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Motociclismo italiano, le case più famose


Il mondo del motociclismo italiano è stato costellato, sin dai primi anni del Novecento, da un profilerare di case costruttrici e di piloti che hanno contribuito alla definizione dello “stile italiano” sulle due ruote, fatto di successi e nomi conosciuti in tutto il mondo.

 

Oggi ti vogliamo portare alla scoperta di quelle case motociclistiche, nate e cresciute nel nostro paese, che hanno contribuito alla crescita del mondo dei motori in Italia, marchi e brand storici che hanno prodotto moto da veri intenditori e prodotti “da strada”, adatti anche al centauro meno esperto.

 

Gilera



moto gilera

Fondata da Giuseppe Gellera nel 1909, con una piccola officina nel centro di Milano, la Gilera è la più antica casa motociclistica italiana ancora attiva. La prima moto col marchio Gilera, che ha praticamente quasi cento anni, fu la VT 317. Nata come una piccola fabbrica, dopo la Prima guerra mondiale si trasformò in una scuderia capace di imporsi nelle prove nazionali e internazionali, ma si ritirò dalle competizioni negli anni ’50, concentrandosi sulla produzione di mezzi sportivi. Ancora oggi, benché sia passata sotto il marchio Piaggio, continua la produzione di moto.

 

Benelli



benelli

Nata a Pesaro nel 1911 da Teresa Boni Benelli, che vendette dei terreni agricoli trasformando la rendita familiare in una officina meccanica, la Benelli è una casa storica, con sede a Pesaro, nelle Marche. La prima moto prodotta direttamente vinse il Campionato italiano nel 1927, 1928, 1930 e 1931, e i successi continuarono a corrente alternata fino al 1969 con il Mondiale. Dalle grandi idee e dalla progettazione “familiare”, la Benelli si è convertita in un gruppo internazionale dopo l’acquisto da parte dei cinesi di Qianjiang Group.

 

Moto Guzzi



moto guzzi

Nata come casa produttrice di motori bicilindrici, un modello abbastanza insolito per il grande mercato, la Moto Guzzi venne fondata nel 1921, a Genova, da Carlo Guzzi e Giorgio Parodi. Il primo modello in serie fu la Normale, prodotta in 17 esemplari, con una velocità, per l’epoca molto alta, di 80 chilometri orari. Oltre a partecipare ai campionati nazionali ed europei, la Guzzi produsse molte moto a uso militare, specie negli anni della guerra. Fu una Moto Guzzi a vincere, nel 1949, il primo Mondiale mai organizzato. Tra innovazioni e risultati ragguardevoli, la Moto Guzzi fu acquistata nel 2000 dall’Aprilia, e nel 2004 dalla Piaggio.

 

Ducati



moto ducati

Fondata nel 1926 a Bologna, e con sede a Borgo Panigale, appena fuori del capoluogo emiliano, la Ducati Motor Holding S.p.A. è una delle principali case motociclistiche in Italia e al mondo che, grazie alla sua sussidiaria Ducati Corse, partecipa attivamente ai campionati mondiali di Superbike e MotoGP. La Ducati nacque in realtà come società esperta in comunicazioni radio, e passò al mondo delle moto solo nel 1946, su richiesta statale. Grazie a prodotti innovativi, dall’ottimo stile e dall’aerodinamica riuscita, la Ducati, ora di proprietà del Gruppo Lamborghini, si è conquistata una piazza d’onore nel mondo delle due ruote.

 

Piaggio



vespa colori

Nata ufficialmente nel 1884, dalle parti di Sestri Ponente (ma la sede attuale è a Pontedera), la Piaggio è uno dei più grandi gruppi italiani di produzione e vendita di motociclette, dato che possiede alcuni marchi storici come Vespa, Gilera, Aprilia, Moto Guzzi e Scarabeo. La fortuna della Piaggio si deve proprio alla Vespa, questa piccola motoretta dall’aspetto simpatico e molto funzionale, prodotta a partire dal 1946, e diventata un simbolo tanto della casa motoristica quanto della tradizione italiana e della “Dolce Vita”. Ancora oggi, la Piaggio è principalmente votata al mondo degli scooter e delle moto “leggere”, adatte dunque ai giovani e ai centauri “urbani”.