La lunga attesa è finita, la MotoGP riparte dal deserto del Qatar

La lunga attesa è finita, la MotoGP riparte dal deserto del Qatar

Alessio Gabrielli  | 07 Mar 2024  | Tempo di lettura: 3 minuti

Finalmente ci siamo, la lunga attesa invernale è finita e i campioni della MotoGP sono pronti nuovamente a scendere in pista. La stagione 2024 sta per iniziare e a differenza del 2023 la gara inaugurale non si svolgerà in Portogallo, ma sul circuito di Lusail in Qatar. Sotto i riflettori del deserto verranno sciolti i dubbi della vigilia e il potenziale mostrato ai test dovrà essere dimostrato in pista. Conferme, nuovi outsider e tanti cambiamenti in griglia, la nuova stagione si prospetta emozionante e allora andiamo scoprire tutte le informazioni per questa prima tappa.

Qatar Airways Grand Prix of Qatar – Lusail International Circuit


Credit immagine: motogp.com

Il Lusail International Circuit si trova nei pressi di Doha, la capitale del Qatar e accompagna i piloti della MotoGP nel calendario da ormai 20 anni. Il tracciato ha una percorrenza di 5,4 km con il pericolo sabbia che è sempre alle porte e la possibilità di trovare una pista non adatta è molto facile. Proprio per questo motivo l’intero tracciato è circondato da zone di verde sintetico con lo scopo di non far invadere la pista dalla sabbia del deserto. Il circuito di Lusail è stato protagonista della prima gara notturna della storia della MotoGP, nel 2008, trasformando questa tappa in una delle più spettacolari dell’intero calendario.

Il circuito si compone di 10 curve a destra e 6 a sinistra quasi tutte a medio-alta velocità, con il rettilineo principale che supera di poco il chilometro permettendo ai motori di sprigionare tutta la loro potenza. Il record della pista, per quanto riguarda la MotoGP, appartiene a Luca Marini, che con il giro valevole per la Pole Position del 2023 in 1’51″762 ha stabilito il nuovo giro veloce del circuito, lontanissimo comunque dal record assoluto del circuito di Max Verstappen sulla sua RedBull in 1’24″319. Per quanto riguarda la gara, il giro veloce appartiene ad Enea Bastianini, in cerca di riscatto in questa stagione dopo i numerosi infortuni della scorsa, in 1!54″338.

Le aspettative della nuova stagione tra conferme e riscatti

Il campionato mondiale della MotoGP sta vedendo una nuova alba e il 2024 potrebbe riservare delle sorprese davvero entusiasmanti. C’è molta attesta per Francesco Bagnaia che arrivare in Qatar con due titoli mondiali alle spalle e la voglia di aggiungerne un altro alla sua bacheca che piano piano sta diventato quella delle grandi leggende di questo sport. Dal canto suo Enea Bastianini vuole sfruttare l’occasione della moto che fino ad ora è stata la più veloce tra le contendenti e spera in una stagione migliore di quella del 2023.

Chi è in cerca di riscatto è senza dubbio Marc Marquez che al netto degli infortuni, ha dovuto combattere contro una Honda che non rispondeva più alle sue esigenze di campione del mondo. La curiosità di vederlo in Ducati è altissima, ma soprattutto vedere se la coppia dei due fratelli avrà successo in griglia, infatti con il passaggio in Gresini, Marc ha raggiunto il fratello Alex creando un’insolita coppia di compagni di squadra.
Il Pertamina Enduro VR46 team cerca conferme dopo una stagione molto positiva con una moto coraggiosa e molto diversa alla passata stagione, per via anche del cambio sponsor.

C’è attesa anche per Martin e il suo team Pramac dopo la sorprendente stagione appena conclusa che ha permesso allo spagnolo di lottare per il titolo fino all’ultima gara. Cambio di livrea abbastanza netto, ma quello che non cambia è la voglia dello spagnolo di ambire al titolo iridato.
Dopo un anno molto deludente, la Yamaha cerca riscatto e lo farà ancora una volta con Quartararo, ma stavolta il suo compagno di squadra sarà Rins che dopo tanti anni lascia la Suzuki. L’altro big team che cerca una svolta è Honda che si affida a Luca Marini per il dopo Marquez e per ripartire da zero.

MotoGP Qatar: il programma del weekend

Alessio Gabrielli
Alessio Gabrielli

Sono Alessio Gabrielli, ho 26 anni. Laureato magistrale presso l'Università La Sapienza di Roma in Media, comunicazione digitale e giornalismo. Mi occupo dal 2022 di creare contenuti web per il sito TrueRiders portando avanti la mia passione per le moto e lo sport



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