TrueRiders

MotoGp 2015, GP Argentina: il trionfo del Dottore


Sempre più leader del Motomondiale 2015, Valentino Rossi fa sentire la sua voce e la sua supremazia tecnica con una vittoria strabordante nel GP di Argentina, sulla pista di Termas de Rio Hondo.

Partito nelle retrovie, nelle quali è rimasto confinato per diversi giri, il mito di Tavullia, che aumenta in maniera incrementale le sue chance di aggiudicarsi il decimo titolo mondiale della sua carriera, nonostante siamo ancora alle battute iniziali, Valentino ha guadagnato sempre più posizioni, fino allo scontro con Marc Marquez, campione del mondo in carica.

Proprio l’episodio del contatto Rossi-Marquez, attribuito dall’italiano alla “foga agonistica” dello spagnolo, è stato al centro di qualche polemica, che però Marc Marquez ha subito voluto mettere a tacere, dicendo che “non è colpa di nessuno”, e ricordando che da Valentino Rossi “si impara sempre qualcosa”. In fondo, se nella sua bacheca ci sono nove titoli mondiali, sarà pur vero quello che dice lo spagnolo.

In ogni caso, Marquez ha voluto riconoscere la grande validità tecnica e sportiva di Rossi, così come ha fatto un altro grande dello sport, Diego Maradona, che ha ringraziato il Dottore su Facebook per aver indossato la sua maglia durante la premiazione sul podio, e di replica Rossi ha ringraziato El Pibe De Oro, “eroe sportivo per tutti quelli della mia generazione”.

Prosegue, dunque, il momento d’oro degli italiani in MotoGP, che sembrano aver scalzato gli spagnoli come protagonisti. Valentino Rossi, grazie alle due vittorie nei primi tre gran premi, è a 66 punti, a sei lunghezze da Andrea Dovizioso, che ha conquistato il suo terzo secondo posto consecutivo, mentre Andrea Iannone è terzo, a 41 punti. Marc Marquez, uscito fortunatamente senza grandi problemi dallo scontro con Rossi, è solo quinto a 36 punti.

Prossimo appuntamento con la MotoGP nello storico circuito spagnolo di Jerez de la Frontera, il 3 maggio, dove Marc Marquez tenterà di vincere in casa per riguadagnare punti in classifica, mentre Rossi di consolidare la sua leadership su un mondiale sempre più avvincente e tutto da seguire.