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Intervista a BonzoTeam – La Costiera Amalfitana vista da un rider

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I ragazzi di BonzoTeam hanno da poco concluso uno splendido fine settimana alla scoperta della Costiera Amalfitana, una terra davvero ricca di suggestioni e luoghi che i rider non possono che apprezzare.

 

Dalle atmosfere che i nostri amici hanno potuto apprezzare – nonostante il tempo non sia stato dei migliori – fino alle curiosità più simpatiche, ecco un’intervista a Massimo e compagni, che ci raccontano un po’ del loro viaggio tra le bellezze della Campania costiera.

Quale località della Costiera Amalfitana vi è piaciuta di più?

Tutti i paesi/località visitate hanno diversi punti in comune che le caratterizzano e le assimilano, quali ad esempio gli scorci costieri mozzafiato o l’accoglienza tipica napoletana; dovendo scegliere Positano.

E per quale motivo l’avete scelta rispetto alle altre?

Perchè rimane maggiormente impressa per colori, odori e viste panoramiche (sia in direzione Praiano, sia in direzione Sorrento). Il centro abitato poi è assolutamente caratteristico e bellissimo.

Dei comuni che avete visitato, qual è il più “rider friendly”, per quanto riguarda le strade e i servizi, come ad esempio i parcheggi custoditi?

A nostro avviso Maiori e Minori soprattutto per servizi e parcheggi; è opportuno specificare però che questa osservazione potrebbe non essere confermata in altri periodi dell’anno, quelli tardo primaverili ed estivi ad esempio, dove il caos da affluenza turistica incide sicuramente sulla soddisfazione del visitatore per il disagio sopportato.

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Amalfi e Positano sono due località molto “chic”. Come ci si sente a visitarle, rispetto a luoghi più tipici per i centauri, come i passi di montagna?

Un vero centauro non dovrebbe fossilizzarsi alla percorrenza dei passi di montagna – che comunque rimangono meta preferita per il godimento provocato dalla guidabilità delle strade “tutte curve e tornanti”; dovrebbe invece poter spaziare e cambiare panorama ogni tanto; questo provoca reale “godimento” e stacca dall’assuefazione da paesaggio appenninico/alpino.

Località chic come quelle indicate sono inoltre un ottima opportunità per far sfoggio delle nostre moto e catturare gli sguardi curiosi delle persone, spesso invidiose del fatto che non possono fermarsi (specie in Costiera Amalfitana causa le strade strette) a godere del paesaggio (spesso) mozzafiato o per fare una semplice passeggiata al centro.

Qual è stata l’esperienza o il momento più bello del viaggio, e quale il più difficoltoso o meno soddisfacente?

Troppe sono state le emozioni positive. Merita menzione la vista costiera di Vietri a Mare, goduta subito dopo l’uscita dall’Autostrada. Complice sicuramente il viaggio di due ore e mezza sembra veramente qualcosa di “pazzesco” per quanto è bella. Andando avanti poi ti accorgi che ci sono viste molto migliori ma il primo “imprinting” è qualcosa che ti tocca veramente nel profondo. Il più difficoltoso sicuramente il nubifragio di Amalfi e le strade estremamente viscide causa pioggia che imponevano un ritmo tra i 30 e i 40 km all’ora, ma questo non è un elemento negativo in fondo, anzi!

Rispetto ai vostri viaggi precedenti, avete trovato qualcosa di particolare nella Costiera Amalfitana da consigliare agli altri “true riders”?

Paesaggi senza eguali in Italia, gente cordiale che ci raccomandava di andare piano per l’asfalto reso particolarmente viscido dalle piogge. Un viaggio in costiera non può mancare tra le mete preferite di un biker, guidi magari di meno ma osservi di più! E per quanto ci riguarda è un valore aggiunto se ben abbinato ad altre escursioni più scorrevoli.

Avete in programma di tornare in Costiera, magari in primavera o comunque con un clima migliore, per scoprirla diversamente?

Ci siamo riproposti di tornare con gli altri membri del gruppo. Consigliamo però questo periodo o un periodo con simili caratteristiche (pioggia esclusa). Deve obbligatoriamente non essere iper frequentato da turisti.

Una curiosità: dopo il lauto pranzo del primo giorno, quanto è difficile rimettersi in marcia subito dopo?

E’ difficile se si è frenetici e si vuole ripartire immediatamente. Se invece si aspetta un po’ facendo quattro chiacchiere tra di noi e con gli avventori si riparte volentieri e senza difficoltà, anche per la curiosità di vedere cosa ci aspetta dopo ogni curva. Sicuramente è consigliabile non accettare troppi “succhi di frutta” del luogo fatti in casa…