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Lago Titicaca, in moto sul più grande lago dell’America Latina

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L’America Latina è una terra dalle profondi variazioni, territoriali e culturali, da scoprire con un viaggio in moto che ricorda quello di Diari della motocicletta, il film ispirato alla vita di Ernesto Che Guevara.

Ripercorrendo – in parte – un’itinerario ben più celebre, ci avventuriamo in moto verso il lago Titicaca, il più grande dell’America Latina.

Mappa

Informazioni utili

  • Partenza: Lima
  • Arrivo: Puno
  • Lunghezza: 1.293 chilometri
  • Durata: 20 ore (senza soste)
  • Principali località attraversate: Pisco, Nazca, Chala, Camaná, Arequipa

Perù in moto. L’itinerario

Per essere onesti bisognerebbe prima ricordare di un “simile” (non vogliamo peccare di presunzione) viaggio intrapreso oltre 60 anni fa da un personaggio piuttosto conosciuto.Incastrato ad alta quota (per l’esattezza a 3.813 metri sul livello del mare) tra la Bolivia ed il Perù, il Lago Titicaca non è soltanto il più grande lago dell’America Latina, ma anche meta del nostro prossimo itinerario in moto.

Sul lago Titicaca, come raccontato ne I diari della motocicletta, ci fecero infatti tappa anche Ernesto Guevara e Alberto Granado durante il viaggio intrapreso nel 1952 che, dall’Argentina, li condusse fino al Venezuela. Il Che era in sella alla Norton 500 M18, ma a noi vanno bene anche le moto noleggiabili direttamente a Lima.

La grande Capitale

Lima, Perù
Lima, la capitale e città più grande del Perù

E come punto di partenza scegliamo proprio la capitale peruviana, l’incantevole Lima. Estesa su di una superficie di 2.600 chilometri quadrati, brulica di vita con oltre 9 milioni di abitanti. Le attrazioni – turistiche, storiche, artistiche, culturali, naturalistiche – non mancano di certo e, anzi, servirebbe una vita solo per elencarle.

Dalla Chiesa di San Francesco e Plaza Mayor, passando per lo skyline moderno del distretto finanziario, gli innumerevoli musei e le spiagge. Ci sono anche le società di noleggio: scegliamo la moto e Poderosa o meno, partiamo!

Per raggiungere i quasi 4mila metri di Puno – capoluogo dell’omonima regione nonché città toccata dal Comandante – bisogna affrontare una strada lunga 1300 chilometri e, soprattutto, un dislivello non indifferente. È un per po’ di strada e e un bel po’ di fatica. Assolutamente obbligatoria quindi una tappa, magari presso la città di Nazca posta, quasi, a metà percorso.

Lungo la Panamericana

Carretera Panamericana, Perù
Carretera Panamericana, lungo le strade costiere del Perù

Da Lima, quindi, iniziamo il viaggio verso sud seguendo la Carretera Panamericana  Sur S1. Fino alla città di Pisco, 240 chilometri più in giù è tutta costa. Magnifica. Il tempo richiesto per arrivarci è di circa 3 ore: a Pisco ci si ferma giusto per sgranchirsi le gambe e, magari, concedersi un succo di frutta: la strada è ancora lunga e la prossima tappa è quella di Nazca.

Rimaniamo sulla S1 seguendone il naturale percorso ed entriamo verso est nell’entroterra. Attraversiamo le città di Ica e di Palca, cominciando la salita verso il Lago. Nazca si trova 230 chilometri più in là, a quota 520 metri. Da Pisco ci vogliono circa 3 ore e mezza.

L’affascinante Nazca e le sue linee

Nazca, Perù
Nazca, la località dei “segni sulla terra”

La città di Nazca è perfetta per fermarsi una (o anche due, o tre…)notti: le strutture qui non mancano grazie al considerevole flusso turistico dovuto al prezioso sito archeologico.

Le Linee di Nazca sono immensi ed affascinanti disegni – alcuni raffigurano una balena, altri un colibrì, un ragno, un pappagallo e così via – tracciati sul suolo desertico dell’altopiano oltre 1500 anni fa dalla nascente civiltà Nazca. Meritano ovviamente di essere visti.

Costa e tappa a Arequipa

Arequipa
Arequipa, una delle città più grandi del Perù

Puno, dicevamo, si trova circa 800 chilometri più in là: per arrivarci possiamo scegliere la strada costiera – e quindi tornare nuovamente sulla S1 – o affrontare invece la montana 122: la lunghezza è pressoché identica, ma la seconda decisamente più impegnativa e lunga da percorrere.

Nel primo caso, possiamo “tirare” (sono almeno 500 chilometri) fino ad Arequipa, splendida città adagiata a 2300 metri sulle sponde delle fiume Chili nonchè perfetta come seconda e ultima tappa. Nel secondo caso, invece, si dovrà stare molto attenti a trovare un luogo adatto per fermarsi la notte: i paesi attraversati sono pochi e non tutti dispongono di “attrezzature turistiche”. I peruviani, comunque, sono famosi per la loro ospitalità.

A Puno, sulla sponda del Lago

Puno, Perù
Puno, sulle sponde del Lago Titicana

Entrambe belle, le due strade si incrociano nei pressi Imata, nel Distretto di San Antonio de Chuca, presso la Reserva Nacional Salinas Aguada. Da qui a Puno, sulla sponda occidentale del mitico lago Titicaca, ci separano solo 180 chilometri (e un bel pezzo di salita): poco più in là, a dividerne le acque, il confine della Bolivia e la “sua” La Paz.

Riccardo Allegro