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MotoGP 2018, Austin: Marc Marquez si conferma “re” del Texas

MotoGP 2018, Texas

La MotoGP 2018 ritrova Marc Marquez, imbattibile sul tracciato statunitense di Austin. Dovizioso, quinto, torna in testa al campionato

Mai battuto in Texas: non ci poteva forse essere pista più amica di quella di Austin per Marc Marquez, chiamato negli Stati Uniti a riscattare lo zero dell’Argentina. Il pilota Honda risponde all’appello con una gara dominata dal primo all’ultimo giro e che, finalmente, lo vede lontano dai guai e vincitore anche in questo campionato MotoGP 2018. Con lui sul podio, il connazionale MaverickViñales e Andrea Iannone, ottimo terzo e protagonista di un fine settimana che ne rilancia le quotazioni in Suzuki.

Quarta piazza per Valentino Rossi, che precede sotto la bandiera a scacchi Andrea Dovizioso. A differenza dell’alfiere Yamaha, che ha perso definitivamente terreno nella seconda metà di gara, il forlivese non è mai stato davvero in lotta per il podio ma il suo bilancio è comunque positivo. Ancora una volta, il numero uno di casa Ducati capitalizza il massimo da un weekend difficile: il quinto posto davanti a Johann Zarco gli vale infatti la vetta del campionato. La stagione è ancora lunga, ma l’italiano si conferma tra i piloti più costanti del lotto. Non altrettanto si può dire per Crutchlow e Rins, entrambi a terra dopo i fasti argentini.

Nota di merito anche Dani Pedrosa, che ha chiuso settimo la sua personale lotta con il dolore al polso da poco operato. Ancora una volta, nota di demerito invece per Jorge Lorenzo, addirittura undicesimo sul traguardo e per tutta la corsa inchiodato su tempi poco competitivi. Peggio di lui, in casa Ducati, solo Danilo Petrucci, in difficoltà per tutto il fine settimana.

Ma le soddisfazioni più grandi per gli italiani arrivano dalle cosiddette classi minori: in Moto2 si conferma infatti, dopo il Qatar, Pecco Bagnaia. L’italiano regola Alex Marquez ed è leader del mondiale, ma la classifica resta molto corta, complice anche il buon terzo posto di Miguel Oliveira. In Moto3, a suonare è invece l’inno spagnolo di Jorge Martin; anche in questo caso, però, il podio parla abbondantemente italiano: Enea Bastianini è secondo, mentre Bezzecchi è il vincitore della volata finale con Migno (quarto) e Di Giannantonio.

In che modo il ritorno in Europa sposterà gli equilibri mondiali? Unico modo per scoprirlo è non perdere l’appuntamento del prossimo 6 maggio con il GP di Spagna e lo storico tracciato di Jerez de la Frontera: conferme o nuovo vincitore per la MotoGP 2018?

Mara Guarino

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