La nuova Voge è un Valico verso l'avventura, a 900 DSX sul mare

La nuova Voge è un Valico verso l’avventura, a 900 DSX sul mare

Leonardo Anchesi  | 27 Gen 2024  | Tempo di lettura: 4 minuti

Un inizio di 2024 decisamente interessante in Voge, dove la gamma Valico si arricchisce di un altro elemento che va ad occupare la posizione di punta, diventando, a tutti gli effetti, il modello top di gamma della casa: si tratta della Valico 900 DSX, la crossover/maxi enduro che promette grandi cose a un prezzo, come vedremo più avanti, più che concorrenziale. Il gruppo cinese Loncin Holdings, proprietario del marchio Voge, sembra stia infatti sfruttando al meglio la partnership che la lega a BMW da più di 15 anni: le due realtà industriali, difatti, tanto lontane geograficamente quanto (evidentemente) vicine da un punto di vista di obiettivi d’impresa, collaborano dal 2007, anno in cui la Locin ha iniziato a produrre i motori per la  F650GS e, successivamente, anche per la F750GS e per la F850GS.

Alla luce di questa nuova Valico 900, tuttavia, la domanda sorge spontanea: non è che in Voge hanno forse deciso di spiccare il volo in solitaria?

Il bicilindrico in linea che muove il mondo

La Voge è spinta da un bicilindrico in linea frontemarcia

Motore semplice ma efficace: bicilindrico in linea (come ce ne sono tanti), da 895 cc di cilindrata, raffreddato a liquido. I numeri delle prestazioni si potrebbero riassumere con un 95×95: 95 cavalli per 95 Nm di coppia, più che sufficienti per spingere i 218 kg (a secco) della Valico 900, dandole quello sprint e quella elasticità necessari sia per l’utilizzo quotidiano che per i lunghi viaggi, magari anche in coppia e con bagaglio al seguito. Interessante anche l’indicatore dei consumi che si attesta su una più che dignitosa media di 20 km/l. Trasmissione meccanica a 6 marce, con l’ausilio di un sistema quick shift bidirezionale e abbinato a una frizione antisaltellamento; invio della potenza alla ruota affidato a un tanto classico quanto versatile sistema combinato pignone-catena-corona.

La ciclistica chiama, Brembo e KYB rispondono

Brembo cura i freni, Kayaba alle sospensioni

Ultimamente siamo abituati a vedere diversi marchi, anche più blasonati rispetto a Voge, montare componenti della ciclistica “della casa”, senza affidarsi ai grandi dei freni o delle sospensioni; ecco, in questo caso Voge ci stupisce e non bada a spese, pur riuscendo a contenere i costi della Valico 900, affidandosi a chi di freni e sospensioni ne mastica da parecchio. Quindi, Kayaba mette in campo una forcella upside-down, completamente regolabile in precarico e idraulica; Brembo, invece, si occupa della sicurezza e monta un doppio disco anteriore da 305mm (poco? lo vedremo col tempo) e un solitario da 265mm dietro, ovviamente con l’ausilio di un immancabile ABS a doppio canale (di serie).

Ruote da vera enduro con una 21″ pollici anteriore che sembra nata per le dune del deserto, anche se le coperture di serie sembrano più votate all’asfalto. Cosa manca? Ah, giusto, il telaio: semplice e robustissimo acciaio alto resistenziale, realizzato con una struttura a tubi.

L’elettronica non manca e il prezzo lascia a bocca aperta

Non manca neanche l’elettronica

Diciamolo chiaro e una volta per tutte: che ci piaccia o no l’elettronica sta prendendo il possesso del mondo delle moto, quasi al livello delle auto. E la Valico non fa eccezione, anche: conferma a gran voce questa regola. La 900 DSX ha in dotazione, infatti, tutto quello che c’è a disposizione; alcuni accessori particolarmente necessari per la sicurezza, altri, invece, sono solo giochini superflui ma, tutto sommato, accattivanti. Il radar, per esempio, è una gran bella cosa, utile per la sicurezza alla guida; la dashcam meno ma, obiettivamente, è proprio una cosa da sballo! Se poi ci aggiungiamo il Traction control (disinseribile), il fari full LED, il trip computer e la possibilità di connettersi alla moto tramite app beh…possiamo dire che questa Valico ha veramente tutte le carte in regola per scalare le classifiche di vendita.

E se, a tutto questo, aggiungiamo che ce la possiamo portare a casa con poco meno di 10mila euro (9.890, per la precisione) non sbagliamo a dire che, forse, qualche concorrente è bene che incominci a correre ai ripari perché la rivoluzione Valico è iniziata e non guarderà in faccia a nessuno!

Credit foto:
Sito ufficiale Voge
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Leonardo Anchesi
Leonardo Anchesi

Garfagnino DOC e Sardo di adozione, sono uno storico dell’arte (da qualche anno) e biker sin dalla più tenera giovinezza. Ho iniziato a collaborare con TrueRiders nel 2023 per mettermi in gioco nel campo della scrittura e ho voluto cominciare scrivendo di qualcosa che amo particolarmente: la moto e tutto ciò che le ruota attorno.



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