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MotoGP 2015: il trionfo della Yamaha Movistar

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Il Gran Premio di Catalogna è stato un campo in cui si sono messe in gioco vittorie, ennesime conferme, delusioni e nuove prospettive di sviluppo, con una Yamaha in vetta al podio e alla classifica punteggio.

 

Per la quarta volta consecutiva infatti è proprio Jorge Lorenzo a vincere, anzi a stravincere; la sua preparazione atletica, collegata a quella psicologica, ha reso il pilota forte, determinato e preparato a dare filo da torcere agli altri piloti, come con Valentino Rossi, suo compagno di squadra da cui si distanzia per un solo punto, l’unico finora a essere sempre salito sul podio nel MotoGP 2015.

Dani Pedrosa e la sua Repsol Honda salgono finalmente sul podio, dopo sette round sofferti per impreparazione atletica, con un braccio da recuperare e tanta voglia di combattere per conquistare la vittoria. C’è da aspettarsi con molta probabilità dei cambiamenti al vertice!

Marc Marquez, quarto con la sua Repsol Honda nella classifica punteggio con 69 punti, non riesce nemmeno questa volta a portare a casa nulla, dimostrando una forte disattenzione in pista, una mancanza di prontezza che potrebbe compromettere la sua resa e i pronostici che ad inizio campionato lo davano come il papabile vincitore. Ovviamente, siamo ancora ai primi round del MotoGp 2015, nulla è ancora deciso.

Il tracciato, pur essendo fra i più moderni e innovativi a livello tecnologico, ha compromesso la resa del pilota Andrea Iannone e della sua Ducati, che ha guadagnato con grande merito il quarto posto della classifica. Il pilota, infatti, si è fortemente lamentato delle condizioni critiche della pista, in quanto la sua moto tendeva a scivolare nella parte posteriore e in quella anteriore, mancando di stabilità e rendendo quasi impossibile raggiungere grandi risultati, pur guadagnosi un punteggio da terzo posto, a pochi passi da Rossi e Lorenzo.

Anche Alvaro Bautista, arrivato in decima posizione con la Aprilia RS-GP, si è lamentato del tracciato, denunciando la totale mancanca di aderenza che gli ha impedito di spingere verso le prime posizioni, pur essendo stato protagonista di una splendida e carica partenza dalla settima fila.

Prossimo appuntamento sabato 27 Giugno nel circuito Motul TT Assen in Olanda, pista leggendaria, la più dificile del motomondiale, sulla quale con probabilità si definirà la classifica punteggi e potrebbero esserci eventuali rimonte e sorprese sul podio.