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MotoGP 2015: Il Circuito di Assen

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Tutto pronto sul Circuito di Assen per il Gran Premio Motomondiale 2015, aspettando un weekend nei Paesi Bassi che sarà sicuramente ricco di emozioni a due ruote.

Il TT Circuit Assen, conosciuto anche come Circuit van Drenthe, in riferimento alla provincia dei Paesi Bassi in cui si trova, è un percorso storico nei campionati di motomondiali, presenza fissa dal 1925, anno in cui prese parte al Gran Premio motociclistico d’Olanda e, dal 1955, ha sempre ospitato il Gran Premio.

Assen è comunque sempre stata on the road; dal 1949, infatti, il Gran Premio veniva ospitato dalla città, offrendo come pista le strade pubbliche, creando sicuramente uno spettacolo imperdibile. Da qui, per tradizione, la prova del mondiale viene chiamata Tourist Trophy, noto a molti appassionati di moto come il circuito più pericoloso del mondo.

La pista si trova in una zona verdeggiante di Assen che la costruzione del circuito ha sfruttato creando le tribune sulle colline stesse con una disponibilità di ben 64.500 posti a sedere. Tutto questo è il risultato di ripetuti rimaneggiamenti della struttura, con ampliamenti e modifiche, al fine di creare un circuito moderno e godibile da parte dello spettatore ma anche dei piloti stessi, grazie all’aggiunta nel 1999 di una nuova torre di controllo, nuovi box e un nuovo centro stampa.

Il tracciato ha una lunghezza di 4,54 chilometri, con una pista larga 14 metri. Il percorso è abbastanza diversificato, con la presenza di 18 curve, 6 a sinistra e 12 a destra- ritenute abbastanza “banali” poichè la loro pendenza limita in velocità il percorso, rendendo di conseguenza più lenta la gara- ed un rettilineo di 970 metri, che di sicuro sarà il palcoscenico di cambiamenti di postazione in classifica.

La pista è stata modificata diminuendone progressivamente la lunghezza al fine di renderla più sicura ai piloti, in quanto il tracciato si presenta già abbastanza stretto e con pochi rettilinei.

La gara è di 26 giri per una distanza totale di 118,1 chilometri e ha visto protagonista del Gran Premio dello scorso anno Marc Marquez con la sua Repsol Honda Team, vincitore del circuito a cui è stato attribuito anche il record di Pilota che ha effettuato il giuro più veloce e il record di velocità di punta, seguito dall’argento Andrea Dovizioso della Ducati Team e dal bronzo di Dani Pedrosa, anche lui Repsol Honda Team.