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MotoGP 2016, Motegi: Marquez e Rossi alla resa dei conti in Giappone


Prende il via da Motegi la “tripletta asiatica”: il campionato MotoGP 2016 è davvero una formalità per Marquez o Rossi riuscirà a fermarlo? Orari e anteprima del GP del Giappone

Archiviato ormai da settimane il Gran Premio di Aragon, il motomondiale si appresta a tornare finalmente in pista dopo qualche giorno di meritato risposo. Ad attendere i piloti di tutte le categorie l’impegno più temuto e gravoso dell’intera la stagione, la famigerata “tripletta asiatica”: una rapida successione di 3 gare in altrettante settimane (due in Asia e una in Oceania), che non concede errori, in particolare a chi è in lizza per il titolo iridato. Lo sa bene Marc Marquez che si presenta a Motegi, pista di casa Honda, sì forte di un ampio margine in classifica – 248 i suoi punti, 196 quelli di Valentino Rossi – ma anche con la consapevolezza di non dover compiere passi falsi: se lo spagnolo saprà confermare di essere più maturo e riflessivo rispetto allo scorso anno, il campionato MotoGP 2016 si risolverà in suo favore ben prima dell’arrivo a Valencia.

Come contrastarlo? La risposta non può che essere una: provare a vincere. Nelle consuete dichiarazioni pre-gara, Valentino Rossi ha palesato la sua intenzione di portare a casa il bottino pieno su un circuito che, spesso, si è in effetti rivelato favorevole alla Yamaha nonostante sia… della concorrenza! Il Dottore deve legittimamente coltivare le speranze mondiali finché aperte, ma anche guardarsi le spalle dal partente Jorge Lorenzo, riavvicinatosi al secondo posto in classifica dopo la buona prova di Aragon. Il secondo è sempre il primo dei perdenti nel motorsport, ma per il numero 99 lasciare la casa di Iwata da vice-campione e, quindi, avendo vinto il confronto diretto con il team-mate potrebbe essere una prospettiva così allettante da dargli una carica in più in vista delle ultime prove del 2016. La Yamaha avrà tra l’altro a Motegi un’altra freccia al suo arco, il vincitore della 8 Ore di Suzuka Nakasuga, anche quest’anno ricompensato con una bella wild card.

Da non trascurare poi le potenzialità di Dani Pedrosa che, in Giappone, si sente come a casa e, ovviamente di Ducati, ancora orfana di Andrea Iannone. Per il pilota di Vasto, al centro in questi  giorni delle cronache mondane per la relazione con Belen Rodriguez,  il rientro in sella alla “rossa” di Borgo Panigale è slittato a Phillip Island. Questa volta, in sua sostituzione non ci sarà Michele Pirro: ad affiancare con una Ducati ufficiale Andrea Dovizioso sarà Hector Barbera.

Non solo MotoGP: protagonista a Motegi anche la Moto2. Mentre la Moto3 ha infatti già incoronato Brad Binder, la middle-class sembra ancora lontanissima dal decidere il suo campione 2016. La recente crisi di risultati di Zarco ha rimesso pesantemente in corsa per il mondiale Alex Rins e perché no, per quanto al momento più staccato dalla vetta, anche Sam Lowes: come finirà?

Per scoprirlo non resta che sintonizzare la tv sul canale dedicato Sky, ma attenzione al fuso orario che imporrà delle vere levatacce a tutti gli appassionati! La gara della MotoGP, trasmessa in diretta anche in chiaro su TV8, scatterà alle 7 del mattino. Non mancate e buon divertimento!