Valsesia e Val Strona, in moto tra le vette del Piemonte

Valsesia Val Strona
Valsesia e Val Strona, il Piemonte in moto

Costeggiando il fiume Sesia alla scoperta delle vette del Piemonte: Valsesia e Val Storna sono un’ottima meta per una gita non troppo impegnativa. Situate al confine con Valle d’Aosta e Svizzera, regalano panorami da cartolina e strade divertenti immerse nella natura.

Appartenente alla provincia di Vercelli e debitrice, nel nome, al fiume Sesia, la Valsesia si estende dal Monte Rosa a Romagnano Sesia. Vi accoglie numerose altre valli, tra cui la Val Grande e la Val Sermenza. Considerata la più verde d’Italia, è meta di numerosi escursionisti e amanti della natura grazie agli incantevoli paesaggi di cui si compone.

Situata invece nella provincia di Verbano Cusio Ossola, la Val Storna si trova all’interno delle Alpi Pennine. Separa le Alpi Cusiane (a sud e ad est) dai Contrafforti valsesiani di cui sopra del Monte Rosa (ad ovest). Data la fortunata posizione geografica, Valsesia e Val Storna sono oggi preziosi punti di partenza per quanti desiderassero, in moto, scoprire le vette del Piemonte.

Il Parco dell’Alta Valsesia e dell’Alta Val Strona

Valsesia e Val Strona
Valsesia e Val Strona, Piemonte in moto

Punto d’interesse del territorio, nonché possibile meta di un breve itinerario in moto tra le vette del Piemonte, è il Parco dell’Alta Valsesia e dell’Alta Val Strona. Si tratta di un’area protetta di circa 6500 ettari estesa dalla quota dei 900 metri di fondovalle fino ai 4554 della punta Gnifetti, tra le vette più alte del Monte Rosa.

La particolare estensione in quota del parco regala un’enorme varietà di climi e paesaggi, con vegetazioni e panorami tipici dei pascoli alpini a bassa quota e rocciosi ghiacciai ad alta quota. Il Parco dell’Alta Valsesia e dell’Alta Val Strona è facilmente raggiungibile percorrendo la bella e panoramica Strada Provinciale 299 che, per oltre 70 chilometri sale verso il parco costeggiando il fiume Sesia.

Valsesia e Val Strona in moto. L’itinerario

Mappa

Percorso

Si tratta di un itinerario semplice e piacevole, capace di regalare meravigliosi panorami e vedute sulle vallate circostanti.

Essendo la direttrice verso Alagna Valsesia unidirezionale, è importante concentrarsi – almeno all’inizio – su un percorso più avvolgente. Per questo scegliamo di partire dalla bella Orta San Giulio, sul lago omonimo. Località turistica per eccellenza, qui si trova il Santuario Mater Ecclesiae sull’Isola di San Giulio.

Prendiamo la SP229 e proseguendo sulla sponda lacustre, ci avviciniamo a Gozzano per poi deviare sulla SP76. La percorriamo per intero, lasciandoci alle spalle 22 km in corrispondenza di Borgosesia. Da qui inizia la “risalita” verso la Valsesia. Ci accompagna lo scorrere del fiume Sesia, che ci porta dapprima verso Varallo. Qui è possibile fermarsi per visitare il Sacro Monte, uno di quelli che compongono il Sito UNESCO in zona.

Il percorso, con diverse curve ma mai veramente impegnativo, si prolunga verso Balmuccia e Scopello, raggiungendo Alagna Valsesia in 37 chilometri. Da qui il confine di Stato dista meno di 9 chilometri, e la cima del Monte Rosa meno di 11.

La zona è straordinariamente montuosa e con pochissimi collegamenti stradali. Pensate: nonostante Aosta disti in linea d’aria soli 50 km, per raggiungerla bisogna farne almeno 175. Bellezza, e difficoltà, delle nostre Alpi.

Riccardo Allegro