Casco integrale moto, i migliori modelli per una protezione totale

Casco integrale moto, i migliori modelli per una protezione totale

Alessio Gabrielli  | 17 Mar 2023  | Tempo di lettura: 6 minuti
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Confortevole, accattivante ma soprattutto sicuro: il casco integrale moto va scelto con molta cura. Tra gli accessori da bikers è ovviamente quello fondamentale, perché svolge il compito di proteggere la testa dagli eventuali urti (oltre che essere obbligatorio per legge).

Il casco integrale per la moto deve essere omologato, sicuro e anche esteticamente gradevole, ma sostanzialmente il design e il prezzo passano in secondo piano rispetto alla sicurezza. Un accessorio inconfondibile, anche in termini di stile che può dire molto su chi lo indossa e raccontare le sue passioni, i suoi interessi e le sue ispirazioni per chi vive le due ruote in maniera frenetica, sportiva ed avvincente.

Il primo aspetto da tenere in considerazione è quindi quello della sicurezza. Soprattutto i meno esperti potrebbero trovarsi in difficoltà di fronte alle tante scelte che il mercato propone. Ecco perché noi di TrueRiders siamo qui per guidarvi nell’acquisto del miglior casco integrale.

Casco integrale moto: le caratteristiche principali

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Il casco moto si divide in due grandi tipologie: quello apribile (o modulare) e quello completamente chiuso o integrale. Il primo è adatto a chi fa principalmente piccoli spostamenti in estate, perché assicura un maggiore passaggio dell’aria. Il modello integrale è però il più sicuro per viaggiare in moto ad alta velocità perché offre una protezione totale e un isolamento dai rumori, come quello del vento, fastidioso come l’umidità, la pioggia e gli insetti.

Nella scelta del miglior casco moto integrale è possibile tenere in considerazione alcune caratteristiche:

  • Calotta: la parte esterna suddivide l’energia dell’impatto su una parte ampia del materiale interno, la calotta. Può essere realizzata in materiali termoplastici, in fibra di vetro, carbonio o kevlar (le fibre sono di qualità superiore).
  • Chiusura: per viaggi lunghi è meglio optare per anelli doppia D, mentre per un uso in città vanno bene anche caschi con un sistema di sgancio rapido.
  • Ventilazione: un buon modello deve consentire la traspirazione per far uscire l’umidità ed evitare che si appanni la visiera; sono quindi necessarie prese d’aria anteriori e posteriori per un maggiore comfort.
  • Imbottitura: da preferire quella estraibile, così da per pulire il casco più facilmente e garantire l’igiene.
  • Peso: un ottimo casco deve essere necessariamente leggero per un maggiore comfort, diciamo non sopra i 1500 grammi per evitare di stancare il collo.

Per quanto riguarda la taglia? Per non sbagliare misura (errore fatale) il casco deve calzare perfettamente, come da omologazione, per garantire la sicurezza durante anche solo un movimento brusco e la visibilità necessaria durante la guida. Quando provi il casca assicurati che l’apertura anteriore stia un paio di dita sopra le tue sopracciglia.

Fai attenzione a tre aspetti: l’imbottitura sugli zigomi che non deve comprimere troppo, di non aver fastidio alle tempie e che muovendo la testa il casco non si sposti a destra o sinistra.

Perché scegliere un casco integrale?

Il casco in moto ha una funzione semplice, essenziale, ma fondamentale: proteggere la testa. Tutti quanti gli accessori di questa categoria quindi svolgono la stessa funzione, variando però esteticamente l’uno dall’altro. Il casco integrale da moto non muta questa concezione, però aggiunge ai classici qualcosa in più. Il viso è tanto delicato quanto altre parti del corpo meno esposte, e merita la giusta considerazione: per questo la versione integrale risulta fondamentale quando si affrontano lunghi viaggi, oppure si corre in pista. Inoltre, sempre nel caso in cui foste appassionati di velocità, è anche leggero e più aereodinamico, per sfruttare al meglio i cavalli della propria moto e sfrecciare via a tutta birra.

Omologazione del casco, entro la fine del 2023 tutti con le nuove norme

Come già accennato, il primo parametro di valutazione per la scelta del casco riguarda la sicurezza. Per questo accessorio esistono delle regole precise dettate dalla legge. È necessario infatti controllare l’omologazione europea più recente, che indica il rispetto delle normative più stringenti, che sarebbero quelle più idonee a garantire la sicurezza del motociclista: non deve mai mancare la dicitura ECE 22-06.

Dal 2021 sono in commercio sia modelli con la nuova dicitura di omologazione, sia prodotti che appartengono alla precedente ECE-22-05. Per i produttori di caschi l’obbligo è quello entro la fine del 2023, di omologare tutti i nuovi prodotti secondo le ultime direttive. Per chi è in possesso di un casco con la vecchia dicitura, questo potrà essere utilizzato senza alcun problema, l’importante è che sia stato acquistato prima del cambio obbligatorio di omologazione.

Quali test vengono effettuati per ricevere questa certificazione? Il casco deve superare delle prove d’impatto, rigidità, penetrazione (relativamente alla visiera) e resistenza del cinturino, sia in condizioni normali che dopo esser stato sopposto a temperature rigide elevate, all’azione dell’acqua, solventi e raggi UV. Insomma, l’omologazione garantisce la tranquillità sul versante sicurezza, quindi poi non resta che valutare altre caratteristiche.

Casco moto integrale, ecco i migliori modelli

Dopo aver analizzato tutte le caratteristiche necessario che un buon casco integrale deve avere e quali sono le ultime di norme di omologazione, è arrivato il momento di confrontare il migliori modelli.

Arai Chaser-X Hutchy

Un modello caro ma che assolutamente vale è Arai Chaser – X, un integrale che coniuga sport e turismo. Dotato della nuova tecnologia VAS che migliora la capacità d’assorbimento degli urti con una calotta più larga e liscia, interni con tasche per interfono realizzati in tessuto antibatterico, removibili, lavabili e anche personalizzabili per adattarsi alla testa del motociclista.

Shoei Neotec II

Shoei Noetec II è un modello nuovo in 7 colori e 3 varianti grafiche con una calotta dal design innovativo, barriere del suono che limitano anche l’ingresso dell’aria e una visiera stampata in 3D che offre un ampio campo visivo e studiata per il massimo isolamento. Sistema di chiusura a sgancio rapido, interni interamente sfoderabili e lavabili.

X-lite-X-803

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Il nuovo casco integrale X-Lite x-803 si arricchisce rispetto al modello precedente di nuove caratteristiche tecniche ed è disponibile anche in fibra di carbonio. Confortevole e leggero è dotato di un sistema di ventilazione interna, lente Pinlock inclusa, chiusura fibbia doppia D e interni rimovibili.

AGV K-3 multicolore

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Casco integrale del marchio AGV, offre un’estetica davvero sorprendente con una varietà di colori incredibile. Protezione e sicurezza totale oltre che ad una fantastica ventilazione e una forma aereodinamica che riduce il sollevamento. Molto leggero e ad un prezzo veramente alla portata di tutti.

Arai Casco Tour x4

Casco progettato appositamente per gli sportivi. Il modello Arai Tour x4 presenta una grande visiera e un’imbottitura leggera. Adatto soprattutto per chi pratica moto cross, questo prodotto è davvero eccellente, disponibile in vari colori e dimensioni, un design aerodinamico e un sistema di ventilazione all’avanguardia.

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Alessio Gabrielli
Alessio Gabrielli

Sono Alessio Gabrielli, ho 26 anni. Laureato magistrale presso l'Università La Sapienza di Roma in Media, comunicazione digitale e giornalismo. Mi occupo dal 2022 di creare contenuti web per il sito TrueRiders portando avanti la mia passione per le moto e lo sport



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