Motor Bike Expo 2020 ai nastri di partenza: novità e passione

motor bike expo 2020

Motor Bike Expo 2020, ai cancelli di partenza l’undicesima edizione dell’appuntamento motoristico di Verona, che prenderà vita dal 16 al 19 gennaio. Dopo “EICMA“, questo è il più importante salone motociclistico italiano e mondiale. La formula su 4 giorni segue uno schema collaudato. Tutto sarà dedicato al mondo delle due ruote e vedrà coinvolti migliaia di appassionati.

Motor Bike Expo 2020: cos’è e come funziona

Parlare di passione in merito al Motor Bike Expo 2020 di Verona non è una cosa casuale. L’evento, infatti, è da sempre legato al custom ma nel corso del tempo ha subito una crescita tale da uscire dal settore di nicchia delle moto speciali per arrivare a coinvolgere il settore degli amanti delle due ruote a 360 gradi. Lo scorso anno, la manifestazione è stata raggiunta da 170.000 visitatori, mentre per quest’anno ne sono previsti ancora di più. Gli organizzatori svelano i numeri dietro all’evento, a cui parteciperanno oltre 700 espositori, provenienti da ben 35 paesi in tutto il mondo.

Biglietti: costi e riduzioni

I visitatori potranno comodamente acquistare il biglietto all’evento, presso i botteghini. I prezzi si aggirano intorno ai 20 euro con riduzioni e sconti per categorie particolari (i ragazzi dai 14 ai 17 anni avranno un ridotto a 15 euro, gli under14, invece, potranno entrare gratuitamente). Acquistando online, invece, il biglietto costerà 18 euro e permetterà di entrare all’evento saltando le code.

Le novità della Fiera di Verona

Tra i marchi presenti ci sono i leader del settore, come Triumph, Honda, Bmw ed il Gruppo Piaggio. Lo stand più grande in assoluto spetterà, come sempre, a Honda e si troverà nel Padiglione 5. I visitatori potranno ammirare l’intera gamma del nuovo anno, con un posto d’onore per le novità come la “CBR 1000 RR-R Fireblade SP”, la “Africa Twin CRF 1100 L” e la “Rebel”. Il Gruppo Piaggio porta la “V85 TT Travel” (Moto Guzzi) e la “RS660” (Aprilia).

Durante la manifestazione saranno presentate le novità dei due brand sia per quanto riguarda la parte agonistica sia per quella amatoriale. Dalla casa tedesca BMW ci si aspetta quantomeno la presenza fisica all’interno della fiera, dopo la partecipazione “virtuale” a EICMA del modello “R18/2”, che rappresenta l’ultima versione prima di quella definitiva dell’attesissima “cruiser all’americana”. Frequentato soprattutto dagli appassionati della “customizzazione“, questo evento rappresenta un’ottima passerella per le case di due ruote che desiderano mostrare moto di serie ma anche versioni più particolari dei propri modelli.

Triumph farà proprio questo, esponendo le “TFC” (“Triumph Factory Custom”) “Bobber”, “Rocket III” e “Thruxton”. Kawasaki, invece, punta tutto su “Z900” e “Z650”, entrambi modelli che, secondo la casa, sono destinati a fare numeri da capogiro. Particolare attenzione sarà dedicata anche al marchio Hinckley, leader nel settore “adventouring” che porterà per la prima volta in Italia le due versioni del modello “Tiger 900” (“Rally PRO” e “GT PRO”).

Spettacolo dentro e fuori

“Motor Bike Expo” disporrà diverse aree esterne per spettacoli ed esibizioni. Tra gli appuntamenti da segnalare negli spazi esterni della manifestazione ci sono i test-drive di Jeep, che si svolgeranno in tutti e quattro i giorni dell’evento.

Saranno anche presenti stuntman professionisti che si esibiranno in spettacoli da togliere il fiato (Area A, Motul Arena). Infine, nell’area B1 saranno presenti la scuola guida di Marco Lucchinelli e Gianluca Nannelli. La prima fornirà interessanti lezioni di guida su due ruote per le donne, mentre l’altra si rivolgerà ai più giovani e alla sicurezza sulle mini-moto.

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