Harley Davidson, vendite e ricavi in calo per l’effetto dazi

Harley Davidson vendite
Harley Davidson, vendite in calo nel Q2 2019

Harley Davidson ha da tempo deciso di rilanciare il marchio per eccellenza del motociclismo con numerose novità. Dalla Live-Wire, la prima motocicletta interamente elettrica fino al rinnovo del Customer care, la casa di Milwaukee è decisamente sulla strada giusta. Eppure i dati di vendita sembrano smentire quella che sembrava un’annata partita con il piede giusto.

Nel secondo trimestre 2019 (aprile-giugno) la storica casa americana ha visto un calo del 6% nelle vendite, con i ricavi che sono scesi dagli 1,53 miliardi di dollari del T2 2018 a 1,43 mld nel T2 2019. Le cause ovviamente sono molteplici, ma è facile individuarne due. Iniziamo dai dazi introdotti dall’amministrazione Trump verso le economie straniere, che hanno ridotto l’appeal dei prodotti a stelle e strisce. In questo caso il rischio evidente è quello di trasformare Harley, e tutti gli altri produttori USA, in presenze sgradite sul mercato, particolarmente in Asia ed Europa.

Allo stesso modo, è interessante riportare la riflessione di Brian Yarbourough, analista finanziario dell’emittente CNBC:

“La linea di fondo è che continuano a lottare con i baby boomer e non è sufficiente per compensare le flessioni alle quali stiamo assistendo”“Serve una crescita migliore con i giovani e con i trentacinquenni, con moto più piccole. Devono compensare il calo delle moto oltre 600cc”.

Harley-Davidson continua infatti con una line-up piuttosto impegnativa, soprattutto dal punto di vista dei prezzi. Una strategia che può risultare efficace sul mercato over-40 ma che esclude automaticamente molti riders under-35, con disponibilità economiche ridotte. In più, le sempre maggiori preoccupazioni ambientali rendono automaticamente poco appetibili prodotti potenti e, nell’immaginario comune, inquinanti.

Per cercare di invertire la rotta, che ha portato a cali di mercato preoccupanti (solo in India il calo di vendite dal 2016 a oggi è stato del 22%) Harley sta rivedendo i piani di sviluppo. Come? Puntando sulle economie emergenti come quella thailandese e studiando nuovi modelli a bassi consumi. Tra questi ovviamente la Live-Wire, che potrebbe fungere da apripista per un futuro fuel-free.

Stefano Maria Meconi