Genna Silana, Santa Maria Navarrese

Il Passo Genna Silana è situato in Sardegna nella parte centro-orientale dell’isola. Si trova nella regione geografica denominata Supramonte, una zona caratterizzata da altopiani montuosi, che raggiungono altezze piuttosto elevate, ma non molto distanti dal mare.

Il Passo si trova ad un altitudine di 1010 metri sul livello del mare nella provincia di Nuoro (comune di Urzulei); il valico è posto sulla Strada orientale sarda, in una zona di confine tra i paesi di Dorgali e Baunei.

Passo Genna Silana

Cosa vedere lungo il percorso

La meta è molto conosciuta dalla gente del luogo ma anche molto amata dagli appassionati delle due ruote di tutta Italia. La strada non è molto trafficata e, soprattutto, è immersa in un paesaggio unico, ricco di vegetazione tipica della macchia mediterranea. Ovviamente non mancano le curve, dolci e sinuose senza mai essere pericolose, per il divertimento dei motociclisti.

Sulla cima del Passo Genna Silana è presente un grande parcheggio dove poter lasciare la moto, l’ auto e le biciclette, nei pressi di una Casa Cantoniera ormai abbandonata. Si trova anche un bar con tavolini all’aperto, ideale per una sosta ristoratrice durante la bella stagione, dove poter gustare alcune delle deliziose specialità sarde. Infine, negli anni Sessanta, è stata posta sul passo una statua della Beata Vergine dai Carabinieri della città di Urzulei.

Dal valico si può godere una splendida vista sulle Gole di Gorropu, un profondo canyon che segna il confine tra i comuni di Orgosolo e di Urzulei, meta di escursionismo da parte degli amanti della natura. Proprio da questo punto parte anche il sentiero, percorribile solo a piedi, che conduce proprio nelle gole. Si tratta di un sentiero piuttosto impegnativo su strada sterrata e con un buon dislivello.

Cosa vedere nei dintorni

Nei dintorni del Passo Genna Silana si trovano moltissime attrazioni turistiche, adatte ad ogni gusto. Chi ama il trekking può raggiungere, proprio dal Passo, le famose Gole di Gorropu (che devono il loro nome alla parola sarda usata per gola). Questo canyon italiano è uno tra i più profondi di tutta l’Europa e ha avuto origine dall’intensa attività erosiva del fiume Flumineddu che scorre proprio al suo interno. All’ingresso della gola (dove bisogna pagare il ticket di accesso) viene consegnata ai visitatori una guida, dove poter vengono spiegati i percorsi possibili all’interno del canyon. Lungo il percorso, infatti, si trovano dei bollini di diverso colore che segnalano la difficoltà del percorso. La gola si sviluppa per circa 1500 metri, lungo pareti di roccia che arrivano a raggiungere altezze anche di 500 metri.

Chi ama il mare, invece, può dirigersi verso Cala Fuili, da qui parte un sentiero di circa due ore che porta alla meravigliosa spiaggia di Cala Luna. Qui, oltre ad un mare cristallino, si trovano grotte naturali dove rilassarsi anche nei mesi più caldi. La zona è molto frequentata anche dagli appassionati di pesca subacquea sportiva per via della fauna ittica presente in queste acque.
Poco distante da Cala Luna si trova Cala Goloritzè, a Baunei, un luogo unico dove il mare e la montagna si incontrano in una piccola insenatura davvero suggestiva.

Il mare, come in molti luoghi della Sardegna, è meraviglioso e una sabbia di ciottoli bianchi rende il paesaggio uno dei simboli più fotografati dell’isola. Qui arrivano anche gli amanti di arrampicata da tutto il mondo, per sfidare la montagna a picco su un mare paradisiaco.

Spingendosi nell’entroterra ci si raggiungere la Foresta di Montes, una distesa di quasi 4500 ettari dove trovare lecci plurisecolari e una ricchissima flora e fauna. Passeggiando al suo interno si possono trovare numerose sorgenti, vecchi rifugi usati dai pastori di ovini, resti della civiltà nuragica e il monumento naturale di monte Novo San Giovanni, dove si crescono alcune specie floreali uniche al mondo. L’accesso della foresta si trova poco distante da Orgosolo.

Consigli utili 

Le condizioni della Strada Statale 125 (la cosiddetta Orientale Sarda) sono ottime e non presentano rischi specifici per la percorribilità in moto. Le scarsa presenza di traffico, inoltre, la rende una strada sicura. Bisogna comunque prestare attenzione per la presenza nella zona di animali allo stato brado (soprattutto ovini e qualche volta cavalli) che possono spuntare all’improvviso in carreggiata costringendo il motociclista a pericolose frenate. Da segnalare anche la possibilità di caduta massi in certi tratti a ridosso della strada (indicati dall’apposito cartello).

Per la sua posizione e per la sua altitudine non molto elevata, il Passo Genna Silana è aperto tutto l’anno. A seconda della stagione si può ammirare un paesaggio diverso dal valico, con colori e forme che cambiano costantemente. Durante l’estate è più frequentato da turisti che si recano qui con la macchina per uno dei tanti trekking che la zona offre.

Durante l’inverno, invece, il Supramonte si spopola e rimangono soltanto gli abitanti del luogo; visitare il passo in questo periodo ha senza dubbio un fascino suggestivo.

Itinerario Olbia – Passo Genna Silana – Santa Maria Navarrese

Mappa

Info percorso sulla Genna Silana

Chi arriva a Olbia ha due opzioni per iniziare il percorso che porta al Passo Genna Silana: la Strada Statale 131 (Diramazione Centrale Nuorese) o la Strada Statale 125. La SS131 è più interna e più rapida mentre la SS125 è un po’ più lunga ma segue tutta la costa orientale della Sardegna centrale, attraversando paesini e spiagge davvero uniche. Può valere la pena di effettuare una sosta a San Teodoro o alla spiaggia di Budoni.

Indipendentemente dalla strada che si sceglie la meta dovrà essere il paese di Dorgali, da dove ha inizio la strada che arriva fino al Passo Genna Silana. Tra boschi di lecci e ginepri e pareti di roccia, questa strada si snoda per circa 20 chilometri, con curve sinuose (non ci sono tornanti) molto panoramiche. Una volta arrivati al passo è possibile proseguire per arrivare ad una delle località di mare più belle della Sardegna orientale: Santa Maria Navarrese.

La strada (sempre la SS125) è lunga 36 chilometri e non presenta difficoltà per condizioni della strada o dislivello. Anche in questo caso il percorso è ricco di panorami e di curve dolci che scendono fino al livello del mare.

Proprio nel paese di Santa Maria Navarrese si trova una spiaggia molto bella, di sabbia chiara e con mare limpido e cristallino, ma anche numerosi hotel e B&B dove soggiornare, per proseguire nella scoperta di questa meravigliosa ed incontaminata costa della Sardegna.

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