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COLLE DEL MONCENISIO

  • Lunghezza (km): 40.5
  • Durata: 2 ore
  • Partenza: Susa
  • Arrivo: Lanslebourg-Mont-Cenis
  • Pendenza max.: 10,7%
  • Chiusura invernale: Da novembre a maggio

Il Colle del Moncenisio è uno dei valichi più conosciuti del Piemonte, che collega l’antica regione della Savoia, e segna il confine tra Alpi Cozie e Alpi Graie.

Storicamente oggetto di contese sul controllo della zona circostante, oggi definisce il confine di Stato tra Italia (Piemonte) e Francia (Rodano-Alpi).

Tutto quello che c’è da sapere sul Colle del Moncenisio

Origine del nome

Il nome Moncenisio pare derivare dalla congiunzione delle parole Monte e ceneri. A quanto pare, infatti, vi si ritroverebbero delle tracce di un antico (quanto devastante) incendio che aveva ridotto i boschi circostanti in cenere.

Dalla strada di valico prende il nome anche il comune, che in francese è reso come Mont-cenis.

Geografia

Dopo la Seconda guerra mondiale l’intero colle del Moncenisio rientra nei confini francesi. La strada transfrontaliera unisce però ancora oggi Italia e Francia. Nel Bel Paese è la SS25 del Moncenisio, in territorio transalpino è denominata RD (Route départementale) 1006.

Tra le vette di Alpi Cozie e Graie che lo circondano (ne è infatti lo spartiacque) troviamo la Punta Marmottere, il Monte Giusalet, Punta Roncia e Punta Clairy.

Lago del Moncenisio

Appena oltrepassato il confine, nella Savoia francese troviamo il Lago del Moncenisio, uno specchio d’acqua artificiale risalente a inizio Novecento. L’originale lago glaciale fu ampliato grazie a una diga costruita nel 1921, poi ampiamente rinnovata con materiale naturale nel 1968.

Oggi la diga del Moncenisio è una imponente costruzione dell’uomo, che sostiene il limite di un invaso capace di contenere fino a 320 milioni di metri cubi d’acqua. Il tutto, a una quota di 1974 m s.l.m. dunque con la possibilità evidente che il lago ghiacci in inverno.

Pur trovandosi in Francia è sfruttato ai fini della produzione di energia idroelettrica anche dall’Italia, attraverso la vicina centrale di Venaus.

Pendenza e profilo altimetrico

Il Moncenisio ha una pendenza mediamente importante sia nel tratto italiano che francese. La salita da Susa è lunga 31 km con una pendenza media del 7% e una massima del 10,3% in corrispondenza del 12° chilometro.

La salita da Lanslebourg-Mont-Cenis è lunga invece poco meno di 10 km con una pendenza media dell’8% e un picco del 10,6% alla fine del settimo chilometro, a quota 1850 metri.

Nel complesso la salita del passo del Moncenisio, soprattutto sul versante italiano, è lunga ma non eccessivamente impegnativa, con una strada generalmente in buone condizioni.

Colle del Moncenisio in moto

Mappa

Percorso

Lasciamo Susa e, senza toccare il percorso autostradale della E70, ci dirigiamo sulla SP210, che costeggia lo scorrere del torrente Cenischia, uno dei tanti corsi d’acqua che, alla stregua del Po con il Monviso, parte dagli alti monti piemontesi.

La scalata al Colle del Moncenisio, che per molti è semplicemente il valico vicino a Susa, parte con la SP212.

Questa presenta un lungo tratto, di alcune decine di chilometri, ricchissimo di tornanti e deviazioni dal percorso rettilineo, per poter arrivare prima a Moncenisio e, successivamente, a Bar Cenisio, l’ultimo avamposto italiano prima del confine con la Francia.

Colle del Moncenisio, lago del Moncenisio
Il lago sul Colle del Moncenisio, al confine

Oltrepassato il confine, il nostro percorso prosegue sulla D1006, la strada che, in alcuni chilometri, ci porta a scoprire il profilo del Lago del Moncenisio.

Molto interessante è l’ultima parte del percorso che, scendendo verso Lanslebourg-Mont-Cenis, ci porta in una zona di montagna particolarmente curata, con il Parc National de la Vanoise, e a poca distanza da Bonneval-sur-Arc, da dove inizia l’ascesa al Colle dell’Iseran, il più alto valico alpino (asfaltato) d’Europa.

Informazioni utili

Colle del Moncenisio chiusura

Trovandosi a una quota di 2083 m s.l.m. il passo Moncenisio rimane chiuso nei mesi invernali per le forti nevicate. In particolare la chiusura è prevista da novembre a maggio. Per chi vuole attraversare il confine è consigliato percorrere il vicino traforo del Frejus.

Nel resto dei mesi estivi, e fino a inizio autunno (salvo meteo sfavorevole) il valico è aperto e può essere percorso senza particolari criticità.

Meteo

La zona del Moncenisio ha una piovosità media alta, con quasi tutti i mesi sopra gli 80mm e un complessivo annuo di 1091 mm.

Il clima è piuttosto umido, ma mai eccessivamente freddo, con le minime che scendono sotto lo zero da dicembre a febbraio. Le massime, più alte a luglio che agosto, non superano i 20 °C.

Stefano Maria Meconi

Responsabile editoriale di TrueRiders sin dal 2015