolare, con buona pace dei motociclisti, viene anticipata di alcune settimane.

È sempre importante, tuttavia, consultare i siti specializzati e i portali di riferimento di ciascuna zona prima di mettersi in viaggio. A nessuno piacerebbe percorrere centinaia di chilometri per ritrovarsi impossibilitato a proseguire verso la meta tanto agognata, non è così?

Ecco dunque un elenco esaustivo dei più importanti valichi alpini italiani e internazionali con l’apertura dei passi alpini 2019 stimata secondo le più recenti notizie e informazioni raccolte:

  • Passo dell’Albula: Aperto da fine giugno a fine ottobre
  • Passo Crocedomini: Aperto da fine maggio a inizio autunno (per maggiori informazioni consultare il sito web del comune di Bagolino)
  • Passo Flüela: Aperto da giugno a ottobre
  • Passo della Forcola: Aperto da maggio a novembre, con limitazione perenne sul lato svizzero ai veicoli superiori alle 18 tonnellate
  • Passo Gavia: Aperto da giugno a settembre, con limitazioni per i veicoli sopra le 3,5 tonnellate e più alti di 2,8 metri
  • Passo del Mortirolo: Aperto da metà/fine maggio e fino a inizio autunno (nel 2016 e 2017 è stato aperto, rispettivamente, il 28 e 16 maggio)
  • Passo Oberalp: Aperto da maggio a novembre, con limitazioni al traffico dei mezzi superiori alle 18 tonnellate
  • Passo San Bernardino: Aperto da maggio a ottobre
  • Passo San Gottardo: Aperto da giugno a novembre, limitato ai mezzi superiori alle 3,5 tonnellate (in alternativa al Passo, nei collegamenti Milano – Zurigo, è possibile utilizzare il Tunnel del San Gottardo)
  • Passo dello Spluga: Aperto da maggio a ottobre
  • Passo dello Stelvio: Aperto da sabato 18 maggio 2019 a giovedì 7 novembre 2019
  • Passo San Marco: Aperto da fine maggio fino a inizio autunno
  • Passo Umbrail: Aperto da maggio a ottobre
  • Passo del Vivione: Aperto da fine maggio a inizio autunno

Informazioni utili

Per maggiori informazioni sull’apertura dei passi è possibile consultare i seguenti siti web:

  • https://www.meteomontagnavaltellina.it/passi_alpini_info.html
  • https://www.bormio.eu/category/about/situazione-passi/
  • https://www.tcs.ch/it/tools/infostrada-situazione-attuale-del-traffico/passi-svizzeri.php

TrueRiders