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Papa Francesco, un motociclista d’eccezione

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Sabato scorso c’è stata la visita di Papa Francesco a Napoli. Il pontefice ha visitato le zone di Scampia, il carcere di Poggio Reale ed ha infine incontrato i fedeli in Piazza del Plebiscito e sul Lungomare Caracciolo.

 

Quello che forse è sfuggito a molti, è che Bergoglio, mentre salutava i tanti presenti e le autorità, si è lasciato andare ad un gesto davvero curioso: ha indossato un casco da motociclista. Rigorosamente bianco, gli è stato offerto da un rappresentante dell’ACI di Napoli.

Un semplice omaggio? Non proprio. Insieme ai messaggi contro la corruzione e i problemi della città, infatti, Papa Francesco ha deciso di partecipare, con il suo fare sicuramente curioso e “popolare”, ad una campagna sulla sicurezza stradale lanciata da ACI Napoli e dalla diocesi del capoluogo campano, e intitolata, non a caso, A Maronna t’accumpagna, una invocazione di buon auspicio che è un po’ la cifra media della religiosità campana.

Insomma, con questo piccolo, ma significativo gesto, che è stato subito ripreso dalle foto e videocamere dei giornalisti e dei tanti presenti, Papa Bergoglio ha voluto dare un aiuto, certo simbolico ma sicuramente di effetto, a questa campagna, giunta alla sua quarta edizione, che ha uno scopo nobile: ridurre al minimo possibile gli incidenti stradali che coinvolgono motociclisti e veicoli di tutti i tipi.

Proprio l’ACI Napoli, infatti, ha fatto sapere che nel solo 2013 ci sono state 56 vittime e quasi 3.000 feriti in incidenti sulle due ruote, un dato in calo rispetto agli anni passati, ma con un numero di vittime maggiore. Insomma, un problema sociale che potrebbe essere combattuto con leggi più severe, ma anche con la testimonianza del pontefice, che ha proposito ha detto: «Perché anche se «la Madonna ti accompagna non basta il Cielo a proteggere i motociclisti».