Roma, smog eccessivo: stop ai ciclomotori inquinanti. Tutti i blocchi del 2020

Roma smog blocco traffico
Roma, smog eccessivo: partono i blocchi al traffico per i veicoli inquinanti

Smog eccessivo: Roma blocca la circolazione dei veicoli a diesel Euro 6 e ai ciclomotori di categoria Euro 0 e 1

I problemi di traffico e smog non sono una novità per gli abitanti della capitale e quest’anno si ripete una misura che già negli anni passati era stata introdotta per periodi più o meno lunghi, ovvero lo stop totale alla circolazione per le vie della città di veicoli alimentati a diesel di classe Euro 6 e ai ciclomotori più datati appartenenti alle categorie Euro 0 ed Euro 1.

Questo provvedimento è solo un primo assaggio di un piano annunciato due anni fa dalla stessa sindaca Virginia Raggi che prevede dal 2024 in poi il divieto definitivo di transito nelle vie di Roma dei veicoli alimentati a diesel.

Roma smog: le decisioni del Campidoglio

Lo stop dei veicoli diesel ad Euro 6 che entrerà in vigore in data 14 gennaio 2020 è un provvedimento che è stato deliberato dal Campidoglio in seguito all’osservazione del raggiungimento di uno stato di inquinamento dell’aria pari a Pm10 rilevato negli ultimi mesi all’interno della capitale.

L’ordinanza convalidata dalla sindaca 5 stelle prevede il divieto di circolazione di questa categoria di autoveicoli (e categorie inferiori) in precise zone della città e determinate fasce orarie: i veicoli diesel da Euro 3 a Euro 6 nella zona verde della ZTL romana dalle 7,30 alle 10,30 e dalle 16,30 alle 20,30 per tutti gli autoveicoli diesel da Euro 3 fino a Euro 6.
Si prevede che il blocco lascerà fermi circa settecentomila mezzi: una stima piuttosto ottimistica su un numero che con tutte le probabilità si avvicinerà al milione.

Ulteriori provvedimenti anche su ciclomotori e altri motoveicoli

Non sono solo i mezzi a diesel a venire bloccati da questo provvedimento: il livello di smog rilevato a Roma è tale da aver costretto il Campidoglio a deliberare uno stop in fascia verde dalle 7,30 alle 20,30 dei ciclomotori e veicoli a due ruote di classe Euro 0 ed Euro uno.

Questi provvedimenti non puntano tanto ad una immediata riduzione del livello di smog presente nella città ma piuttosto ad evitare una possibile criticità ambientale che persista nel tempo e che crei danni permanenti alla qualità dell’aria.

Un blocco veicoli simile a quello in vigore nel febbraio 2019

Non è la prima volta in cui è stato necessario prendere una decisione di questo tipo a cause del livello di smog raggiunto nelle strade della capitale: già l’anno scorso durante il mese di febbraio si era rilevato un tasso di inquinamento pari a Pm10 e il Campidoglio era stato costretto a istituire una modifica alla circolazione esattamente come quella citata nei paragrafi precedenti, creando non pochi disagi e malcontenti tra gli abitanti della città.

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