
Da una parte le montagne delle Alpi Liguri, dall’altra la strada che scende verso la Liguria e il mare. Garessio è un crocevia di strade e paesaggi che racconta la parte meno conosciuta del Piemonte. E proprio per questo vale la pena andare a scoprire. Si trova a 621 m s.l.m. in provincia di Cuneo, nella Valle Tanaro. Nel suo territorio Monte Antoroto raggiunge i 2.144 metri, mentre il Colle San Bernardo, a 957 metri, rappresenta uno dei principali punti di passaggio verso la Liguria.
Garessio merita una sosta per scoprire le sue borgate, le porte medievali, le chiese e i resti del castello. E poi c’è quella particolare posizione geografica che permette, con pochi chilometri di strada, di cambiare completamente scenario: dalle montagne piemontesi alle vallate che guardano verso il Mar Ligure (38 chilometri da Albenga e 50 da Imperia). Il fiume Tanaro attraversa la cittadina e accompagna il centro abitato attraverso le sue quattro borgate storiche: Borgo Maggiore, Borgo Ponte, Borgo Poggiolo e Borgo Valsorda. Andarci in moto è doppiamente bello perché si trovano diversi valichi e strade di montagna. Il Colle San Bernardo collega la zona di Garessio con l’area ligure delle valli Neva e Pennavaira, mentre verso nord la strada della Colla di Casotto sale fino a quota 1.381 metri e mette in comunicazione la Valle Tanaro con la Val Casotto.
Ingresso nel borgo storico di Garessio.
Il modo migliore per conoscere Garessio è iniziare dal suo nucleo storico. Borgo Maggiore conserva ancora parte del sistema difensivo medievale, con tre delle quattro antiche porte: Porta Rose, Porta Jhape e Porta Liazoliorum. Restano anche alcune porzioni delle mura e i ruderi del castello che dominava l’abitato. Tra le strade del borgo si incontrano poi la chiesa di San Giovanni e la parrocchiale di Maria Vergine Assunta. Le altre attrazioni:
Garessio dà modo di girare in moto la rete di strade che sale dai fondovalle verso i valichi delle Alpi Liguri, scegliendo percorsi diversi a seconda della direzione di provenienza. Il Colle San Bernardo, a 957 metri, è uno dei passaggi più interessanti. Da Garessio sono circa 6 chilometri e il valico apre verso il versante ligure, sullo spartiacque tra la Valle Tanaro e le valli Neva e Pennavaira. La strada permette così di cambiare rapidamente ambiente e, proseguendo verso sud, di avvicinarsi alla Riviera. Dall’altra parte, la Colla di Casotto porta a 1.381 metri attraverso la SP178. La strada sale da Borgo Ponte e, dopo circa 12,5 chilometri, raggiunge il valico tra l’Alta Valle Tanaro e la Val Casotto. È un’altra possibilità per costruire un giro in moto tra boschi, montagne e piccoli centri dell’entroterra cuneese.
Il centro di Garessio, affacciato sul Tanaro.

Scrivo di viaggi e musica - che a volte sono la stessa cosa.
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