Tour dei Tre Laghi del Lazio in moto

Oggi affrontiamo un tour particolare alla scoperta di alcune delle più belle zone lacustri del Lazio in moto, in un mix tra bellezze naturali, storia e cultura. Scopriremo un territorio affascinante che ci conquisterà a nord di Roma, in compagnia della nostra amica a due ruote.

Percorreremo strade nuove e affascinanti, tanti saranno i borghi che lasceremo scorrere alle nostre spalle, ognuno con le sue tradizioni e le sue tipicità, starà a noi decidere su cosa concentrarci: la scelta non manca di certo!

Tour dei Tre Laghi in moto

Mappa

Percorso

Il tour dei tre laghi parte da Bolsena, sulle sponde del lago omonimo. Il primo e più lungo tratto di strada è quello che, costeggiando Viterbo, ci porta verso Ronciglione e il Lago di Vico. Lo si raggiunge prendendo la Via Cassia/Regionale 2, oltrepassando Bagnaia e la bella Montefiascone.

Una tappa nella Città dei Papi è d’obbligo, per scoprire l’antico borgo medievale e la tradizione religiosa della Macchina di Santa Rosa, patrona della città. Il Lago di Vico lo si costeggia da est, con le località di Caprarola e Ronciglione.

Da qui l’itinerario prosegue per la Provinciale 1 e successivamente la Provinciale 82, che tocca l’Antichissima Città di Sutri. Visita obbligata, prima dell’arrivo a Bracciano, con il profilo dell’imponente Castello Odescalchi che domina il borgo e il lago dall’alto.

I laghi del Lazio

Il Lazio può contare su un numero impressionante di laghi, oltre 30, che definiscono un paesaggio fatto di antichi specchi d’acqua di origine vulcanica ma non solo. In questo itinerario ne tocchiamo 3+1: il Lago di Bolsena, il Lago di Vico e il Lago di Bracciano.

Con l’aggiunta, per motivi geografici e anche di merito, del piccolo Lago di Martignano.

Lago di Bolsena

Lago Bolsena
Il Lago di Bolsena

Bolsena è posizionata sulla sponda settentrionale del lago omonimo, il primo (e il più grande) dei tre laghi di questo itinerario. Di origine vulcanica, restituisce a questo territorio una forte identità naturalistica, dei panorami da sogno e delle strade decisamente moto-friendly!

Bolsena, la città del Miracolo eucaristico (similmente a Lanciano), è un piacere da scoprire, grazie alla forte eredità medievale che ben è evidenziata dalle architetture del centro storico.

Lago di Vico

Lago di Vico
Lago di Vico

Il lago di Vico è il secondo specchio d’acqua di questo itinerario.

Anch’esso di origine vulcanica, risulta più piccolo del lago di Bolsena ma non per questo meno affascinante. La grandezza ridotta ha impedito grandi flussi turistici mantenendo quasi incontaminato questo spazio che, per la sua biodiversità, è stato inserito nelle aree di particolare valore naturalistico del Lazio.

Soprattutto, il Lago di Vico è circondato dai monti Cimini, con vette molto interessanti da affrontare alla guida, l’ideale per ogni motociclista che ama i percorsi d’altura in sella.

Tappa imperdibile per scoprire il Lago di Vico è, come dicevamo, Ronciglione, piccolo comune nel cuore della Tuscia costruito su uno sperone tufaceo del Monte Fogliano. Famosa per il suo Jazz Festival, ma anche per il Carnevale e per le sue bontà enogastronomiche.

Lago di Bracciano

Lago di Bracciano
Il borgo di Anguillara Sabazia, sul Lago di Bracciano

Prima di arrivare a Roma c’è un ultimo tratto di natura incontaminata nord della Capitale, quello che ci porta ad esplorare il Parco naturale regionale di Bracciano-Martignano, un’area naturale protetta davvero sorprendente.

Lungo le sue strade, che spaziano tra il Lago di Bracciano e i Monti Sabatini, si può scegliere se concentrarsi sugli scorci del lago o sulle curve delle montagne che lo circondano.

Due soste, però, vale decisamente la pena farle: la prima a Bracciano, dove ad attenderci troveremo l’imponente Castello Orsini Odescalchi (splendido maniero medievale, non di rado utilizzato per celebrare matrimoni da sogno), e ad Anguillara Sabazia, una meta molto ambita per chi vuole tuffarsi, è proprio il caso di dirlo, nella ricca cucina di questo territorio.

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Stefano Maria Meconi

Responsabile editoriale di TrueRiders sin dal 2015

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