RC Auto, cambia tutto: dall'Europa arriva l'obbligo di assicurazione anche per le moto ferme

RC Auto, cambia tutto: dall’Europa arriva l’obbligo di assicurazione anche per le moto ferme

Leonardo Anchesi  | 20 Gen 2024  | Tempo di lettura: 3 minuti
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In fatto di RC Auto (e moto) sembra proprio che l’anno sia proprio funesto, come vuole l’antico adagio. Sul limitare del 2023, difatti, lo Stato italiano ha recepito una direttiva europea del 2019 che obbliga chiunque possieda un veicolo in grado di circolare a munirlo di una copertura assicurativa, anche se ricoverato all’interno di un’area privata. Insomma, un vero e proprio terremoto che obbliga chi ha più veicoli a effettuare grossi cambiamenti. Pensate infatti a chi possiede collezioni di auto e moto numerose che, fin ora, non necessitavano di alcuna copertura, qualora destinati alla sola esposizione, sebbene funzionanti; d’ora in poi, difatti, secondo quanto dettato dalla legge dovranno essere tutti coperti da una polizza assicurativa, pena le sanzioni previste dalla legge. Un bel grattacapo davvero. E per noi biker cambia davvero tutto? Continuate a leggere e lo scopriremo insieme.

L’Europa chiama, l’Italia (con calma) risponde

SH2236404837L’Italia ha recepito una norma europea

Ma andiamo per gradi per capire che cosa sia accaduto durante questi ultimi anni. Siamo nel 2021, a novembre (per precisione) e il mondo si sta lentamente riprendendo da una pandemia che ha sconvolto la vita di tutti noi e mutato profondamente il cammino delle nostre esistenze. In questo quadro, il Parlamento e il Consiglio Europeo approvano la Direttiva 2021/2118 in tema di responsabilità civile del parco veicoli circolante. Fra le varie (numerose) disposizioni, la norma pone un freno ai veicoli privi di copertura, estendendo l’obbligatorietà di essa a tutti quei mezzi in grado di circolare. La norma sovranazionale imponeva come data di entrata in vigore il dicembre del 2023 e così il Governo italiano ha fatto, emanando il decreto legislativo  n. 184 che recepisce quanto imposto dall’Europa. In parole povere? Un gran bel guaio.

Per fortuna c’è sempre un “ma” (anche nelle polizze RC)

SH1565274616La moto, durante la sospensione, deve essere ricoverata in garage (o simili)

Tuttavia, nonostante le pessime premesse di questo chiacchierato provvedimento legislativo in tema di RC Auto, le deroghe ammesse sono diverse. A noi biker, in particolar modo, interessa la deroga prevista per le c.d. “sospensioni temporanee” che saranno sempre fattibili, per un massimo di 10 mesi, con obbligo di comunicare la proroga alla compagnia. Buon per noi, perché il quadro sanzionatorio non è sicuramente invitate: la sanzione prevista dall’art. 193 del Codice della Strada (cds per gli amici) ammonta a 866 € (606,20 per chi paga entro cinque giorni) e qualora si venisse sorpresi a guidare un veicolo con assicurazione sospesa, la multa, in quel caso, sarebbe di 1.299 euro (909,30 se pagata entro cinque giorni). In altre parole, le nostre sacrosante pause stagionali assicurative sono salve e noi potremo continuare a risparmiare qualcosina.

Non dimenticate però che la moto dovrà essere ricoverata in un garage o area privata a vostro esclusivo utilizzo; in caso contrario, assicurazione sempre attiva altrimenti…leggete 3 righe sopra!

Leonardo Anchesi
Leonardo Anchesi

Garfagnino DOC e Sardo di adozione, sono uno storico dell’arte (da qualche anno) e biker sin dalla più tenera giovinezza. Ho iniziato a collaborare con TrueRiders nel 2023 per mettermi in gioco nel campo della scrittura e ho voluto cominciare scrivendo di qualcosa che amo particolarmente: la moto e tutto ciò che le ruota attorno.



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