Passo del Ginestro

Passo del Ginestro - Pieve di Teco

Passo del Ginestro, noto anche come Passo di Cesio, è un valico vicino ad Albenga, in Liguria, a una quota di  circa 670 metri sul livello del mare.

Si trova in una zona particolarmente bella da un punto di vista paesaggistico, ricca di rigogliosa vegetazione che in primavera si colora di giallo per la presenza di numerose ginestre.

Tutta la zona, inoltre, offre delle spettacolari viste ed un piacevole percorso in mezzo agli uliveti tipici della Liguria. In particolare questo valico divide Monte Vagie (700 m s.l.m. circa) da Monte Tearoso (830 m) collegando la vallata del Lerrone con quella dell’Impero.

Tutto quello che c’è da sapere sul Passo del Ginestro

Mappa

Caratteristiche del territorio

Passo del Ginestro si trova fra il territorio di Imperia e quello di Savona. Deve il suo nome a due località ubicate sui versanti opposti, ovvero Ginestro in Val Lerrone e Cesio in Val Impero.

L’itinerario, non troppo lungo ma estremamente piacevole, è adatto per un fine settimana o una gita domenicale fuoriporta. Un percorso che permette di visitare bellissime località liguri, godendo degli scorci sul mare e sull’ambiente tipico di questa parte della Liguria.

La Valle dell’Impero, che prende il suo nome dall’omonimo torrente che si origina sul Monte Grande e finisce nel Mar Ligure, è anche la più grande del ponente ligure e separa il Piemonte dalla costa.  Nel Medioevo l’intera valle era utilizzata per la produzione di olio ed ancora oggi è rimasta viva questa tradizione, con estesi boschi di ulivi che ricoprono ogni area delle colline; in alcuni luoghi è ancora possibile vedere i frantoi originali. I comuni che rientrano sul territorio della Valle dell’Impero sono, fra gli altri, Pontedassio, Borgomaro, Lucinasco, Chiusanico e Caravonica.

La Valle del Lerrone, insieme alla Val Merula, sono le più ad ovest fra quelle della Riviera delle Palme e sono ricche di pittoreschi borghi, chiese e castelli immersi in rigogliosi boschi di castagni ed ulivi.

Itinerario in moto: cosa vedere a Passo del Ginestro e dintorni

L’itinerario proposto offre numerosi spunti per conoscere il territorio e visitare i paesini che si incontrano lungo la strada, facendo anche qualche piccola deviazione.

L’inizio del percorso può essere dal casello di Albenga, seguendo le indicazioni per Garassio e, dopo aver girato a sinistra, immettendosi nella superstrada che va ad Alessio. Si fa una deviazione a destra sulla strada statale della Valle Arroscia, seguendo i cartelli per Pieve di Teco, poi la si abbandona per dirigersi verso Garlenda e Villanova di Albenga.

La strada va su lungo la Val Lerrone ed arriva a Passo del Ginestro. In alternativa si può uscire al casello di Imperia, prendendo subito la strada per Torino che sale lungo la Valle Impero. Arrivati a Cesio la si lascia e si gira a destra, poi di nuovo a destra seguendo una deviazione che porta a Passo del Ginestro.

Albenga e Imperia: storia e tradizione liguri

In base al tempo a disposizione ci si può fermare, quindi, ad Albenga oppure a Imperia, due rinomate cittadine liguri molto graziose e piacevoli da visitare; in entrambe il clima è quasi sempre mite.

Albenga, in particolare, rappresenta la più importante località della provincia di Savona. Il suo centro storico conserva ancora molte testimonianze di epoca medievale e le Torri di Albenga sono fra le attrazioni da non lasciarsi scappare. Tutte costruite fra il XII ed il XIII secolo, erano il segno della potenza delle varie famiglie nobili locali, quindi ogni palazzo ne possedeva una.

Il Battistero paleocristiano e la Cattedrale di Albenga sono altri luoghi da visitare, ma passeggiando fra le strada del centro, è anche interessante curiosare fra le decine di negozi, botteghe e locali che vendono prodotti tipici dell’enogastronomia e dell’artigianato locale, primo fra tutti il famoso vino di Albenga, un souvenir da portar via con sé.

Imperia si divide nei due centri abitati di Oneglia e Porto Maurizio, entrambe ugualmente stimolanti da visitare. Da non perdere, in particolare, Piazza Dante, dalla quale iniziare il tour, per arrivare alla Basilica di San Giovanni Battista ed alla Spianata di Borgo Peri, la passeggiata di Oneglia. Calata Cuneo è il luogo di ritrovo serale, ricca di locali e bar dove intrattenersi per bere un aperitivo o assaporare qualche piatto a base di pesce. Al di là di queste due città, lungo il percorso ci si può fermare anche in qualche borgo arroccato lungo la Valle Imperio, la Valle Arroscia o la Val Lerrone.

I borghi delle valli liguri

Garlenga è una località molto conosciuta a livello internazionale per la presenza di un importante Golf Club e per il Raduno delle Fiat 500 che ogni anno richiama appassionati da ogni parte del mondo.

Villanova di Albenga, invece, è nota per la presenza di mura di cinta e torri ancora perfettamente conservate. Da vedere, la chiesa di Santa Maria della Rotonda, il pozzo medievale e Nostra Signora delle Grazie. Una sosta all’ora di pranzo potrebbe essere l’ideale per assaggiare qualcuno dei piatti locali come lo zemin, la zuppa di verdure con il basilico o le strenne, i biscotti caratteristici con canditi ed uvetta.

Ci sono, poi, Casanova Lerrone, Testico e Stellanello, quest’ultimo dominato dal famoso Pizzo D’Evigno a 989 m. Trovandosi in questa zona, inoltre, varrebbe la pena programmare una piccola deviazione e visitare Pieve di Teco, cuore pulsante della Valle Arroscia ed importante borgo medievale che vanta una lunga ed interessante storia legata ad importanti avvenimenti.

Consigli di viaggio per i motociclisti

Il percorso che porta a Passo del Ginestro rappresenta un itinerario piacevole e non troppo impegnativo, da affrontare con vari tipi di moto; da segnalare che ogni anno il comune di Imperia organizza il Campionato Italiano Moto d’Epoca di Regolarità proprio verso il Passo del Ginestro. Si può partire da Albenga e, percorrendo la Valle del Lerrone, prendere la strada che va verso Villanova, Garlenda e Casanova Lerrone, già citate in precedenza.

Subito dopo inizia un tratto in salita abbastanza impegnativo, con una pendenza intorno al 10% mentre in prossimità del Passo la strada si presenta piacevole e movimentata con pendenze che passano dal 5 al 9% massimo.. In totale si copre un itinerario di circa 27 chilometri arrivando a 677 m s.l.m. con un dislivello pari a circa 600 m.

Per tornare indietro si possono decidere tre vie: rifare la medesima strada, andare verso Imperia oppure verso Alessio. Fino a Vellego la strada si percorre in modo sciolto e scorrevole, dopo la pendenza diminuisce. Questo tratto è poco utilizzato dalle auto mentre è molto frequentato dai ciclisti, il che lo rende ancora più divertente da percorrere; la pendenza si aggira sempre intorno al 5%.

Allungando un poco il percorso dal valico si può scendere dalla parte della Valle Impero e, una volta giunti all’incrocio con la strada provinciale, risalire al Colle San Bartolomeo, zona che divide la Valle Arroscia dalla Valle Impero e punto di ritrovo di ciclisti e motociclisti. L’itinerario proposto non presenta particolari criticità stagionali per cui può essere percorso tranquillamente in ogni periodo dell’anno.

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