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Canada in moto: un viaggio tra grandi parchi e paesaggi unici

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Il clima non aiuta, ma per chi è motociclista il freddo, la pioggia e il vento non sono affatto dei problemi. Anzi sono degli aspetti che aiutano il viaggio a essere ancora più indimenticabile. Il Canada in sella a una moto è un viaggio impegnativo, verissimo, ma un’esperienza unica.

Il fascino del Nord America, la bellezza dei suoi paesaggi, l’internazionalità della sua gente. Questo (ma anche molto altro) può essere il Canada. La nazione dei tanti laghi, nessuno al mondo ha un numero così elevato di corsi d’acqua interni come questo paese, è certamente un viaggio in grado di sposare natura e innovazione. Basterebbe pensare a una città come Toronto – una piccola New York dove tendenza e grattacieli la fanno da padrone – e unirla ai tanti parchi nazionali sparsi lungo la nazione per capire come il Canada possa variare nelle sue bellezze.

Per compiere, ovviamente, in modo ancor più intimo questo viaggio il mezzo di trasporto non può essere che la moto. Affrontare un’esperienza del genere sulle due ruote è qualcosa di unico. Bisogna però capire bene il clima. Il periodo migliore, senza dubbio, è l’estate. È giusto però avere la consapevolezza che, anche in questa stagione, ci sono i temporali, alluvioni e cicloni.

Gli itinerari possono essere tantissimi, vista quanto è esteso questo territorio. Qua vi proponiamo di partire da Vancouver. La città, sita sulla posta pacifica, è la più grande area metropolitana del Canada occidentale. Da queste parti sarà possibile affittare sia la moto, sia capire il lato più cittadino di questa nazione. Da Vancouver ci si sposta verso sud, si attraversa il suggestivo Mar dei Salish e si arriva a Victoria: la più antica città della provincia che, nella sua architettura e nella sua proposta culturale, merita almeno un pernottamento.

Poi si riparte verso nord, un lungo viaggio, che però non può che rimanere eterno nella vostra memoria. Saranno tanti i chilometri da percorrere, ma l’unicità di questi territorio saranno capaci di donarvi un’eredità eterna. La tappa a Kamloops è necessaria. Un paradiso per il turista dinamico: colline, fiumi, parchi e un lago dalle acque limpidissime. Inoltre è la zona di tutto il Canada più soleggiata godendo di oltre 2000 ore di sole l’anno.

Poi, in sella alla vostra moto, si arriva ancora a più nord dalle parti di Bluer River. Zona molto affascinante dal punto di vista della fauna e della flora. Consigliatissimo l’escursione in mezzo ai boschi dove potrete arrivare a stretto contatto con gli orsi bruni. Ancora più natura? Certo che si può. Siamo dalle parti di Jasper  a metà strada tra due parchi nazionali: uno che prende l’omonimo nome della città e quello del Willmore Wilderness Park.  Si sconfina nello stato di Alberta e ci si ritrova dalle parti di Lake Louise, località situata in un altro parco, il Banff National Park.

Penultima tappa è quella nella città di Banff, proprio il comune più grande all’interno dell’omonimo parco.  Qua siamo, inoltre, in una delle zone sciistiche più famose della nazione. Tanto per dire ogni anno la coppa del mondo fa tappa qua. Immaginatevi ora la bellezza delle strade, il fascino dei tornanti e la maestosità dei passaggi. Tutto questo potrebbe essere visto in sella alla vostra moto per un viaggio che definirlo epico a questo punto sembrerebbe, quasi, riduttivo.

Ultima tappa è la Calgary. È la città più grande della provincia canadese dell’Alberta. Sorge nel settore meridionale della provincia, in una regione in cui si alternano colline e altopiani a un’ottantina di chilometri a oriente delle Montagne Rocciose.  Il Canada: un paese che potrebbe essere il massimo per un motociclista.