TrueRiders

Viaggi in moto organizzati: idee, consigli e proposte

Viaggi in moto organizzati: idee, consigli e proposte

In particolare per mete esotiche o lontane, sono molti i bikers che preferiscono affidarsi a viaggi in moto organizzati: ecco i nostri suggerimenti per non restare delusi

Qualunque motociclista desideroso di andare alla scoperta di nuove strade da percorrere o panorami mozzafiato da ammirare avrà considerato almeno una volta, nel corso della propria esperienza su due ruote, di affidarsi a viaggi in moto organizzati. Soluzione che se, da un lato, fa forse storcere il naso a quanti vivono la propria passione per il mototurismo all’insegna della libertà più completa, si rivela dall’altro quasi provvidenziale quando si tratta di organizzare tour in Paesi lontani e dalla logistica particolarmente complessa o, ancora, di spostarsi verso mete esotiche o comunque poco note.

Potersi avvalere dell’esperienza di addetti ai lavori può insomma rivelarsi particolarmente utile, soprattutto quando si travalicano i confini nazionali, se non addirittura quelle europei, e gli aspetti organizzativi del viaggio si fanno particolarmente impegnativi. Godersi il proprio itinerario può in effetti diventare complicato se si è alle prese con documenti, prenotazioni di alberghi o, ancora, quando si è alla ricerca di motonoleggi di affidabilità comprovata. D’altra parte, neppure affidarsi a un viaggio organizzato è “garanzia di successo”: ecco allora i suggerimenti e i consigli di TrueRiders per farlo nel modo giusto!

Viaggi in moto organizzati sì oppure no? Qualche consiglio

Le mete oltre confine sono spesso le più gettonate in caso di viaggi in moto organizzati
Le mete oltre confine sono spesso le più gettonate per un viaggio in moto organizzato

Partiamo innanzitutto smentendo qualche luogo comune, a favore dei più scettici: scegliere un tour organizzato non significa necessariamente ritrovarsi a viaggiare in gruppo con altri motociclisti sconosciuti. Chi non ama le formazioni troppo numerose o, più semplicemente, preferisce guidare affiancato solo dai compagni di sempre deve in effetti tenere presente che oggi il mercato offre soluzioni varie, pensate per assecondare le esigenze più disparate. Sono quindi sempre più numerosi i tour operator e le agenzie specializzate del settore che garantiscono la possibilità di viaggiare in autonomia, offrendo al tempo stesso tutti i vantaggi tipici di un itinerario organizzato, dalla scelta di percorsi e strutture ricettive all’assistenza a guidatore e veicolo, passando per la sottoscrizione di apposite assicurazioni di viaggio. Un’altra precisazione riguarda invece l’eventuale noleggio del mezzo, se e dove necessario. Optare per un tour operator non vuol dire infatti dover per forza rinunciare al proprio veicolo: molto dipende in realtà dalla destinazione finale e, almeno quando possibile scegliere, la decisione spetta tipicamente al motociclista-cliente.

Anche in questo caso che a prevalere sia comunque il buon senso. Per evitare inconvenienti spiacevoli, non scegliete esclusivamente in base al prezzo, ma valutate attentamente tutti i servizi garantiti e le relative clausole e condizioni prima di sottoscrivere il contratto (una delle più ricorrenti riguarda ad esempio il numero minimo di partecipanti). Non trascurate poi anche il cosiddetto “regolamento di viaggio” previsto da molte agenzie: è inevitabile che tour organizzati di questo tipo, soprattutto se di gruppo, prevedano anche delle “regole” più o meno stringenti cui sottostare ai fini della buona riuscita del viaggio stesso. Meglio dunque rinunciare sin dal principio se poco convinti da eventuali dettagli organizzativi.

Viaggi organizzati sì, ma per quali mete? Alcune proposte

Capo Nord è tra le proposte più ricorrenti di viaggi in moto organizzati
Capo Nord è tra le proposte più ricorrenti di viaggi in moto organizzati

Passaparola e suggerimenti di altri amici bikers permettendo, va detto che la scelta del tour operator è fortemente condizionata dalla meta finale. Certo, tra i mototuristi non mancano gli affezionati del viaggio organizzato (e di gruppo) quasi a prescindere dalla località, ma in altrettanti casi chi opta per questa soluzione lo fa perché animato dalla voglia di confrontarsi con paesaggi e curve di una destinazione precisa che, per vari ordini di ragioni, appare invece quasi irraggiungibile senza un adeguato supporto esterno. Marocco e Africa del Nord, America del Sud e Patagonia, Capo Nord e i Paesi Scandinavi, gli Stati Uniti e in particolare la East Coast sono non a caso tra le proposte più ricorrenti all’interno di calendari molti fitti. Molto presenti online, operatori e agenzie espongono in effetti con largo anticipo i propri calendari di partenze e itinerari che, “grandi classici” a parte, prevedono mete per tutti i gusti, Italia compresa, normalmente distribuite nell’arco dell’intero anno solare tenendo conto del clima e, quindi, dei periodi ideali per viaggiare in ciascuna destinazione. Non solo, va precisato in merito, che spesso vengono comunque previste escursioni o visite alternative alle due ruote in caso di condizioni meteo tanto avverse da impedire di mettersi in sella.

I vantaggi nell’affidarsi a professionisti del settore (purché seri e affidabili) dunque non mancano, a condizione comunque di sacrificare un pizzico della propria libertà in favore di una maggiore pianificazione. Quindi, se preferite, per necessità o volontà, decidere solo last minute la destinazione di vacanze e weekend o, ancora, se siete fra quanti solo prima di accendere il motore decidono in che direzione esplorare una località mai vista prima, meglio rivolgere la propria attenzione altrove. Un autentico imbarazzo della scelta aspetta invece chi preferisce viaggiare “organizzato”… e senza troppi pensieri! In entrambi i casi, l’importante è divertirsi!