Passo della Calla, in moto sugli Appennini tra Arno e Bidente

Passo della Calla
Passo della Calla, in moto sugli Appennini

Il Passo della Calla è il più alto valico stradale dell’Appennino tosco-romagnolo.

Si  trova tra le valli del Bidente e dell’Arno sul Casentino, una delle quattro vallate principali della provincia di Arezzo.

Il valico è attraversato dalla SS310 del Bidente, che collega le province di Forlì-Cesena e Arezzo, tra i comuni di Santa Sofia e Pratovecchio Stia.

Adrenalinico da percorrere in moto, il Passo della Calla presenta una discesa emozionante, tanto da essere considerato uno dei migliori passi appenninici dai biker.

L’Emilia Romagna stessa è, sin dall’inizio del ‘900 terra di motori per antonomasia.

Non solo la bellezza di viaggiare su queste antiche vie, ma anche perché qui sono nate alcune delle più importanti fabbriche motociclistiche.

Il Passo la Calla è stato aperto solo negli anni ’30 come ampliamento di quelle mulattiere e stradelli originariamente al servizio delle foreste di Campigna.

Queste strade erano dette “le vie dei legni” perché servivano a trasportare il pregiato legname del Casentino verso Firenze.

Oggi il valico è punto di partenza per molti escursionisti per arrivare al monte Falterona e al monte Falco, il più alto dell’Appennino tosco-romagnolo.

È inoltre punto di arrivo e partenza per le escursioni nelle foreste Casentinesi sia a piedi che in mountain bike.

Passo della Calla in moto

Mappa

Informazioni utili

  • Partenza: Premilcuore (FC)
  • Arrivo: Pratovecchio (AR)
  • Lunghezza: 54 km
  • Arrivo: 1 ora e 32 minuti
  • Tappe: Corniolo, Campigna, Passo la Calla

L’itinerario in moto che proponiamo tra le valli dell’Appennino tosco-romagnolo passa nel bel mezzo del parco delle Foreste Casentinesi e parte da Premilcuore.

Il comune è facilmente raggiungibile da Forlì e da tutta la Romagna, dirigendosi sulla via Giumella verso Fiumicello, nel cuore dell’Appennino Romagnolo.

Il percorso in sella si snoda verso Corniolo, antico feudo dei Conti Guidi che si è sviluppato intorno alla Chiesa di San Pietro.

Si attraversa Lago e ci s’immerge nelle ricche foreste casentinesi percorrendo la SS320 in direzione Campigna, il borgo più alto della valle del Bidente.

Appartenente al comune di Santa Sofia è posta al centro del suggestivo Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, al confine tra Romagna e Toscana.

Numerose le specie animali presenti con la flora rigogliosa e particolare che rende il paesaggio unico in ogni momento dell’anno.

Inizia la salita in moto per raggiungere Passo della Calla e gli ultimi chilometri prima dell’arrivo al valico sono i più belli, immersi nei boschi.

Un volta raggiunta la vetta il panorama sul Falterona, sul Monte Falco e su tutto il Casentino è davvero mozzafiato.

Da qui inizia la discesa che porta in Toscana a Ponte Biforco, Santo Stefano e Pratovecchio Stia, la nostra meta dai paesaggi così evocativi.

Questa è una meta carica di spiritualità, in uno scenario meraviglioso per chi ama la natura, la montagna e, oltre al motociclismo, il trekking.

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