Rally di Sanremo, e se lo facessi in moto?

Rally di Sanremo

Le gare automobilistiche danno ottimi spunti a noi riders per nuovi percorsi in moto. Soprattutto se parliamo della Liguria, che vanta una grande quantità di percorsi poco conosciuti che si inerpicano sui monti. Strette, attorcigliate, imprevedibili, le strade dell’entroterra ligure sono una scarica di adrenalina. E allora – perché no? – proviamo a fare in moto il Rally di Sanremo!

Tutto ciò che c’è da sapere sul Rally di Sanremo 

Il Rally di Sanremo (o Rallye Sanremo) è una gara rallistica che si disputa nella zona di Sanremo (provincia di Imperia) nella Liguria di Ponente. Fa parte dei calendari del campionato europeo e italiano rally, ed è una delle corse automobilistiche più famose d’Italia. 

La prima edizione è stata nel 1928. Dopo edizioni svoltesi principalmente in Liguria e Basso Piemonte, sia su asfalto che su sterrato, dal 1979 al 1996 il tracciato ha toccato anche la Toscana e l’Umbria. Dal 1997 non è stato più permesso alle manifestazioni rallistiche di essere disputate su fondo misto: da allora il Rally di Sanremo si svolge interamente su asfalto. Oggi la gara ufficiale conta ogni anno oltre 350 partecipanti. 

Il percorso del Rally di Sanremo

Il percorso del Rally di Sanremo cambia spesso nelle varie edizioni. In ogni caso, copre quasi tutta la provincia di Imperia, in particolare addentrandosi nell’entroterra montuoso. Strade fatte di ripide salite, stretti tornanti e saliscendi imprevedibili. 

Ma mentre gli automobilisti corrono su queste strade concentrati sulla gara, tu avrai la possibilità di prendere il percorso senza per forza avere “ansia di prestazione” (anche perché, diversamente dai giorni delle gare, le strade non sono chiuse al traffico) e trovare sulla tua via gli splendidi borghi storici liguri, arroccati sui monti, e insigniti della Bandiera Arancione.  

Rally di Sanremo, l’itinerario

Il Rally di Sanremo si svolge solitamente in due giorni, con due percorsi differenti. Ti proponiamo quindi due itinerari che ricalcano i tracciati originali della gara, da percorrere in in un weekend. Se non hai due giorni a disposizione, puoi ovviamente sceglierne uno solo – il tuo preferito – considerando che il primo è più breve. 

Giorno 1 – La Ronde di Monte Bignone

L’itinerario del giorno 1 si svolge nella zona a ovest di Sanremo – la parte della Liguria confinante con la Francia – sui monti al di sopra di Bordighera.

È conosciuto come la Ronde di Monte Bignone – che è il monte che si trova al centro di questo anello. Nel 1985 era stato sospeso, ma dal 2005 è stato reintrodotto: è uno dei tratti cronometrati più affascinanti del rally italiano, uno dei più lunghi al mondo, e tradizionalmente si svolge di notte.

Mappa

Informazioni utili

  • Partenza: Sanremo (IM)
  • Arrivo: Sanremo (IM)
  • Lunghezza: 64,3 km
  • Durata: 2 ore e 2 minuti
  • Altitudine massima: Bajardo (900 metri s.l.m.)
  • Tappe: Dolceacqua, Apricale, Bajardo

Percorso

Da Sanremo prendi la SS1 che costeggia il mare, in direzione Bordighera. Supera anche Vallecrosia, e prima di entrare nella città di Ventimiglia gira a destra sulla SP64 che costeggia il torrente Nervia

La salita sale gradualmente di intensità: è qui che iniziamo a divertirci. Dopo Camporosso, è una buona idea fare una visita nell’incantevole borgo di Dolceacqua, reso famoso dal pittore impressionista francese Claude Monet, che ha dipinto i suoi scorci in molte sue opere. 

Prosegui sulla SP64 fino a Isolabona, qui gira a destra sulla SP63 in direzione Apricale. Proprio come le strade tortuose di Apricale, anche il borgo è irto di vie e vicoli e salite in cui addentrarsi se vuoi fare un’altra visita in un paese “da cartolina”. 

Le curve e i tornanti aumentano ancora di intensità! Il percorso ti porta a Bajardo, che nella Ronde del Monte Bignone del Rallye Sanremo è tradizionalmente l’intermedio di riferimento. Prima di entrare nel paese vai a destra in direzione del Passo Ghimbegna

Dal Passo in poi inizia la discesa – anche se la pendenza si inverte, le curve sono sempre strette e a gomito. Sulla SP55 scendi fino a Ceriana, e poi ancora giù verso Sanremo. Complimenti, la Ronde del Monte Bignone è completata! 

Giorno 2 – Il tracciato classico

Il tracciato del secondo giorno è il percorso classico, che si snoda sui colli tra Sanremo e Imperia. È piuttosto lungo, riserva una giornata per realizzarlo. 

Potrebbe subire delle varianti a seconda delle edizioni, ma la costante è che – anche questo – è un giro con repentini cambi di dislivello che metteranno alla prova le tue abilità di biker! E allora partiamo in moto sulle curve e salite su cui gareggiano gli automobilisti del Rally di Sanremo. 

Mappa

Informazioni utili

  • Partenza: Sanremo (IM) 
  • Arrivo: Sanremo (IM)
  • Lunghezza: 122 km
  • Durata: 3 ore e 29 minuti
  • Altitudine massima: Colle d’Oggia (1167 metri s.l.m.)
  • Tappe: Colle San Bartolomeo, Colle d’Oggia, Vignai

Percorso

Da Sanremo vai fino al capoluogo di provincia Imperia – puoi prendere la statale se vuoi goderti il panorama, o l’autostrada se preferisci arrivare più velocemente al tratto “caldo” dell’itinerario. 

Da Imperia prendi la SS28 in direzione Pontedassio e Chiusavecchia, che costeggia il torrente Impero. Esci dalla statale a destra in corrispondenza del bivio per Cesio (SP95). Da Cesio continua verso il Colle San Bartolomeo

Qui prendi a sinistra la SP21 verso il Colle d’Oggia. Una strada piena di curve a gomito, una bella traversata in quota dell’aspro entroterra ligure. Valicato il Colle d’Oggia scendi verso Carpasio, e dopo altri tornanti ancora giù per Montalto Ligure e Badalucco. 

Da qui (SP54) sei pronto per la terza e ultima conquista del giro: Vignai, a 765 metri di altitudine, frazione di Bajardo. Continua verso Bajardo e gira a sinistra sulla SP55 del Passo Ghimbegna. Da qui, discesa fino a Sanremo, come nel giorno 1 dell’itinerario. 

E quando hai completato anche questo, puoi dire di aver fatto il Rally di Sanremo! In moto ovviamente: perché no?

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